Home MusicaDischi in uscita«Black Cat» di Zucchero, un album dall’anima “nera”. La video intervista

«Black Cat» di Zucchero, un album dall’anima “nera”. La video intervista

Anticipato da «Partigiano Reggiano», l'album è il più "nero" (blues) dell'artista: tra le preziose collaborazioni anche Bono degli U2 e Elvis Costello

Foto: Zucchero

28 Aprile 2016 | 16:30 di Valentina Cesarini

L'ultimo lavoro di Zucchero «Black Cat» esce venerdì 29 aprile. Per la presentazione dell'album alla stampa, l'artista sceglie un luogo magico: Palazzo Clerici a Milano. Entrando nella Galleria degli Arazzi, colma di affreschi e lampadari antichi, i giornalisti si muovono in silenzio e discrezione. Solo quando inizia l'ascolto del disco la stanza assume un'altra atmosfera: il blues irrompe nell'ordine e sollecita l'udito. Black Cat, a detta dello stesso cantautore, è il disco più nero nella carriera di Zucchero. L'enorme lavoro di produzione, sviluppato in America tra Los Angeles, New Orleans, Nashville e Memphis, fa del disco un prodotto che richiama il mondo dei campi di cotone, della musica afroamericana nel senso più blues, con pochi sintetizzatori ma ricco di musicisti che imbracciano gli strumenti e fanno scorrere via l'energia del suono. Zucchero aggiunge: «Mentre lo scrivevo pensavo a film come ?12 anni schiavo?, ?Django unchained?, ?Il colore viola?.»

Nella produzione spiccano i nomi di Brendan O'Brien?, di Don Was (già producer per molti artisti internazionali tra cui Rolling Stones e Bob Dylan), al quale Zucchero affida i brani più blues, funky e rock, e di T Bone Burnett, al quale vengono affidati quei brani che avevano bisogno di una nuova impronta. Sette canzoni a testa per un lavoro finale che risulta omogeneo, seppur molto diverso tra un brano e l'altro.

In molti si incuriosiscono all'ascolto del singolo Partigiano Reggiano. Nel testo compare infatti la parola slempito, che fa sorgere il dubbio: sarà mica un termine dialettale? Zucchero risponde «Una persona che conosco tira sempre fuori queste parole. Allora dice "Dai, ci vuole dello slempito, diamoci una mossa!». E il gatto nero del titolo, a cosa fa riferimento? «Mi piaceva per il suono della parola ?black?: questo forse è il disco più ?nero? che ho fatto, come suoni. Inoltre pensandoci bene molti bluesman del passato hanno sempre messo da qualche parte ?black cat bone" (l'osso del gatto nero), che è un portafortuna; il gatto poi è un animale libero, è anarchico.»

Il disco uscirà in tre versioni: italiana, internazionale e asiatica. In quella internazionale ci saranno la versione inglese di Love Again (?Turn the world down?) con Elvis Costello e poi ci sarà la versione spagnola di Fatto di sogni con Alejandro Sanz. Nella versione asiatica, ci sarà un riedit di Ti voglio sposare con le chitarre distorte di un chitarrista giapponese hard rock, Hotei. Zucchero farà per la prima volta un tour promozionale in Giappone a fine maggio.

Tracklist:

1. Partigiano Reggiano
2. 13 buone ragioni
3. Ti voglio sposare
4. Ci si arrende
5. Ten more days
6. L'anno del'amore
7. Hey Lord
8. Fatti di sogni
9. La tortura della luna
10. Love again
11. Terra incognita
12. Voci
13 Streets of Surrender (S.O.S.)