Home MusicaDischi in uscitaGuido Elmi: il primo disco del produttore di Vasco Rossi

Guido Elmi: il primo disco del produttore di Vasco Rossi

Dopo 35 anni dietro le quinte del mondo della musica, il debutto “mettendoci la faccia” e la voce con “La mia legge”

Foto: Guido Elmi sulla copertina de "La mia legge"

22 Gennaio 2016 | 20:21 di Lorenzo Di Palma

Dopo 35 anni passati dietro il banco del mixer, Guido Elmi, storico produttore di Vasco Rossi (ma anche di Edoardo Bennato, Stadio e Steve Rogers Band tra gli altri) ha deciso infine di passare dall'altra parte del vetro dello studio di registrazione, impugnare il microfono e ?metterci la faccia? per registrare il suo primo disco, La mia legge, disponibile da oggi in tutti i negozi virtuali e non.

?Scrivo da tempo, ma finora non mi piaceva la mia voce - racconta Elmi -, non avevo trovato la tonalità giusta. Ora ho scoperto una voce da crooner e così ho realizzato il mio sogno?.

Realizzato nel corso di un anno e mezzo, tra un tour e una produzione, il disco è secondo il suo autore ?un singer-songwriter che è una frustata di vita intensa", con sonorità che spaziano dal gothic-metal al jazz, passando per le ballad e, persino, la musica classica.

Il primo singolo, in realtà uscito già da qualche mese, è It's a beautiful life, un pezzo che prende in giro l'abitudine di molti di usare parole inglesi spesso a sproposito, prodotto e arrangiato a quattro mani dallo stesso Elmi e da Vince Pàstano, con la collaborazione del giovane rapper statunitense Rockwell Knuckles. Questo è il video: 

?Sono circa trentacinque anni che lavoro dietro le quinte. E non me ne pento? - racconta Guido Elmi -. ?L'esigenza di fare qualcosa di mio era diventata imprescindibile e inderogabile. Qualcuno diceva che bisogna stare attenti ai propri desideri perché, prima o poi, si avverano. Ecco, questa è la situazione: un sogno che si avvera?.

Distribuito da A1 Entertaiment e artisticamente prodotto, suonato ed arrangiato da Guido Elmi e Vince Pastano (musicista che ha collaborato anche con Vasco Rossi e Luca Carboni), il disco contiene 11 brani, scritti interamente da Guido Elmi, ispirati a grandi artisti come Bob Dylan, Leonard Cohen, Johnny Cash, Nick Cave, Neil Young, Mark Lanegan e Steve Von Till ma anche Adrian Crowley, Bryan Ferry e Serge Gainsbourg.