Home MusicaConcertiMichele Bravi Fan Event: Foto, Video e il nostro Racconto

Michele Bravi Fan Event: Foto, Video e il nostro Racconto

3 ottobre 2015, il talento di X Factor e di Youtube è sbocciato di nuovo. Come l'amore

07 Ottobre 2015 | 11:14 di Giulia Ciavarelli

Con un occhio al passato, Michele Bravi conserva gli insegnamenti preziosi di grandi nomi della musica e intraprende una nuova strada musicale, il suo “viaggio in costruzione”. Cammina con le sue gambe, i passi sono piccoli, lenti ma importanti. A modo suo, è tornato. Si reinventa Youtuber (ad oggi, con 150 mila iscritti al suo canale) e pubblica "I Hate Music", disco di inediti tutti in inglese pubblicato il 2 ottobre sotto etichetta Universal. Attraverso video e immagini, vi raccontiamo come è andato l’incontro con i fan all’Alcatraz di Milano sabato 3 ottobre 2015.

IL VIDEO DELL'EVENTO È AL FONDO DEL POST

Una storia sincera

Dai banchi universitari al palco di X Factor nel 2013, poi la vittoria inaspettata e un disco da interprete nel giugno del 2014. E’ la realizzazione di un sogno musicale che Michele ha vissuto con un approccio diverso e una consapevolezza quasi sorprendente, data la sua giovane età.

Inizia la gavetta davanti a tutta Italia ma, a quel punto, decide di fermarsi e metabolizzare quello che stava accadendo attorno a lui e il suo percorso. Dopo alcune scelte artistiche difficili ma necessarie, Michele apre un canale Youtube nel quale si racconta, spiega passo dopo passo i cambiamenti musicali e la crescita personale che lo hanno portato fino a qui.

Il risultato è "I Hate Music", un concentrato di emozioni, energia e grinta (e di musica, soprattutto). Quella stessa grinta che ha trovato nel reinventarsi e trovare un percorso più coerente e sincero.

Con se stesso, innanzitutto.

L'album della rinascita

Non c’è continuità con il passato: "I Hate Music", il nuovo album del cantante umbro, è un progetto ambizioso e totalmente spiazzante. Abbiamo imparato a conoscere ogni sfumatura della sua voce ma qui c’è molto di più: Michele abbandona la dimensione da interprete del primo disco "A passi piccoli" e si mette a nudo con otto tracce in inglese, stavolta anche da autore.

Il risultato è chiaro, omogeneo e positivo. Le sonorità sono decise, il ritmo audace e accattivante come in "Say My Name" e "Sometimes (Just Let Go)"; grande intensità in "The Fault In Our Stars", cover dello youtuber Troye Sivan. Ma c’è una traccia che rappresenta più di tutte questo percorso: “Ho lavorato a questo brano quasi un anno: 'The Days' racconta il momento in cui cerchi di riprenderti da un periodo difficile, ritrovi la serenità e capisci esattamente cosa vuoi fare.C’è una forte negatività di partenza, un odio che poi si trasforma in energia e grinta nelle canzoni” spiega Michele.

Semplice e sofisticata, è la copertina dell’album realizzata da due giovani ragazzi di Roma e nata da una forte ispirazione a David Bowie. Una veste grafica che coincide e si unisce a quella musicale.

Il Fan Event, ai nostri occhi

Da sempre, la filosofia di Michele è quella della condivisione: costruisce un progetto musicale insieme ai fan e coinvolge alcune tra le web star più amate nei suoi diari settimanali. Dopo mesi di appuntamenti virtuali su Youtube, all’Alcatraz di Milano c’è stato l’incontro tanto atteso: “Avevo bisogno di raccontarmi piano piano e volevo abituare chi mi segue a questo cambiamento. Devo tanto ai miei fan: mi hanno dato la possibilità di parlare perché mi hanno ascoltato” ci racconta Michele.

Il locale si illumina solo grazie agli smartphone: tra un selfie e il tweet di rito, c’è l’esplosione di un entusiasmo che solo la potenza della musica è capace di farti provare. Sul palco, anche molti dei nuovi amici youtuber: “Ci tenevo ad averli accanto a me perché fanno parte di questo nuovo percorso. Le cose più belle che mi hanno insegnato sono l’autogestione e la democrazia verso se stessi”.