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Fabio ha ucciso Marracash: il nuovo disco “Persona”

Il rapper si toglie la maschera e la pelle, ci fa esplorare i suoi organi interni. Dal 31 ottobre è fuori l'album che arriva a tre anni di distanza da "Santeria"

Foto: La cover del disco

31 Ottobre 2019 | 15:55 di Valentina Cesarini

Fabio ha ucciso Marracash. È così che viene presentato dall'artista il nuovo album "Persona", che prende il nome dall'omonimo film di Bergamn del 1966. Questo è il primo disco del rapper in cui la maschera cade giù davvero e ciò che emerge dai brani è un Fabio Rizzo denudato, spezzato in due, piegato da una grande crisi personale, ma anche consapevole di aver spurgato via il peggio.

A tre anni di distanza da "Santeria", esce il 31 ottobre "Persona", che ci porta ad esplorare le ossa e gli organi di Marracash: ogni canzone del disco è collegata a cuore, fegato, nervi, sangue, eccetera. «I brani rappresentano parte del mio corpo», racconta l'artista. «Sono fatti di carne, fatti di ossa, fatti di sangue. Lo stesso corpo di Marra, lo stesso corpo di Fabio in condivisione da tempo. Non è la prima volta che li vedete insieme ma è la prima volta che Marra e Fabio si parlano e l'unica in cui sarò io a raccontarli».

L'ansia, la crisi personale, la relazione tossica

«Questo disco è frutto di un processo personale: le canzoni sono venute fuori di getto, come il sangue dalle ferite. Avevo accumulato talmente tante cose da dire che appena ho cominciato a scrivere - mi sono messo agli "arresti domiciliari" da luglio a settembre - non sono mai uscito di casa e i pezzi sono venuti fuori in modo istintivo».

I tre anni dal precedente disco hanno segnato un momento critico per il rapper: dopo il tour di Santeria, arriva una crisi personale e una relazione "tossica" (così la descrive lui stesso), che è raccontata senza peli sulla lingua nella canzone "Crudelia". Fabio si isola, prende le distanze dai social network, si prende una pausa dall'esposizione pubblica e lavora su stesso, anche grazie all'aiuto di uno psicologo. Alla conclusione di questo percorso si ritrova rinnovato, e i brani del disco sono figli di tutto il processo.

«Io vedo che la maggior parte dei miei colleghi, anche i giovanissimi, hanno problemi legati all'ansia e agli attacchi di panico», ci racconta. «I giovani sono anche spaventati di quello che gli succede, perché si sentono sbagliati. Mi accorgo che quando li incontro viene spesso fuori l'argomento e mi capita di fare il fratello maggiore. In Italia è ancora un tabù quello della salute mentale, invece secondo me riguarda sempre più persone». 

L'ego e l'anima

«La scelta anatomica è abbastanza arbitraria: il disco non vuole essere un manuale di anatomia e la corrispondenza tra organo e canzoni è personale, in alcuni casi è diretta (Cervello - Quelli che non pensano, Fegato - Poco di buono), in altri è meno esplicito. Nel caso dei due organi/non-organi, ovvero l'ego e l'anima, si tratta delle uniche due canzoni che hanno come titolo il nome dell'artista del featuring: primo perché mi piaceva il simbolismo (Tha Supreme è l'ego, Madame è l'anima) e mi piaceva questo dualismo maschio-femmina che si traduce nella mia parte maschile e nella mia parte femminile. Mi piaceva anche che fossero i due ospiti più giovani del disco: come se la mia anima fosse fresca e pura come Madame e il mio ego estroso come Tha Supreme». 

I featuring del disco

«Ho dovuto specificare sui social che i featuring non sono attestati di stima, ragionamento per cui se non coinvolgi un artista è perché non lo stimi; la scelta viene dalla volontà di rendere le canzoni migliori. Per me il feat. è l'utilizzo di uno strumento per colmare il talento che io non ho e per arricchire qualcosa. In questo caso ci sono feat. particolari tipo Madame: è stata una scommessa, lei è molto giovane. Quando l'ho incontrata ho pensato che forse avevo fatto una ca**ata, perché era davvero piccola. Avevo paura che fosse insicura, invece si è dimostrata molto più matura di gente più grande. Alcuni sono collaboratori di sempre (Gue Pequeno), altri sono nuovi amici che ho conosciuto e soprattutto alcuni erano insostituibili, come Cosmo in "Greta Thumberg"».

Quelli che non pensano

Nel disco sono presenti molti campioni di grandi classici, il più interessante dei quali è "Quello che ben pensano" di Frankie HI-NRG, che con Marracash diventa "Quelli che non pensano".

«Ho deciso di campionare questo pezzo perché è uno dei pochi grandi, veri classici del rap italiano. Abbiamo contattato Ice One (il produttore) e Frankie; a loro è piaciuta l'idea e ci hanno mandato subito i campioni. "Quelli che ben pensano" era un pezzo che criticava il borghese, l'italiano medio, che di giorno è un padre di famiglia e la notte ha una vita parallela, sottolineando quella tipica ipocrisia italiana. Era però un pezzo figlio di anni diversi; adesso porsi dall'alto di un giudizio verso gli altri sarebbe scorretto, perché siamo tutti nella stessa barca. Il punto di vista è cambiato; la prospettiva oggi non è più "loro sono così, noi siamo così", ma è "noi tutti siamo così", perché comunque il "non pensare" riguarda un po' tutti. Complice la democratizzazione delle opinioni, le fake news, i paradossi come i no-vax e i terrapiattisti, abbiamo smesso di andare in profondità nelle cose. È un momento di pensiero leggero che ormai dura da anni».

Mahmood

«Per me è stato una rivoluzione nella musica italiana: quando l'ho visto in gara a Sanremo mi è venuto spontaneo scrivergli e dirgli che la canzone era una figata. Non pensavo che avrebbe vinto la gara. È la prima cosa urban-pop davvero contemporanea che sento. Trovo che sia nuovo e internazionale. Penso che possa essere una sorta di "Rosalìa" in Italia».

Tracklist

  1. BODY PARTS – I denti (Prod. Marz, Low Kidd)
  2. QUALCOSA IN CUI CREDERE – Lo scheletro (Prod. Marz)
  3. QUELLI CHE NON PENSANO – Il cervello (Prod. TY1)
  4. APPARTENGO – Il sangue (Prod. Marz)
  5. POCO DI BUONO – Il fegato (Prod. Marz)
  6. BRAVI A CADERE – I polmoni (Prod. Zef, Marz)
  7. NON SONO MARRA – La pelle (Prod. TY1 & Dardust)
  8. SUPREME – L’ego (Prod. Marz, Charlie Charles)
  9. SPORT – I muscoli (Prod. Low Kidd, Demo Casanova, Rashaad Wiggins per Ahkuhmz Razor)
  10. DA BUTTARE – Il ca**o (Prod. Low Kidd)
  11. CRUDELIA – I nervi (Prod. Marz, Zef)
  12. G.O.A.T. – Il cuore (Prod. Big Fish)
  13. MADAME – L’anima (Prod. Marz)
  14. TUTTO QUESTO NIENTE – Gli occhi (Prod. Marz)
  15. GRETA THUNBERG – Lo stomaco (Prod. Marz)

Firmacopie

Da giovedì 31 ottobre Marracash attraverserà l’Italia per autografare le copie del di “PERSONA” a tutti i fan. Questi gli appuntamenti confermati:

31.10 - ore 15.00 - Torino – Feltrinelli, P.zza C.L.N.
01.11 - ore 15.00 - Como - Frigerio dischi, Via Giuseppe Garibaldi
01.11 - ore 18.00 - Milano – Mondadori, P.zza Duomo
02.11 - ore 15.00 - Brescia – Mondadori, Corso Palestro
02.11 - ore 18.00 - Padova – Mondadori, P.zza Dell'Insurrezione
03.11 - ore 15.00 - Bari – Feltrinelli, CC Santa Caterina
04.11 - ore 15.00 - Napoli – Feltrinelli, Stazione
04.11 - ore 18.00 - Salerno – Feltrinelli, CC Maximall
05.11 - ore 15.00 - Firenze - Galleria del disco
05.11 - ore 18.00 - Lucca - Skystone & Songs
06.11 - ore 15.00 - Roma - Discoteca Laziale
08.11 - ore 15.00 - Palermo – Mondadori, CC Forum
09.11 - ore 15.00 - Catania – Feltrinelli, CC Centro Sicilia