Home MusicaConcertiI mille volti del Club to Club 2016: dal dancefloor al relax

I mille volti del Club to Club 2016: dal dancefloor al relax

Il festival svoltosi a Torino dal 2 al 6 novembre ha offerto concerti rock, dj set elettronici, live in piazza e incontri con gli artisti

Foto: Club to Club  - Credit: © Andrea Macchia / Xplosiva

07 Novembre 2016 | 16:58 di Valentina Cesarini

Club to Club rappresenta una realtà all'avanguardia che non ha niente da invidiare agli altri festival europei. Con uno sguardo rivolto alla storia del clubbing e un'attenzione spiccata verso i "giovani" e i nuovi progetti, il festival torinese nato nel 2001 continua a essere un importante punto di riferimento per un pubblico trasversale, affamato di musica elettronica, più o meno sperimentale, ma non solo. Nella line-up di quest'anno, che si è svolta dal 2 al 6 novembre 2016, alcuni nomi hanno ingolosito in particolare: dal nuovo progetto "Junun" di Greenwood, chitarrista dei Radiohead, in collaborazione con il compositore israeliano Shye Ben Tzur?, fino al live dei redivivi Swans, per passare attraverso la trap di Ghali e la sperimentazione elettronica degli Autechre (completamente al buio). Il pubblico è stato accompagnato in un ipnotico sali e scendi di vibrazioni che spingevano dalle oscurità di artisti da ascolto silenzioso fino a dj e producer che permettevano di ballare e sfogare le energie, come Laurent Garnier e Motor City Drum Ensable.

La peculiarità più evidente di Club to Club è la capacità di soddisfare vari palati e di accogliere ospiti e pubblico in location diverse e di varia suggestione: andiamo a capire meglio insieme.

I grandi nomi al Main Stage del Lingotto

Club to Club non delude: dai sopracitati Swans e Greenwood a Nick Murphy (ex Chet Faker), da Laurent Garnier agli AutechreGhali e molti altri, il palco principale del festival si infuoca di energie capaci di spettinare le chiome più composte a suon di rock, trap, ambient-techno, deep house.

A little bit of @jununmusic to start the week. Tradition meets vanguard ????

Un video pubblicato da Verónica Estrada (@nica_estrada) in data:


Mr. Gira stomping around #swans #live #c2c

Un video pubblicato da Giovanni Minaccia (@johnnythreat) in data:



La sala gialla di Red Bull

Sempre preziosa la partnership con Red Bull: la sala - che ha destato non poche polemiche da parte di chi non è riuscito a entrare - ha una capienza limitata che rende il palco esclusivo e faticoso da raggiungere (solo i più coraggiosi hanno potuto accedervi, dopo lunghe code). Il risultato, al di là degli scontenti, è quello di ricreare l'atmosfera tipica dei piccoli club.

La line-up andava da nomi noti come Daphni (Caribou) all'electro pop sognante di Jessy Lanza e Junior Boys, fino alla mezza egiziana e mezza iraniana (ma con base a Parigi) Lafawndah, della quale vi facciamo ascoltare un'interessante rivisitazione della hit "All That She Wants" firmata Ace of Base (se Alvaro Soler potesse leggere, riuscirebbe a difendersi dai colleghi Fedez e Agnelli che lo bacchettavano durante la scorsa puntata di X-Factor per la scelta di questa canzone "leggera" assegnata ai suoi Soul System).



Red Bull mette l'accento anche sulla promozione di artisti italiani: spazio quindi a producer emergenti come Lorenzo Senni (adesso sotto Warp Records), ma anche a Jolly Mare e Vaghe Stelle.

Il Symposium di Absolut

Altra grande partnership quella con il marchio di vodka: con il suo spazio Symposium, Absolut ha garantito una serie di eventi satellite e talk nelle varie secret room, che hanno permesso un confronto e uno scambio diretto con gli artisti.

Nella VIP Room si è potuto godere, tra divanetti e pouf, della proiezione di interessanti documentari promossi da Red Bull TV: un momento di totale relax nel quale poter ricaricare le energie e conoscere nuove storie legate al mondo dei dj e del clubbing.

La festa in piazza e il basement dell'Astoria

Non solo Lingotto: Club to Club nel suo giorno di chiusura (domenica 6) si sposta verso piazza Madama Cristina, centro nevralgico del quartiere di San Salvario. La festa diventa aperta a tutti: esplode il block party ?Dance Salvario tra mercatini, aree food & drink e un palco che si infiamma grazie al Warp To Warp, con il live medio-orientale Istanbul Session e i dj set della già citata Lafawndah e di RP Boo. Ci si sposta al Bar Gørilla per ascoltare l'intervista di Damir Ivic ai Junior Boys e poi ci si dirige all'Astoria, storico bar torinese, dove prosegue il Warp to Warp con l'apertura di Lorenzo Senni. Un'atmosfera underground ancora diversa: l'Astoria con il suo basement un po' berlinese ci fa sudare e arricchisce l'esperienza a 360 gradi.