Home MusicaDischi in uscitaBriga torna con il nuovo album «Che cosa ci siamo fatti»

Briga torna con il nuovo album «Che cosa ci siamo fatti»

«Ho scritto e suonato il disco che desideravo da tempo» commenta il cantautore romano, che il 1° giugno pubblica il nuovo progetto discografico

Foto: Briga  - Credit: © Ufficio stampa

30 Maggio 2018 | 17:39 di Giulia Ciavarelli

«Per questo album, ho fatto leva sulle esperienze accumulate nella mia vita fatta di musica, libri, viaggi, persone, amori, quartieri, calcio, vizi e domande»: a poco più di un anno di distanza dall’ultimo «Talento» (2016), l’ex rapper e oggi cantautore Briga torna con un disco completo, maturo e senza filtri che segna un cambiamento importante nel suo percorso artistico. Prodotto da Honiro Label, «Che cosa ci siamo fatti» esce il 1 giugno ed è un concept album sull’incapacità relazionale dei ragazzi, sulle loro insicurezze, che confondono la richiesta d’amore con una richiesta di aiuto. Al disco hanno collaborato, tra gli altri, Boosta (Subsonica), Fabio Massimo Colasanti (Pino Daniele), il direttore d’orchestra Enzo Campagnoli e il sassofonista Fabrizio Dottori.

Ispirato dal viaggio emotivo del suo romanzo, «Novocaina’ - Una storia d’amore e di autocombustione», il disco si compone di undici canzoni e una “ghost track” che hanno in comune una linea musicale omogenea, quasi fosse un’opera in più atti, un’escalation di emozioni. Si pone come un codice generazionale che descrive gli stati d’animo più disparati: è un disco cantautorale, nell’accezione più originale del termine, con qualche ricercata citazione, è l’evoluzione di un artista con una grande voglia di sperimentare, che ha iniziato con il rap («perché avevo paura di cantare») per arrivare al british rock e al suono del piano elettrico Wurlitzer.

«È un disco con l’anima e con le ali, malinconico, sfrontato, elegante e tachicardico, onesto e fedele a me stesso. Ho scelto di stravolgere il mio stile musicale e di assecondare questo cambiamento su tutto il piano della comunicazione, anche e soprattutto a livello iconografico. Si può notare dallo scatto di copertina, nel quale emerge la volontà di rimarcare l’idea del concept-album con la scelta di location suggestive ed evocative come un supermarket notturno, una piscina vuota o un vecchio tram degli anni Cinquanta» afferma Briga.

L’album sarà disponibile in digitale, in cd e in vinile. In occasione dell’uscita, il primo giugno sarà pubblicata anche una versione Deluxe edition (con cinque tracce esclusive in aggiunta) disponibile in anteprima unicamente in streaming premium per soli 14 giorni. A partire dal 15 giugno, invece, sarà anche disponibile in download su iTunes e in streaming su tutte le piattaforme digitali.

Le canzoni

Il linguaggio di Briga è quello di una generazione (quella di oggi) immersa nell’epoca della precarietà e riesce a costruisce un dialogo cadenzato di interlocuzioni e interpunzioni per esprimere un palese disagio interiore nel ricercare un posto e un ruolo nella società, come nel brano «Mi sento strano». Tra i brani più interessanti c’è «Ciao Papà», una canzone che funge da anello di congiunzione tra passato e futuro, dove Mattia fa i conti con se stesso, accetta ciò che oggi è e lo metabolizza raccontandolo al padre. In un mondo in continua evoluzione, ci sono cose che non cambiano mai come Roma, come Trastevere: in «Mi viene da ridere / Trastevere», l’artista racconta e descrive la libertà di un amore vissuto nella sua città, scritto sui muri e vissuto tra le luci delle vie nel silenzio della notte.

Nell’album c’è spazio per l’amore: se in «Dopo di noi, nemmeno il cielo» c’è l’incertezza e l’insidia di un amore che trova la sua forza nel cambiamento, in «Stringiti a me» e di «Volevo essere per te» Briga esprime i suoi sentimenti a tutto tondo raccontandosi con le parole e la passione di chi è lanciato verso nuove e forti consapevolezze artistiche.

Nel disco, ci sono episodi come il cyber-uomo di «Overlay», il pezzo più psichedelico dell’album e definibile come ‘industrial’ al limite del nevrotico dove si fondono diversi generi come l’elettronica, l’ambient e il rock. Un testo strutturato sulla metafora del cyber-uomo, dove la memoria umana è una RAM, il cervello è un Server e il cuore è una CPU che scatena impulsi.

LA TRACKLIST COMPLETA

1. Se ti sbranassero gli squali
2. Che cosa ci siamo fatti
3. Ciao papà
4. Negli occhi tuoi
5. Mi viene da ridere / Trastevere
6. Dopo di noi nemmeno il cielo
7. Overlay
8. Stringiti a me
9. Mi sento strano
10. Ti piace ancora, qui?
11. Volevo essere per te

Le date dell'Instore tour

1 giugno - Varese Dischi di Varese e Mondadori di Piazza Duomo a Milano
3 giugno - Media World c/o CC Verona Uno di San Giovanni Lupatoto - Verona
4 giugno - La Feltrinelli di Savona e Mondadori Bookstore di Genova
5 giugno - Sky Stone & Songs di Lucca
5 giugno - Galleria del Disco di Firenze
6 giugno - La Feltrinelli di Latina
6 giugno - Mondadori Bookstore di Frosinone
7 giugno - Discoteca Laziale di Roma
8 giugno - Mondadori Bookstore di Grosseto e Mondadori di Viterbo
9 giugno - CC L’Arca di Capena di Capena Roma
10 giugno - CC Le Bolle di Eboli- Salerno
12 giugno - Maistrello Musica di Rieti
12 giugno - La Feltrinelli di Perugia
13 giugno - La Feltrinelli di Bologna e La Feltrinelli c/o Barilla Center di Parma
14 giugno - Mondadori Bookstore di Torino e Muzak Dischi di Cuneo
16 giugno - CC Auchan Mugnano di Napoli
17 giugno - Mondadori Bookstore di Bari-Andria-Trani e al CC Gargano di Foggia