Lucio Battisti in alta definizione con “Masters Vol.2”

Il 27 settembre esce un cofanetto speciale che contiene 48 brani estratti dai nastri originali e rimasterizzati nella miglior qualità possibile

Lucio Battisti (1943-1998) nel 1969
26 Settembre 2019 alle 17:00

La più grande anomalia delle nuove tecnologie musicali riguarda Lucio Battisti: è uno dei più grandi artisti della musica italiana, le sue canzoni sono immortali e amate da tre generazioni di ascoltatori. Eppure, se le volete sentire, l’unico modo è il “supporto fisico”, il cd oppure il vinile.

I suoi brani, infatti, non sono (ancora) in streaming su Spotify, né si possono acquistare su iTunes o simili. In attesa che questa anomalia venga risolta (non dovrebbe mancare molto), ecco una nuova raccolta per chi sente la mancanza dei capolavori di Lucio. “Masters Vol.2” esce il 27 settembre e contiene 48 brani estratti dai nastri originali e rimasterizzati nella miglior qualità possibile.

Qualche titolo? “Non è Francesca”, “Prigioniero del mondo”, “Supermarket”, “Vento nel vento”. Si tratta, appunto, di un secondo volume: il primo, uscito nel 2018, ha ottenuto un Disco di platino e questo nuovo cofanetto ne è il completamento ideale.

Ricchissime, poi, sono le testimonianze contenute nel libretto. «Rideva delle mie barzellette e aveva un debole per Laura Antonelli» racconta Renzo Arbore, uno dei personaggi intervistati insieme con Franz Di Cioccio della Pfm, Alberto Radius dei Formula 3, Mario Lavezzi e Mara Maionchi, che ricorda: «Era geniale, quando arrivava in studio aveva dentro la sua testa tutta la partitura, non c’era niente di improvvisato».

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