Home MusicaDischi in uscitaLaura Pausini presenta Simili: tutto sul nuovo album e la video intervista

Laura Pausini presenta Simili: tutto sul nuovo album e la video intervista

Tutte le dichiarazioni della conferenza stampa del 4 novembre sono qui

04 Novembre 2015 | 19:00 di Alessandro Alicandri

Ecco tutto quello che c'è da sapere sul nuovo album di Laura Pausini, "Simili", in uscita il 6 novembre 2015. L'album arriverà a 4 anni dal precedente "Inedito" e a due da "20 - The Greatest Hits", con il quale ha celebrato i 20 anni di carriera. L'album arriverà nei paesi latini il 13 novembre.

Ecco alcune informazioni importanti sull'album: Biagio Antonacci oltre a "Lato destro del cuore" è autore anche di "È a lei che devo l'amore" e "Tornerò (con calma si vedrà)". Giuliano Sangiorgi ha scritto e prodotto "Sono solo nuvole", Lorenzo Jovanotti Cherubini è l'autore di "Innamorata". Molto importante è anche la partecipazione di L'Aura, autrice dei brani "Lo sapevi prima tu" e "Io c'ero (+ amore x favore)". 

All'inizio della conferenza stampa viene presentato lo "Short film" che ci avvicina all'album e che potrete vedere nella versione dvd. Ogni stanza mostrata in questa mini pellicola presenta un videoclip, accompagnato da un racconto guida. Un modo per conoscere ogni canzone di "Simili".

Nel frattempo vi diciamo che "Simili", la title track, è stata scritta da Niccolò Agliardi così come altre cinque canzoni: "Chiedilo al cielo", "Il nostro amore quotidiano" e "Per la musica" e "Ho creduto a me" e "Colpevole". Tony Maiello, concorrente di punta del primo X Factor (quarto classificato) e poi vincitore di Sanremo Giovani nel 2010, ha scritto per lei "200 note". "Per la musica" è stata realizzata in collaborazione con alcuni iscritti al suo fan club ufficiale (28 artisti da 17 Paesi nel mondo). 

Il videoclip del brano "Simili", ha come protagonisti gli attori della serie televisiva di Raiuno "Braccialetti Rossi". Nel videoclip del brano "Lo sapevi prima tu", dedicata al padre, appare Fabrizio Pausini, il papà di Laura. Nel videoclip del brano "È a lei che devo l'amore" appare anche sua figlia Paola. 

Le parole di Laura

"Come sapete sono a Miami, il motivo è che sto conducendo insieme a altri cantanti un programma televisivo in Nord America, La Banda. Dalla parola 'Simili' è partito questo progetto, una parola che vuol dire sia uguali che diversi. Per la prima volta il disco non è del tutto autobiografico ed è stato interessante perché fino a qualche anno fa non avrei mai avuto il coraggio di cantare storie che non sono mie. Da quando sono diventata mamma, forse, sono diventata più aperta, più libera". 

"Il contatto quotidiano con i fan mi ha incuriosito a mettermi in contatto con loro, leggendo le loro storie. Ho chiamato alcune di queste persone per scrivere e cantare un brano come 'Nella porta accanto', storia personale di una ragazza che ho conosciuto tramite Facebook. La canzone è scritta da me. Le altre storie arrivano anche da giovani autori come Tony Maiello e da amiche come L'Aura con la quale ho realizzato il mio primo brano dance".

"Poi c'è il tris delle meraviglie. Partiamo da Biagio Antonacci per 'Lato destro del cuore'. È un brano con una scrittura poetica, italiana e con richiami musicali che ricordano gli anni 60. Mi è piaciuto pensare che sia in Italia che all'estero potessero sentire questo testo e questa musica. Tutte le firme di questo disco sono italiane. Non è studiata a tavolino la cosa. Più sono all'estero, più cerco la creatività italiana".

"Ha scritto per me anche Lorenzo Jovanotti, un altro italiano che scrive in maniera unica per il nostro Paese. Lui è venuto più volte in casa mia in questi anni per farmi sentire delle idee. Più volte ci siamo ritrovati a dirci che quelle idee non erano giuste. Di recente mi ha inviato tre canzoni, due simili al mio percorso e una un po' più lontana. Anche se 'Innamorata' è una canzone inusuale per me, mi sono ritrovata bene dentro quel pezzo per il significato e per il modo in cui mi ha raccontata. Stranamente mi sentivo molto comoda, è stata una scoperta e spero di interpretare ancora sue canzoni". 

"Per il brano con Giuliano Sangiorgi dei Negramaro c'è una storia particolare. Lui ha scritto per Malika Ayane la canzone 'Niente' e mi sono ingelosita appena l'ho sentita. Gli ho scritto 'Come mai non scrivi mai canzoni per me?' e lui mi ha detto 'Cercherò di fare qualcosa'. Alcuni mesi fa mi è arrivato un messaggino che diceva: è arrivato il momento, guarda la tua mail. Mi è arrivata 'Sono solo nuvole', una versione piano e voce alla quale non serviva altro nell'arrangiamento. Credo che questa sia una delle canzoni più belle della mia carriera. Ha una magia e una scrittura che mi ricorda Modugno e la modernità della scrittura di oggi. Per me è veramente qualcosa di unico".

"È stata un'avventura fare questo disco, di solito non faccio un disco viaggiando così tanto. Sono stata un anno e mezzo in tour con il best of e ho partecipato anche a dei programmi all'estero...ma volevo scrivere e cantare nuove canzoni. Alcune cose le ho cantate a Madrid, altre a Miami, altre a Londra, altre a Roma. È un disco nato in tanti posti del mondo".

"Ci sono 15 tracce, le prime 12 sono storie di persone simili e a me e le ultime 3 le ho voluto chiamare '+ Simili' e raccontano la mia vita personale. 'È a lei che devo l'amore' è una delle tre canzoni scritte da Biagio. Me l'ha presentata ma non era per me...stava scrivendo nuove canzoni e ha iniziato a farmi ascoltare quella. A metà canzone gli ho detto: 'Perché la devi cantare tu? La voglio cantare io'. È una canzone nata per una donna ma trovo che sia la canzone più adatta per descrivere davvero quello che ho scoperto in questi due anni in cui sono diventata mamma...perché l'amore vero l'ho trovato in lei. Biagio ha adattato il testo della canzone a me e Paola. Paolo un giorno suonava la chitarra e quel pomeriggio eravamo soli in casa con la nostra piccola, lei non aveva ancora due anni e già cantava ripetendo a suo modo questa canzone. Così l'abbiamo presa in braccio, Paola, e abbiamo deciso di registrare. Eravamo indecisi se usare la voce di Paola...ma ci è piaciuto pensare che potesse essere con noi in questo disco perché lei vive la musica con noi quotidianamente"

"Nella versione deluxe c'è un cortometraggio con il videoclip del brano in cui è coinvolta e nel quale abbiamo deciso di mostrarla in video. Nonostante io sia stata molto rigida in questi anni nel volerla proteggere...nel mondo non c'è dappertutto una legge per proteggere i minorenni dai paparazzi. In Brasile non si mettono i pixel sulle foto dei minorenni. Così la sua faccia è arrivata a molti Paesi nel mondo. Così abbiamo mostrato la nostra verità, quella di una casa dove si gioca e si respira la musica...a parte la sabbia dentro casa che ovviamente non c'è ma è l'ambiente nel quale Paola si sente più a suo agio".

"In 'Per la musica' ho coinvolto i miei fan che in 20 anni non mi hanno mai abbandonato, attraverso un forum ci incontriamo e ho fatto un'inchiesta chiedendo ai ragazzi quali sono le loro passioni e chi di loro suona uno strumento. Ho scelto alcuni dei più talentuosi. Abbiamo mandato loro le tracce da suonare senza far sentire loro tutto il brano. Non è stato facile, abbiamo chiesto loro di fare anche un videoclip dove ognuno si è mostrato in un 'suo' luogo. Io ero a Solarolo, nella stazione famosa delle '7 e mezza' che conoscete bene".

"La canzone 'Simili' sarà anche la sigla di della nuova stagione di 'Braccialetti Rossi'. Il videoclip del brano vede anche la partecipazione degli attori principali della serie. Sono sempre stata una grande fan della fiction e alcune mie canzoni 'vecchie' hanno già fatto parte della colonna sonora della fiction".

"La scelta degli stadi non è stata mia. In questi 5/6 anni mi hanno chiesto in tanti di far rivivere le emozioni del mio primo tour negli stadi e così ho detto di sì. Fare gli stadi è difficile, ma speriamo di fare uno spettacolo che mostri tutto il mio entusiasmo. Rispetto ai concerti all'estero, le date italiane sono le uniche dentro uno stadio e avranno una scenografia e scaletta completamente diversa da tutto il resto del tour".

"Il 14 di novembre presenterò 'Simili' in televisione alle 20.30 ed è una cosa gigante per me. L'Italia non è abituata a sentire musica nuova in tv. È una cosa che si fa in America ma non qui. È stato Giancarlo Leone a propormi questa cosa ed è stato davvero un piacere. Ci saranno con me Biagio Antonacci, Lorenzo Cherubini, Giuliano Sangiorgi dei Negramaro e i miei fan. Canterò 'Lato destro del cuore' dal vivo per la prima volta, sarà bello".

"In questi giorni mi hanno inviato e ho letto molti articoli sulla mia partecipazione a Sanremo. Vi dico che sono stata invitata a co-condurre il Festival, ma ho rifiutato perché non mi posso preparare. Ci devono essere settimane e mesi di preparazione. Ho accettato l'invito per cantare, non so in che data...ma canterò. Ritorno a Sanremo dopo tanti anni, mi emoziona molto questa cosa. È più emozionante cantare a Sanremo che ai Grammy, vi dico la verità. È un palco che mi ha spaventato da quando ero piccola. Non sarò perfetta perché su quel palco si ha molta paura e solo a parlarne mi si azzera la salivazione". 

"Tutti i talent italiani mi hanno chiamata: 'Amici', 'The Voice' e anche 'X Factor', mi hanno chiamata dopo aver già firmato il contratto con i talent esteri. In ogni caso la Rai, dopo il programma 'Stasera Laura', mi ha chiesto di pensare a un show tutto mio in Italia. Non ho ancora dato l'ok e non abbiamo nessun contratto in atto ma da gennaio mi siederò al tavolo con loro. Starò in Italia 6 mesi e cercherò di capire se posso avere uno spettacolo tutto mio. Voglio provarci, ma ho bisogno di capire che contenuti vogliono dare e cosa pensano possa fare con loro. In ogni caso, ho chiesto di non essere sola e di avere qualcuno al mio fianco. Quella persona vorrei fosse Paola Cortellesi".

"Nella cover, in basso a destra c'è un quadrifoglio. È piccolo ma la sua presenta è importante. L'album è cominciato da una situazione vista in aeroporto dove per ragioni di sicurezza si faceva la rilevazione delle impronte. Da lì è nata la scintilla per la scrittura dell'album, da lì ho iniziato a lavorare su una possibile cover del disco. Ho fatto delle impronte su un foglio, è venuto un cuore, poi le ho duplicate ed è venuto fuori un quadrifoglio. Mi piaceva l'idea che tutte queste cose siano venute alla luce da accoppiamenti. Lo stesso concetto fortuna, secondo me, è il frutto di qualcosa che non viene mai dalla solitudine".

"Abbiamo realizzato 15 videoclip con un budget molto ristretto, ma abbiamo cercato di realizzarli in 12 giorni con sceneggiature diverse e legate ai significati delle canzoni. Abbiamo giocato con i capelli e con il trucco e questa cosa mi ha gasata. Sono riuscita a portare sullo schermo le mie idee, le immagini che ho nella testa quando canto. Questo lavoro è per me motivo di grande orgoglio".