Home MusicaConcertiMika in concerto a Milano, il racconto della serata

Mika in concerto a Milano, il racconto della serata

«Io cerco un posto in Paradiso ma se non c’è, va bene lo stesso.» Mika sceglie come prima tappa del tour il Fabrique di Milano per uno show surreale

Foto: Mika live al Fabrique  - Credit: © Corbis

11 Giugno 2015 | 11:44 di Giulia Ciavarelli

C’è nervosismo, emozione e un pizzico di malinconia perché “lascio andare qualcosa che fino a quel momento è stata solo mia”. Inizia la sua giornata, quella che lo vede protagonista prima di fronte ad una platea di giornalisti e poi in un concerto per festeggiare l’uscita del nuovo album.
In Mika è costante la presenza del colore: a partire dagli abiti che indossa, dai suoi video, dagli allestimenti del capannone nella periferia milanese ma anche dalla copertina del nuovo disco, No Place In Heaven. Tre anni, il tempo trascorso dall’ultimo The Origin of Love, sono bastati a far acquisire al cantante libanese una totale libertà che poi lo ha aiutato a raccontare molto della sua vita in un disco “trasparente, intenso, personale ma anche molto pop”.

Come sempre, Mika è sorridente ma torna serio quando è il momento di raccontarsi e ammettere che ora non si vergogna più di parlare di argomenti mai toccati prima. I festeggiamenti si spostano in quella che è non la data zero, come ha lui stesso specificato, ma la prima tappa del tour estivo e la location è il Fabrique di Milano.

Questo sarà solo l’assaggio delle tappe successive del tour ma comincia nel migliore dei modi perché il soldout è immediato e nel pubblico si attraversano diverse generazioni che lo accolgono con grande entusiasmo.
 Immergersi nel magico mondo di Mika è un’esperienza futurista: il palco ospita grandi cartonati che riproducono una città fantastica, surreale e il cantante ci apre le porte, perché, per una sera, quel palco è casa sua.
Alla tecnologia, tanto amata dai suoi colleghi, Mika sostituisce uno “show fatto a mano, semplice ed efficace” che richiama le cose essenziali e mette al centro della scena il suo pianoforte. Infatti, oltre ad accompagnarci quasi la metà dei brani, all’occasione lo strumento si trasforma in una pista da ballo dove si esibisce in balli davvero esplosivi e diviene la cornice per le canzoni più intime.

Una foto pubblicata da Giulia Molteni (@mylifeasgiulss) in data:



L'evento al Fabrique è l'occasione per presentare ai fan No Place In Heaven, che uscirà il 15 giugno, e quale migliore occasione per cantare da Talk About You, Bum Bum Bum, Good Wife, all'omaggio Last Party fino a Good Guys, ?i giovani ragazzi controcorrente?.
Senza sosta, Mika ripercorre gli esordi con Grace Kelly, Love Today e Relax, Take it Easy fino alle più recenti Celebrate, Origin of Love, Stardust e Popular Song. Per il suo primo concerto in lingua italiana, tanti ritmi e sonorità che rimandano al passato e una perfezione ormai riconosciuta nell'eseguire i falsetti uno dopo l'altro.
In due ore di spettacolo, Mika ci permette di entrare nel suo mondo e di conoscere ?l'uomo che vorrei diventare?, quello senza più vergogna ma con una nuova consapevolezza di se e della sua libertà.
E assicura, ?io cerco un posto in Paradiso ma se non c'è, va bene lo stesso".

Una foto pubblicata da Giorgia Sassi (@giorgiasassy) in data: