Home MusicaDischi in uscitaEnya torna il 20 novembre con «Dark Sky Island»

Enya torna il 20 novembre con «Dark Sky Island»

A sette anni da «...And Winter Came», la cantante irlandese esce con undici nuove tracce. Ecco tutti i dettagli

Foto: La copertina del nuovo album di Enya  - Credit: © Ufficio stampa

18 Novembre 2015 | 17:33 di Giulia Ciavarelli

Le atmosfere travolgono e un ritmo quasi seducente sorprende al primo ascolto: il nuovo viaggio di Enya si chiama Dark Sky Island. Il silenzio della cantante irlandese è durato sette anni ma ora è pronta a tornare sulle scene musicali: in lavorazione dalla primavera del 2012, il 20 novembre esce il nuovo progetto discografico contenente undici tracce e tre esclusive nella versione deluxe.

Da un inizio umile ma intriso di un prezioso talento, la carriera di Enya passa attraverso numerosi consensi di pubblico e critica: dai successi globali di Orinoco Flow, Caribbean Blue, Only Time ai 4 Grammy Awards, una nomination agli Oscar e una ai Golden Globe. Una storia musicale alla quale si aggiunge un nuovo capitolo, mantenendo lo stesso team creativo che accompagna Enya da molti anni: il produttore e ingegnere del suono Nicky Ryan e dalla paroliera Roma Ryan. Quello che ha sempre affascinato della misteriosa Enya è il saper trasportare l’ascoltatore in una dimensione parallela: il viaggio musicale è avvolgente, i suoni sontuosi e affascinanti che hanno la strana potenza di scoprire il nostro universo emozionale più nascosto.

«Questo album parla di viaggi» dice Enya «viaggi verso l’isola, lunghi tutta una vita, attraverso la storia, attraverso le emozioni e viaggi attraverso i grandi oceani. Benché non sia un vero e proprio album tematico, c’è questa sorta di filo conduttore che attraversa le canzoni». Una raccolta di sensazioni diverse ma unificate dalla produzione: ecco tutti i dettagli di «Dark Sky Island».

IL TITOLO

La prima canzone dell’album, divenuta poi title-track, è proprio Dark Sky Island: «Il titolo si riferisce all’isola di Sark, una delle Channel Islands» spiega la paroliera Roma «fu la prima isola ad essere designata come area di cielo scuro. La comunità decise collettivamente di cambiare il proprio stile di vita al fine di favorire una inalterata visione notturna dei cieli. Non ci sono auto sull’isola e tutte le luci sono posizionate in modo da non interferire con l’osservazione delle stelle. Possono essere osservate talmente tante stelle che si potrebbe avere difficoltà nel distinguere le costellazioni più familiari».

LE TRACCE DELL' ALBUM

Il trio creativo ha iniziato il lavoro sul nuovo album senza un concept preciso in mente ma con temi ricorrenti che hanno preso forma durante la lavorazione dei brani. Il processo di scrittura e registrazione dell’album è iniziato nella primavera del 2012: Dark Sky Island è una collezione di brani molto diversi tra loro ma con la stessa impronta stilistica. Dalla magia subliminale del primo brano The Humming, il ritmo insistente di Even In The Shadows, l’inno di una bellezza contemplativa in I Could Never Say Goodbye, il paesaggio sonoro etereo di Sancta Maria fino al gioioso Echoes in Rain.

CURIOSITA'

- Nonostante siano passati sette anni dall’ultimo album And Winter Came, il team di lavoro di Enya ha continuato nel corso degli anni a lavorare ad alcuni progetti. Il 2009 è stato speso per la preparazione di The Very Best of Enya, con una promozione internazionale per questa raccolta estesa a buona parte del 2010. Successivamente, il meritato riposo: Enya ha passato molto tempo viaggiando e rimodernando la casa in Francia, il produttore Nicky Ryan ha focalizzato l’attenzione su un rinnovo degli Aigle Studios, mentre la paroliera Roma Ryan ha trascorso il tempo scrivendo poesie e lavorando ad alcuni libri con temi inerenti alle isole.

- La quinta traccia dell’album Echoes in Rain condivide il tema del viaggio avventuroso con un grande successo di Enya, Orinoco Flow. Ma c’è un’altra curiosità: la canzone del 1988 è stata l’ultima ad essere registrata per l’album Watermark e anche "Echols in Rain" è stato l’ultimo brano che è andato a completare questo disco ed il primo ad essere scelto come singolo.

- L’ottavo album di Enya è impreziosito da una collaborazione ovvero quella di Eddie Lee, il quale si unisce al trio per il brano “Even In The Shadows”. Membro della band Irlandese Those Nervous Animals, Eddie contribuisce al brano suonando il contrabbasso.

- In due tracce del disco, Enya torna ad utilizzare il linguaggio Loxian: si tratta di una lingua artistica creata dalla compositrice Roma Ryan e resa famosa da tre canzoni dell’album Amarantine del 2005. È un futuristico racconto risalente all’inizio del 1986 e all'album di debutto di Enya nonché colonna sonora del documentario BBC -The Celts-.

LA TRACKLIST

1. The Humming
2. So I Could Find My Way
3. Even in the Shadows
4. The Forge of the Angels
5. Echoes in Rain
6. I Could Never Say Goodbye
7. Dark Sky Island
8. Sancta Maria
9. Astra et Luna
10. The Loxian Gates
11. Diamonds on the Water