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VIVA! Festival 2018, per consolarci dei mondiali

L'edizione 2018 del festival elettronico (e non) che sfrutta la Valle d'Itria in Puglia come location, quest'anno si chiamera ITALIA'18

Foto: I trulli di Alberobello  - Credit: © Federica Mancini

13 Marzo 2018 | 10:15 di Valentina Cesarini

ITALIA'18 sarà il nome della seconda edizione di VIVA! Festival, l'evento musicale nato dalla sinergia tra la società pugliese Turné e il torinese Club To Club. Se lo scorso anno il festival copriva la settimana che comprendeva Ferragosto, e quindi gli spettacolari giochi pirotecnici di San Rocco, il 2018 sarà l'anno per consolarsi dalla mancata presenza italiana ai mondiali: ITALIA'18, nel suo esorcizzare la delusione calcistica, accenderà le notti pugliesi della Valle d'Itria dal 4 all'8 luglio 2018.

L'anteprima è avvenuta a Berlino pochi giorni fa, nella sala del Ku'damm Karree di Charlottenburg: dopo la presentazione del padrino Carlo Pastore presso l’Audi City Berlin, e dopo la proiezione del documentario «Pico: un parlante de Africa en America» del collettivo italiano di culto Invernomuto, la notte ha preso vita grazie al The Italian New Wave, che ha visto in consolle Jim C. Nedd & Palm Wine, Still, Stump Valley e Caterina Barbieri.

Ma torniamo a noi: cosa succederà quest'anno al VIVA! Festival?

I trulli di Alberobello, le masserie e l'archeologia

Oltre alle due serate nella suggestiva Arena Valle d’Itria collocata tra Locorotondo e Martina Franca, VIVA! coinvolgerà tutti i principali borghi della Valle: si inizierà mercoledì 4 luglio con un live gratuito ambientato nella cornice dei trulli di Alberobello (da oltre vent’anni Patrimonio Mondiale Unesco), per proseguire giovedì 5 con un evento live speciale all’interno di una tipica Masseria di Ostuni, e un evento speciale il venerdì 6 nel centro storico di Martina Franca. Dopo le serate di venerdì 6 e sabato 7 all’Arena, VIVA! 2018 si concluderà all’alba di domenica 8 luglio con un evento speciale in un luogo che rappresenta al meglio le origini della Valle d’Itria e di questo straordinario angolo del Sud Italia: il sito archeologico di Egnazia, antica città nei pressi dell’odierna Fasano, fondata nel XV secolo a.C. e citata tra gli altri da Plinio, Strabone ed Orazio - che costituisce attualmente uno dei più interessanti siti archeologici di tutta la Puglia. Il sito verrà concesso a VIVA per costruire una atmosfera esclusiva e magica e dare a tutti appuntamento alla terza edizione.

Faranno da corollario ai live serali, i talk pomeridiani itineranti tra Locorotondo, Cisternino, Ostuni e Martina Franca che vedranno la partecipazione di artisti, giornalisti e ospiti del festival. Una straordinaria varietà di location, che corrisponde perfettamente all’intenzione di VIVA! di rendere capillare la propria presenza sul territorio, rafforzando ulteriormente il proprio radicamento per diventare di fatto il primo festival nel calendario musicale estivo del Sud Italia.