Home MusicaDischi in uscitaI Rolling Stones celebrano i 50 anni di Beggars Banquet

I Rolling Stones celebrano i 50 anni di Beggars Banquet

Il disco del cambiamento uscito nel 1968, che riflette le rivoluzioni sociali del periodo, esce in una nuova edizione limitata in vinile, CD e digitale

Foto: Gli Stones mentre registrano Sympathy For The Devil  - Credit: © YouTube

16 Novembre 2018 | 09:00 di Francesco Taranto

È in arrivo una ristampa che appassionerà i fan dei Rolling Stones: si tratta dei 50 anni dall’uscita dell’album «Beggars Banquet» (del 1968 appunto), che contiene canzoni come «Sympathy For The Devil» e «Street Fighting Man». L’anniversario viene celebrato con una nuova versione in edizione limitata, in vinile, CD e digitale, in uscita venerdì 16 novembre.

Il disco è particolarmente importante all’interno della lunghissima carriera dei Rolling Stones, essendo il primo album prodotto da Jimmy Miller e dando così il via a quello che è considerato il loro periodo più prolifico. «Beggars Banquet» ha inoltre un posto speciale nella storia della band, in quanto è l’ultimo album realizzato con la formazione originale, composta da Mick Jagger, Keith Richards, Brian Jones, Bill Wyman e Charlie Watts.

Celebre è anche la copertina, che ritrae una toilette mal ridotta di Los Angeles e viene censurata inizialmente dalla casa discografica, optando per una cover tutta bianca. La nuova edizione limitata contiene il disco rimasterizzato in vinile con copertina apribile, il 45 giri di «Sympathy For The Devil» (con, sul retro, l’ologramma dell’originale “toilet cover”) e una replica di un flexi-disc giapponese esclusivo con intervista a Mick Jagger del 1968.

«Beggars Banquet»: il ritorno al rock 'n' roll

Registrato tra marzo e luglio del 1968 all'Olympic Sound Studios di Londra e mixato al Sunset Sound di Los Angeles, «Beggars Banquet» viene ritenuto “l’album del cambiamento” per i Rolling Stones, che tornano ad esplorare il rock 'n' roll dopo le parentesi psichedeliche del 1966-67. Il gruppo definisce il proprio stile durante le registrazioni, complice anche il debutto del produttore Jimmy Miller, che da lì in poi collaborerà con gli Stones a dischi leggendari come «Sticky Fingers», «Exile On Main St» e «Let It Bleed».

Lo stesso Miller attribuisce parte del nuovo sound al grande contributo di Keith Richards, dato che l’altro chitarrista Brian Jones era sempre più inaffidabile per problemi di droga. Di lì a poco, il 3 luglio 1969, Jones tristemente morirà nella sua piscina in Inghilterra. Jones viene comunque accreditato per aver suonato nel disco alcuni strumenti particolari, tra cui sitar, tanpura, chitarra slide, armonica e mellotron. Ma nel frattempo il gruppo è deciso a tornare alle origini, mescolando rock («Street Fighting Man»), blues («Prodigal Son», «No Expectations») e ballate («Salt Of The Earth»), avvalendosi anche di musicisti esterni come Nicky Hopkins al piano, Dave Mason alla chitarra e mandolino e un magnifico coro gospel di Los Angeles.

Il caos del 1968

Dopo aver interpretato la cosiddetta “summer of love” del 1967, gli Stones comprendono i grandi cambiamenti sociali e politici del ’68 e li inseriscono in parte nelle tematiche del disco. È il caso di «Street Fighting Man», la canzone più politica dei Rolling Stones, scritta da Mick Jagger ispirandosi all’attivista politico Tariq Ali e a una marcia contro la guerra avvenuta nel 1968 a Londra. Jagger partecipa in prima persone e vede la polizia tentare di controllare una folla di oltre 25000 persone; le stesse violenze nei confronti degli studenti accadono a Parigi nel medesimo periodo.

Da qui decide di scrivere un testo che è anche un invito alla rivoluzione: «ovunque sento il suono di piedi che marciano, ragazzo/l’estate è qui ed è il tempo giusto per combattere in strada, ragazzo». La celebre frase «cosa può fare un povero ragazzo se non cantare in un gruppo rock ‘n’ roll?» diventa poi uno degli emblemi del ’68. Anche la famosissima «Sympathy For The Devil» contiene tanti riferimenti politici o a rivoluzioni del passato, tra cui l’assassinio di Kennedy sempre nel 1968, la rivoluzione Russa, le guerre religiose europee e la Seconda Guerra Mondiale.

La copertina censurata

Dopo le immagini psichedeliche del disco precedente, i Rolling Stones decidono di cambiare radicalmente anche nella copertina. Al punto da decidere di ritrarre un bagno particolarmente mal ridotto di Los Angeles, notato da Jagger e Richards in una pausa dalle registrazioni e immortalato dal fotografo Barry Feinstein. Stando ad alcuni racconti il pavimento era talmente messo male che Jagger e Richards, vestiti con abiti costosissimi, dovettero sporcarsi per raggiungere la parete e aggiungere ai graffiti alcuni titoli di canzoni e i ringraziamenti dell'album.

La copertina viene giudicata "di cattivo gusto" dalla casa discografica e l'uscita del disco viene ritardata di ben tre mesi; uscirà alla fine con una copertina tutta bianca e le lettere RSVP per ricordare un invito a un matrimonio. La cover ufficiale è rimasta così per diversi anni, prima che la copertina originale, ormai non più ritenuta offensiva, venisse ripristinata. La nuova edizione di «Beggars Banquet» rende omaggio ad entrambe le cover: l’album apribile con la “toilet cover”, mentre l’innocua grafica della partecipazione di nozze è usata come sovracopertina.

La tracklist del vinile:

Side A
1)      Sympathy For the Devil
2)      No Expectations
3)      Dear Doctor
4)      Parachute Woman
5)      Jigsaw Puzzle

Side B
1)      Street Fighting Man
2)      Prodigal Son
3)      Stray Cat Blues
4)      Factory Girl
5)      Salt of the Earth

12”
1)      Sympathy For the Devil (mono)

Flexi disc
1)      ‘Hello, This Is Mick Jagger!’ LONDON to TOKYO April 17, 1968