Home MusicaConcertiSting incanta Milano: il “Back to bass tour” si chiude tra gli applausi

Sting incanta Milano: il “Back to bass tour” si chiude tra gli applausi

L'artista inglese dà il suo arrivederci al pubblico italiano in attesa di consegnare al mercato il suo nuovo album "57th & 9th" e tornare con il successivo tour

Foto: Sting  - Credit: © Getty

30 Luglio 2016 | 14:41 di Angelo De Marinis

Si è chiuso venerdì 29 luglio, alla Summer Arena di Assago, Milano, il "Back to bass tour" dell'ex Police, Sting, che negli scorsi giorni si è esibito dal vivo a Roma e Firenze. Sul palco con Sting per un breve set, anche il figlio, Joe Sumner, leader dei Fiction Plane.

Sting ha aperto lo show puntualissimo, con i suoi cinque musicisti e la corista Jo Lawry. E il suo rock punge ancora. Sarà per lo scambio dei reciproci repertori nel tour americano appena concluso in coppia con l'amico Peter Gabriel, sarà forse per le atmosfere del nuovo album "" che Sting ha già registrato e che pubblicherà a novembre, ma il musicista inglese nel suo tour ha trascinato il pubblico soprattutto sull'onda dei suoi vecchi successi con i Police e dei lavori solisti degli anni Novanta.

Niente effetti speciali, solo musica, applausi, tutti in piedi ripercorrendo il greatest hits a partire da ?Message in a bottle?. E lui, divertito, rilassato, incline a parlare in italiano, ha dato al pubblico quel che il pubblico voleva: un riassunto della sua carriera fornito da una band di formidabile bravura.

Qualche piccola sorpresa c'è però comunque stata. Come la cover di ?Shock the monkey? e la citazione dei Genesis. "Grazie Milano, arrivederci", dice e lascia il palco dopo un'ora e tre quarti di musica.