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Intervista a Gazzelle: «La mia vita sembra un disastro, ma non è così»

Il nuovo album «Punk» uscirà il 30 novembre ed è stato anticipato da «Tutta la vita» e «Scintille». Flavio Pardini ci racconta le sue emozioni, tra Roma e Milano

28 Novembre 2018 | 11:00 di Valentina Cesarini

Flavio Pardini, in arte Gazzelle, è un cantautore romano un po' schivo e malinconico, ma con uno spiccato senso dell'ironia. Dopo l'esordio con l'album del 2017 «Superbattito», per Gazzelle di cose ne sono cambiate. Un fortunato tour, una canzone per Luca Carboni (nell'album «Sputnik»), il concerto del Primo Maggio a Roma e ora un nuovo album prodotto da Federico Nardelli (in uscita il 30 novembre) dal titolo «Punk» (Maciste Dischi): oggi Flavio sente concretizzarsi davvero il sogno che ha da quando era bambino, quello di vivere di musica. Lo abbiamo incontrato per fare due chiacchiere in occasione dell'uscita del disco, che è stato anticipato dai brani «Tutta la vita» e «Scintille».

Ciao Flavio, quante cose sono cambiate durante questo anno?
Molte, sia dal punto di vista artistico che umano. È diventato tutto reale.

Qual è stato il momento in cui hai detto: «Ok, sta succedendo davvero».
Ci sono stati dei live che mi hanno fatto capire che la rumba stava cambiando, come quello di luglio 2017 all'Ex Dogana di Roma. C'eravamo io e i Canova; c'erano quasi 4000 persone, il mio disco era uscito pochi mesi prima. Lì ho detto: Wow, tutta questa gente? Anche il live all'Atlantico a marzo 2018 mi ha fatto capire che era tutto diventato più grande. Ma anche le piccole cose, tipo andare in concerto con il treno invece che col furgone.

Di recente in un'intervista hai detto che pensavi che raggiungere il tuo obiettivo nella musica avrebbe risolto tutti i problemi, ma hai scoperto che non è così.
Da piccolo pensavo che realizzare il mio sogno mi avrebbe dato un senso di pace; poi ho capito che, per quanto la musica sia importante per me, è il 20% della vita. L'altro 80% è fatto di altro, a cui devi dare attenzione. Voglio cercare appagamento anche in quello, dagli affetti alle mie altre velleità.

Stai per compiere 29 anni, i trenta si avvicinano. Li senti?
Non me ne frega niente, tanto sono un ragazzino... purtroppo. Vorrei sentirmi più trentenne, ma quando esco con gli amici coetanei mi sembrano tutti mio padre e io mi sento tipo il figlio.

SCINTILLE

Roma e Milano sono due città molto presenti nel disco. Cosa rappresentano per te?
Roma è casa mia: non solo la città, ma le persone che ci vivono. La famiglia. È lo sfondo delle storie che racconto. Milano ho iniziato a conoscerla negli ultimi due anni, perché succede tutto qua, soprattutto per la musica. Sono venuto un centinaio di volte e ha pure iniziato a piacermi. Ho deciso di scrivere il disco a Milano per staccarmi dalla culla di Roma; quindi Milano seconda casa.

«La tua bocca sa di Roma centro»: come nasce questo verso (dalla canzone «Tutta la vita»)?
È un'immagine che mi è venuta in testa... è complicato da spiegare, è una sensazione. Quello che ci vedi te magari è diverso da quello che ci vedo io o che ci vede qualcun altro; è quella la cosa figa di scrivere frasi astratte.

Sotto il video di «Scintille» i tuoi fan commentano: «"Sto bene, sto bene", ma chi ci crede?». Come stai, Flavio?
Simpatici, so' ragazzi [ride]. In realtà sto bene: anche se non sembra, io sono una persona forte, serena. Tutto quello che mi è successo l'ho superato, soprattutto con le canzoni. Scrivere canzoni è un modo per sfogarmi. Chi ascolta può pensare che la mia vita sia un disastro, ma non è così, quando scrivo una canzone il peggio è passato. Finché scriverò canzoni andrà bene; nel momento in cui non le scriverò più vorrà dire che sarò dentro i problemi... e saranno ca**i.

GAZZELLE SCHERZA SUI COLLEGHI

TRACKLIST

1. Smpp
2. Punk
3. Sopra
4. Tutta la vita
5. Sbatti
6. Non c’è niente
7. OMG
8. Scintille
9. Coprimi le spalle

INSTORE TOUR

30 NOVEMBRE - TORINO - Mondadori Bookstore via Monte Di Pietà (ore 18.00)
1 DICEMBRE - MILANO - Mondadori Megastore Duomo (ore 15.00)
2 DICEMBRE - ROMA - Feltrinelli via Appia Nuova (ore 17.00)
3 DICEMBRE - NAPOLI - Feltrinelli Piazza dei Martiri (ore 18.30)
4 DICEMBRE - BARI - Feltrinelli via Melo (ore 18.30)

IL TOUR NEL 2019

Venerdì 1 marzo 2019 al Mediolanum Forum di Milano e domenica 3 marzo 2019 al Palazzo dello Sport di Roma.

Ad accompagnare i due appuntamenti, il “Punk Tour” nei più importanti club italiani in partenza giovedì 7 marzo dall’Obihall di Firenze, per poi proseguire con i live di Venaria Reale (09/03), Napoli (15/03), Modugno (16/03), Bologna (21/03), Brescia (24/03), Senigallia (30/03), Perugia (31/03) e infine Padova (07/04).