Home MusicaDiodato per “Europe Shine a Light”: «La vita mi sta dando delle grandi opportunità»

Diodato per “Europe Shine a Light”: «La vita mi sta dando delle grandi opportunità»

Il vincitore di Sanremo 2020 e del premio David di Donatello rappresenterà l’Italia nello show in onda il 16 maggio su Rai1 con una toccante esibizione all’Arena di Verona

15 Maggio 2020 | 12:27 di Giulia Ciavarelli

«Per mia indole non riesco a guardare al lato negativo, la vita mi sta dando delle grandi opportunità»: sono le prime parole di Antonio Diodato che, con un sorriso rassicurante e pacato, incontriamo virtualmente prima dell’appuntamento con "Europe Shine a Light – Accendiamo la musica", lo show che sostituirà l’Eurovision Song Contest. La competizione mondiale canora, infatti, è stata cancellata per l’emergenza sanitaria: è la prima volta nella sua storia dal 1956.

Sabato 16 maggio alle 21.00 andrà in onda su Rai1, Rai Radio2, Rai4 e RaiPlay un evento ideato con lo scopo di unire tutti i paesi d’Europa attraverso la musica, di cui saranno protagonisti i 41 artisti di Eurovision Song Contest 2020.

A rappresentare l’Italia ci sarà Diodato, il vincitore del Festival di Sanremo 2020: «Quando ho scritto "Fai rumore" sono partito dalla mia intimità, l’ho presentata a Sanremo come un invito ad abbattere i muri dell’incomunicabilità e a manifestare la propria umanità. Pensavo di aver già raggiunto un picco emotivo con la vittoria, mai mi sarei immaginato di vedere in questa canzone quasi un urlo di liberazione. Vederla cantare dai balconi mi ha sconvolto: la musica cancella i confini e ci permette di essere ancora più uniti di quanto riesca a fare la politica» racconta l’artista.

«Questa è una di quelle canzoni che rimarrà nella storia di Sanremo: è partita dal palco del Teatro Ariston, è arrivata sui balconi di tutta Italia e ora in tutta Europa. Ci ha emozionato e continuerà a farlo» commenta Amadeus, presentatore e direttore artistico della settantesima edizione del Festival.

Il contributo di Diodato all’Europe Shine a Light arriva con una cartolina inedita: l’artista si esibirà da solo all’Arena di Verona, tempio della musica italiana e centro della città patrimonio mondiale dell’Unesco. Un video destinato a diventare uno dei tanti simboli di unione e forza che ci hanno accompagnato in questi mesi, immagini che arrivano dritte al cuore in un momento così delicato per il nostro Paese: «Quando canti in un luogo storico, da solo, circondato da un silenzio che ti respira intorno, senti risuonare la tua voce, la senti ritornare dopo aver compiuto un viaggio temporale, con un bagaglio diverso e hai davvero la sensazione di essere in un tempo sospeso» dice l’artista.

A raccontare i dettagli della serata speciale dedicata all’Eurovision è Claudio Fasulo, responsabile dell'intrattenimento di Rai1: «Saltare un giro con un artista come Antonio è davvero un peccato. La riconferma di uno show supplente dell’evento su Rai1 testimonia la nostra volontà di andare avanti. Sono quattro i temi della serata di celebrazione, che vuole gratificare e dare la giusta visibilità agli artisti che sono capitati nel sentiero dell’Eurovision nell’anno sbagliato. Ci saranno anche le star italiane che hanno partecipato nelle precedenti edizioni: Mahmood, Ermal Meta e Fabrizio Moro, Francesco Gabbani, Francesca Michielin, Il Volo, Al Bano ed Enzo Miccio, che commenterà tutti i costumi dei cantanti».

«Sono riconfermati i due conduttori Flavio Insinna e Federico Russo per unire la natura fresca e vivace dell’Eurovision con quello che è “lo zoccolo duro” di Rai1 mentre su Rai Radio2 con le voci di Ema Stokholma e Gino Castaldo» continua Fasulo.

Nel corso della serata Europe Shine a Light verranno mandati in onda alcuni contributi musicali di tutti i partecipanti degli altri paesi Europei e sarà ricordato Domenico Modugno, che partecipò a Eurovision in Olanda proprio nel 1958 con “Nel blu dipinto di blu”.