Home MusicaDischi in uscitaIl ritorno di Antonino con il singolo «Wake Up Call»

Il ritorno di Antonino con il singolo «Wake Up Call»

La prima canzone in inglese dell'artista

19 Dicembre 2018 | 15:32 di Redazione Sorrisi

Antonino torna in veste internazionale. Da venerdì 21 dicembre, esce in radio il singolo «Wake Up Call», prima canzone in inglese dell'artista il nuovo singolo frutto dell’ultima esperienza londinese dell’artista.

«Il 2018 si è aperto con una rinnovata voglia di crescere, di esplorare e di mettermi alla prova», acconta Antonino. «Da diversi anni pensavo di fare un’esperienza di vita all’estero per cominciare a scrivere canzoni anche in inglese, una delle lingue che mi ha sempre affascinato. In questo anno a Londra, giorno dopo giorno, mi sono lasciato emozionare da tutti i generi così diversi che la Capitale ha da offrire cominciando a metter da parte idee e piccole bozze. Ho pensato al coraggio di rimettersi in gioco, alla voglia o per meglio dire, all’esigenza di musica che mi spinge, mi porta a camminare svelto verso un nuovo me stesso, e così ho scritto “Wake Up Call”. Questo pezzo è un sunto di tutte le emozioni provate in terra inglese.»

Il brano è stato prodotto da Luca Mattioni ed esce anche in una speciale versione 45 giri autografata, contenente il singolo e la sua versione strumentale, già disponibile in preorder qui.

Anche colonna sonora

«Wake Up Call» è anche la colonna sonora del romanzo d’esordio di Paolo Stella, edito da Mondadori. Un inno alla vita.

Racconta Paolo Stella: «Ho ascoltato la canzone di Antonino, ma non l’ho semplicemente ascoltata, l’ho vista. Ho rivisto tutto il mio libro, ogni singolo capitolo trasformato in scena a seguire le note. È stato estraniante e assurdo. Ho avuto quasi paura a dirgli cosa mi era venuto in mente, non volevo che sentisse l’imposizione di una storia che si sovrapponesse alla sua. Invece - sensibile e intelligente come è - ha subito sposato l’idea con il suo strabordante entusiasmo. Ora la sua storia sposerà la mia, insieme in un nuovo percorso. Credo molto nello sharing, siamo in un mondo fatto di connessioni, dove le contaminazioni generano miracoli. E quando Antonino canta, entra dentro e spacca tutte le sovrastrutture».