Home MusicaDischi in uscitaClementino si racconta: «Le “Tarantelle” sono i guai che ho dovuto superare»

Clementino si racconta: «Le “Tarantelle” sono i guai che ho dovuto superare»

Il nuovo album del rapper arriva dopo due anni di silenzio, scanditi dalla comunità di recupero e da un percorso verso la serenità che oggi vuole trasmettere

Foto: La cover di "Tarantelle"

07 Maggio 2019 | 10:45 di Valentina Cesarini

«In fondo il rap è solo e semplicemente una cosa: a’verità». Clementino torna dopo due anni di assenza con il viso più rilassato, l'espressione più consapevole di un tempo. Il nuovo disco "Tarantelle", uscito il 3 maggio scorso, ha in copertina uno scatto che lo ritrae a 16 anni, età in cui Clemente sognava di fare il rapper. Oggi l'artista guarda quel sogno diventato realtà con soddisfazione, ma dice «Adesso bisogna mantenerlo». Tarantelle è un album concepito in modo molto diverso dai lavori degli ultimi anni, che lo avevano sfiancato per il ritmo soffocante dei Festival di Sanremo, dei tour, degli impegni di lavoro senza sosta. Oggi Clemente Maccaro ha 37 anni e non ha paura di raccontare i problemi con la droga, il percorso nella comunità e la riscoperta del "ritmo lento" come nuovo ossigeno anche per la vita professionale.

L'album è stato concepito tra Napoli, Nola, Cimitile, Lisbona, Milano e molte altre città in cui il rapper ha trascorso del tempo concentrandosi sul lavoro. «Mi considero l’unico esponente napoletano del black pulcinella: "black" perché figlio della musica black, "pulcinella" perché figlio di Pino Daniele».

Le collaborazioni

I suoi compagni di viaggio sono tra i migliori della scena rap italiana: Fabri Fibra in “Chi Vuole Essere Milionario”, Gemitaiz in “Alleluia”, Nayt in “Hola!” e Caparezza in “Babylon”.

Tarantelle: i guai che devi superare nella vita

«Non è solo il nome del ballo: a Napoli vuol dire anche un’altra cosa, è sinonimo di guai, casini e burdell'». Clementino ne ha dovute attraversare tante di "tarantelle" ed è proprio a questi guai affrontati a testa alta che dedica il suo disco.

«La musica aiuta sempre; mi ha salvato la vita. Nei momenti di difficoltà ti chiudi in studio e tiri fuori le canzoni, invece di fare danni fuori in giro. Sarei potuto finire male, se non avessi fatto il rapper», ci racconta.

Live

«In Europa i concerti saranno delle prove generali; in Italia sarà bella tosta. Ci sarà la band, chitarra basso batteria, una bella scenografia. Si parte in autunno».

TRACKLIST

Gandhi
Un palmo dal cielo
Alleluia feat. Gemitaiz
Mare di notte
Tarantelle (Che ne sarà di me)
Hola! feat. Nayt
Sempreverde
Versi di te
Babylon feat. Caparezza
Chi vuole essere milionario? feat. Fabri Fibra
Freddo
Smoke bong
La mia Ffollia
Diario di bordo

INSTORE TOUR

7/5 ROMA
8/5 CATANIA e MESSINA
9/5 TORINO e VARESE
10/5 FIRENZE