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Una Notte della Taranta da record

Anche grazie alla presenza di Luciano Ligabue sono attese 200mila persone a Melpignano per il concertone di chiusura del festival salentino. Dirige il maestro Phil Manzanera

Foto: Luciano Ligabue si esibirà per la prima volta alla "Notte della Taranta"  - Credit: © SplashNews

21 Agosto 2015 | 19:08 di Lorenzo Di Palma

È quasi tutto pronto a Melpignano, paesino in provincia di Lecce, dove per domani, sabato 22 agosto, sono attesi 200mila spettatori (cosa che rappresenterebbe un record assoluto) per La Notte della Taranta, diventata con gli anni uno dei più grandi Festival italiani ed europei e anche quest'anno dedicata alla riscoperta e alla valorizzazione della musica tradizionale salentina - e in particolare la ?pizzica? la danza tipica che serve a liberarsi dal veleno della tarantola - e alla sua fusione con altri linguaggi musicali, dalla world music al rock, dal jazz alla musica sinfonica.

Già oggi pomeriggio il piccolo paese ha cominciato ad affollarsi per le prove di uno degli ospiti più attesi della ?Notte?, ovvero Luciano Ligabue che suonerà quattro pezzi, sperando, ha detto, di non apparire ?come l'elefante in una cristalleria, come quello che arriva a fare chiasso?.

La serata all'ex Convento degli Agostiniani di Melpignano dove è stato allestito un palco con un maestoso ?ragno? di luci firmato dall'architetto e designer salentino Fabio Novembre, sarà trasmessa su Rai5 (in diretta a partire dalle 22.30 con il commento di Livio Beshir) e su Rai Radio2 ed è il grande concerto di chiusura del Festival, con l'Orchestra Popolare guidata come ogni anno da un Maestro concertatore che quest'anno, per la diciottesima edizione, è un mito del rock britannico, storico chitarrista dei Roxy Music e co-produttore dei Pink Floyd, Phil Manzanera.

Che ha chiamato a reinterpretare i ?classici? della tradizione musicale locale, non solo i migliori musicisti di pizzica e musica popolare del Salento, ma anche ospiti d'eccezione come appunto Ligabue, che interpreterà anche alcuni brani della tradizione popolare (uno dei quali sarà la serenata Beddhra ci dormi in duetto con Alessia Tondo), Paul Simonon, storico bassista dei Clash; Tony Allen, batterista di Fela Kuti e collaboratore di artisti come Damon Albarn e Charlotte Gainsbourg; Ana Phoebe, violinista e collaboratrice dei Roxy Music attualmente nella Trans-Siberian Orchestra; Andrea Echeverri, cantante e chitarrista colombiana degli Aterciopelados, e il chitarrista spagnolo di flamenco, Raul Rodriguez, ispiratore dei Tres Flamenco.