Home MusicaConcertiUn “falò” in piazza: i fan della musica indie si radunano per cantare

Un “falò” in piazza: i fan della musica indie si radunano per cantare

Canta Indie Canta Male. Erano circa 800 i ragazzi che domenica 30 settembre hanno partecipato a un grande raduno (senza artisti) in piazza del Duomo. Abbiamo intervistato gli organizzatori

01 Ottobre 2018 | 15:06 di Valentina Cesarini

Ieri sera piazza del Duomo a Milano si è riempita di cori grazie a un evento organizzato spontaneamente dagli appassionati di musica cantautoriale italiana. Un falò urbano, talvolta chiamato karaoke: in realtà quasi 1000 persone si sono ritrovate nella piazza meneghina per suonare e cantare i brani degli artisti di spicco degli ultimi anni. Da quelle di Tommaso Paradiso a Gazzelle, Coez, Calcutta Tiziano Ferro, sono molte le canzoni (diremmo indie, ma non sempre l'etichetta calza) che sono state scelte per questa curiosa iniziativa.

Proprio grazie ai canali social, abbiamo assistito a una sorta di grande raduno: un evento emozionante, nato senza la promozione e la presenza degli artisti scelti, ma anzi in supporto degli stessi. Le pagine Instagram e Facebook del gruppo Canta Indie Canta Male hanno deciso mesi fa di venire incontro a un'esigenza forte: quella di riunirsi, da tutta Italia, per cantare insieme i brani preferiti dai fan dell'indie italiano. E così ne è nato un vero e proprio tour, che sta toccando varie città. Per Milano la location scelta ha stupito molti: è stata piazza del Duomo ad accogliere tutti questi ragazzi, ed è stato possibile semplicemente contattando il comune di Milano e prenotando la piazzola su Stardarte.

Abbiamo contattato gli organizzatori per avere qualche informazione in più.

Ciao, cos’è successo ieri sera?
Di preciso non lo sappiamo nemmeno noi. A grandi linee è successa una grande cantata in compagnia come quelle davanti al falò dei telefilm americani.

Eravate tantissimi: quanti partecipanti avete contato?
Più o meno 800 persone, qualcuno ha azzardato un "1000 nel momento di punta" ma non riusciamo a crederci.

Come avete fatto ad organizzarvi, da tutta Italia?
Noi che abbiamo organizzato l'evento siamo tutti di Bergamo, quindi noi ci organizziamo in maniera semplice, abbiamo un gruppo WhastsApp e lì decidiamo come fare, più che altro per non muoverci con più macchine del previsto. Per quanto riguarda il pubblico invece ci siamo mossi proncipalmente sui social, quindi Facebook e Instagram, la nostra comunicazione è tutta su questi nostri due canali che cerchiamo di gestire nel miglior modo possibile (anche se da fuori potrebbe sembrare il contrario).

Avete contattato il comune?
Tramite il sito apposito (Stardarte) puoi prenotare la piazzola da busker (artista di strada) per un tot di tempo. Purtroppo questa cosa pochi lo sanno, infatti altri cantautori ci hanno scritto per chiedervi "come avete fatto?" e si son stupiti quando glielo abbiamo spiegato, è un peccato perché per un artista è davvero una bella opportunità.

Come nasce il progetto o la vostra pagina (Instagram/Facebook) “Canta Indie Canta Male”? Come mai questo nome? Chi si nasconde dietro?
Di base siamo semplicemente un gruppo di amici, sette per la precisione. Una sera dovendo organizzare una serata (due di noi organizzano eventi e concertini vari a Bergamo) abbiamo pensato a un evento in cui qualcuno suonasse e la gente cantasse. Ci siamo messi al lavoro sui social, la band si è messa a provare i pezzi e di lì a 4 giorni abbiamo fatto il primo canta indie. Il nome l'abbiamo scelto di fretta perchè la serata era andata benissimo e avevamo l'esigenza di creare i nostri canali social, non ci abbiamo nemmeno pensato troppo perché mai avremmo pensato che ne avremmo fatte altre 16 nei 9 mesi successivi.

Quali artisti avete cantato ieri sera? Vi eravate preparati una scaletta?
La scaletta c'è sì e no, abbiamo ovviamente un repertorio che spazia da Calcutta a Tiziano Ferro passando per i Pinguini Tattici Nucleari, Gazzelle o Galeffi però solitamente scegliamo i brani di pezzo in pezzo per assecondare un po' il pubblico e creare proprio l'atmosfera del falò in spiaggia. Ieri sera ci hanno chiesto veramente una marea di pezzi però avendo poco tempo (un'oretta e mezza abbondante in realtà) non abbiamo potuto accontentare tutti. Abbiamo cantato Calcutta in primis, poi Canova, Coez, Galeffi, Gazzelle, Le vibrazioni, Tiziano Ferro, Artisti Uniti per l'Abruzzo, Pinguini Tattici Nucleari, Frah Quintale, Carl Brave e Franco 126 e altri che purtroppo non mi ricordo.

Chi di loro vi ha risposto sui social?
I Canova hanno repostato una storia di qualcuno che li aveva taggati chiedendo di invitarli la prossima volta, idem Coez (che poi per noi sarebbe un sogno farlo con qualcuno di loro). Galeffi anche ci ha risposto (lui l'avevamo già conosciuto in occasione di un festival, Rock Sul Serio, in cui avevamo suonato dopo il suo concerto). I Pinguini Tattici Nucleari invece ci hanno scritto per ringraziarci anche se non sappiamo bene per che cosa. Calcutta ci ha riempito di cuori poi anche lui ha fatto una storia dicendo che avrebbe voluto venire pure lui quindi noi lo aspettiamo.

Qual è stato il momento più emozionante?
Sicuramente quando ci siamo resi cnto che la gente era tanta per davvero e che non erano solo numeri sui social. Lì è stato super. Anche il giorno dopo in realtà è emozionante perchè la gente ci scrive, ci ringrazia, ci manda foto e allora lì realizzi di aver fatto qualcosa che ha divertito la gente quindi ti ritrovi la mattina dopo a vedere le storie su instagram degli altri ridendo come un cretino.

Il vostro è a tutti gli effetti un tour: quali saranno le prossime date?
Allora, sabato 6 ottobre siamo a Trento alla Bookique che è un localino molto carino e sarà anche la nostra prima data fuori dalla Lombardia. Poi a Novembre facciamo una tripletta tostina: il primo siamo a Bergamo a Edoné (che è la nostra seconda casa, è il locale che ci ha visti nascere crescere e finire in piazza duomo), il 2 a Milano al Serraglio (questa è ancora mezza top secret eheh) e il 9 al Lio Bar di Brescia. Poi ne verrano altre e altre ma per ora queste bastano e avanzano.