Gaia: «“Alma” è un viaggio introspettivo e sperimentale»

Flussi emozionali, storie familiari e collaborazioni femminili: la cantautrice ci racconta il suo secondo disco in uscita venerdì 29 ottobre

29 Ottobre 2021 alle 13:09

«Avevo voglia di scrivere un disco che mi appagasse e non è quello che gli altri si aspettano da me»: Gaia è accogliente, rilassata e con una grande voglia di raccontarci da dove comincia il viaggio musicale di “Alma”, il suo secondo progetto discografico in uscita il 29 ottobre per Sony Music.

La cantautrice, che incontriamo in un loft milanese, si spoglia di ogni filtro e, con un invidiabile naturalezza, ci apre le porte del suo mondo: «Dopo due anni così, il mio unico desiderio è stato quello di accettarmi e stare bene con me stessa» ci dice mentre si accomoda su una grande poltrona sorseggiando del vino.

Prodotto da alcuni tra i nomi più influenti della scena attuale, come Simon Says, Orang3 e Mr Monkey, il nuovo album è stato scritto durante e nei mesi successivi al lockdown. Un periodo determinante per la carriera di Gaia: la sua vittoria ad Amici 19 è stato forse uno dei momenti più surreali di un’edizione senza abbracci, contatto e pubblico.

A quell’esperienza se ne sono aggiunte altre, ancora più belle e soddisfacenti: i record di singoli come “Chega”, "Coco Chanel" e "Boca", il percorso di “Nuova genesi”, primo vero debutto discografico e la chiamata di Amadeus sul palco dell’Ariston per il Festival di Sanremo 2020. Un'evoluzione artistica che è andata di pari passo a una situazione complessa: «C’era una discrepanza di contesto rispetto a quello che sentivo che mi ha creato un forte scompenso emotivo, stavo lavorando tanto e accusavo quello che stava succedendo fuori».

Gaia riparte proprio dai giorni sanremesi per ripercorrere a ritroso alcuni istanti difficili, come i problemi alle corde vocali: «Sono stata poco bene, il mio corpo mi stava dando dei campanelli d’allarme e dovevo fermarmi».

Da quel momento, la cantautrice si è presa qualche mese di pausa creativa per scrivere 15 tracce e dare vita ad “Alma”: «È tutto ciò che sono e in cui credo, un viaggio introspettivo che raccoglie emozioni e pensieri dell’ultimo anno e mezzo». È anche un'esplosione di contaminazioni sonore che si susseguono con cura ed eleganza: «Sono felice perché ancora non mi hanno chiesto in che genere musicale si colloca la mia musica» ci confida.

Anche stavolta, la sua carriera procede su due binari linguistici: «Più che una scelta è stata un'esigenza, l’italiano è arrivato dove la lingua brasiliana finiva e viceversa. Nel disco ci sono io, senza generi, senza etichetta, nel bene e nel male».

Tra dediche d'amore e racconti di famiglia

Uno dei primi brani che ascoltiamo insieme a Gaia è la title track: «”Alma” ha un'intensità estrema, come se fosse un mantra. Il testo, scritto in due ore, è come se non lo avessi fatto io, è uscito con fluidità e imponenza che non mi appartenevano in quel momento».

Questo è un disco dove l'artista torna spesso a parlare delle sue radici e si circonda dell’amata famiglia, come nel caso di alcuni cori cantati dalle sorelle in studio di registrazione. Ci sono anche dediche d’amore, attimi più sensuali ed esplorazioni culturali che riportano il cuore di Gaia in Brasile.

Le collaborazioni

Tutti i feat contenuti nella tracklist del disco sono accomunati da storie reali e aneddoti divertenti, come quello che riguarda “Il trio Lescano 2.0”.

Parliamo di Gaia, Francesca Michelin e Margherita Vicario: «”Ginga” è la nostra canzone insieme, vuol dire capacità di surfare e ballare durante le situazioni avverse della vita. Le ho scelte per la loro persona, condividono con me la stessa sincerità artistica» ci racconta.

«Io e Sean Paul ci siamo sentiti per messaggio durante tutta la scrittura del testo, Tedua invece l’ho conosciuto in studio da lui, l’ho messo alla prova su un pezzo con la scansione ritmica più difficile. Gemitaiz è uno tra i primi rapper che ho iniziato ad ascoltare, nell’album duettiamo in “Marina”».

«Sto per dimenticare qualcuno? Certo, i Selton sono dei fratelli e si esibiscono in un pezzo d’amore e libertà, mentre grazie a J Lord ho portato un po’ di sensualità» ci dice sorridendo.

Concerti e tour

«È un disco pensato per essere suonato e cantato dal vivo», quale miglior occasione di presentare il nuovo disco se non in uno degli eventi live più importanti del Sud America?

Il prossimo 21 novembre, la cantautrice sarà in concerto a Città del Messico per il “Corona Capital 2021”, che solo quest’anno avrà nella line up artisti come Tame Impala, Disclosure e Twenty One Pilot, per citarne alcuni.

Tra i sogni che si stanno per realizzare c’è anche il primo tour indoor della cantautrice italo-brasiliana: "Finalmente tour" partirà il 24 gennaio da Torino e proseguirà per tutto lo stivale toccando Firenze, Pozzuoli, Milano e Roma.

La tracklist

  1. Alma
  2. Bandiera
  3. Fita do Bonfim
  4. Nuvole di zanzare
  5. Ginga feat. Francesca Michielin e Margherita Vicario
  6. Marina feat. Gemitaiz
  7. Occhi&Jeans
  8. Louca feat. J Lord
  9. Pomeriggio
  10. Boca feat. Sean Paul , Childsplay
  11. Cuore amaro
  12. Salina
  13. Io e Te (De Leve) feat. Selton
  14. Paranauê feat. Tedua
  15. Sem Tu
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