Home MusicaDischi in uscitaTiziano Ferro: la Tour 2015 Edition, nuove canzoni e l’estero

Tiziano Ferro: la Tour 2015 Edition, nuove canzoni e l’estero

Anticipazioni sul futuro dell'artista, nella conferenza di presentazione del nuovo ciclo di concerti

 - Credit: © Alessandro Alicandri

13 Novembre 2015 | 18:31 di Alessandro Alicandri

In occasione della prima data di Tiziano Ferro a Torino per "European Tour 2015" del 13 novembre, ecco alcune delle dichiarazioni estratte dalla conferenza stampa. Ci atteniamo a tutto quello che non riguarda in modo preciso il tour, ci sarà su Sorrisi dopo il concerto, un articolo dedicato con foto.

Ecco quello che ci ha raccontato a riguardo dei suoi progetti futuri e legati ai suoi "no" alla prosecuzione e persecuzione eccessiva di alcuni progetti legati al mercato estero. Tiziano Ferro sa sempre come sorprenderci. 

"Nel 'TZN - The Best of Tiziano Ferro - Lo Stadio Tour 2015" oltre a una banda rossa, c'è ancora molto da scoprire. Parto dal presupposto che questo tour negli stadi è andato molto bene, ma non è scritto da nessuna parte che succederà ancora. Quindi celebro il momento con un cd live e un dvd dove racconto il tour estivo...come un film".

"È stato registrato durante 'Lo Stadio Tour 2015' a San Siro il 4 e 5 luglio 2015 con pochissimi tagli, nessuna correzione vocale, lasciando tutto, anche le cose che per assurdo mi piacciono meno. Anche se a volte le luci non sono perfette, i capelli non sono sistemati. Ha un taglio molto bello e il prezzo non è molto diverso da quello della Deluxe Edition uscita nel 2014".

"Tra le tante cose, uno dei miei problemi è che sono pigro. Con gli anni ho fatto delle scelte che ho pagato in termini affettivi. Ho vissuto tanto all'estero, mi piace viaggiare, però volevo anche affrontare l'esperienza del mercato estero senza l'intermediazione di un interprete, ci ho dedicato molto tempo. Man mano che passava questo tempo mi sono reso conto che mi stavo allontanando dalla vita"

"Per questo motivo ho deciso di abbassare i ritmi e la frenesia a favore delle cose normali. Quando si fa un tour che gira tutto il mondo puoi stare fuori di casa anche 8 o 10 mesi...in quei mesi mi sarei perso la laurea di mio fratello o il compleanno di mia madre".

"Voglio che i miei amici rispetto a 10 anni fa mi vedano di più e ogni mia presenza nelle nostre serate con loro non siano un evento eccezionale, ma qualcosa di quotidiano, normale".

"Ogni volta che si va all'estero si ricomincia sempre un po' da zero. All'estero il pubblico che mi segue non ha l'idolatria popolare ma è un pubblico che segue la musica internazionale con un atteggiamento diverso, per loro a volte scegliamo i posti seduti, per darvi un'idea".

"È inutile affannarsi a diventare mediamente popolari all'estero, perdendo di vista il pubblico che ti segue in Italia. Andrò all'estero anche per questo tour, ma preferisco rimanere qui nel mio Paese, frequentarlo tra autori e arrangiatori e naturalmente vita privata".

"Allontanarsi dall'Italia e farsi prendere da mille impegni, può allontanarti dalla tua priorità, la canzone. E il pubblico locale, quello italiano, può disaffezionarsi a te".

"Un altro problema è che dall'artista che viene all'estero i media possono chiederti di più, come coinvolgerti in programmi televisivi. È una questione di scelte: immaginate quanto è cresciuta la popolarità di Mika nei posti dove fa il giudice di talent. Insomma, dipende, è una scelta personale".

"Dopo questo periodo legato alla raccolta mi sono reso conto di quanto è stato bello questo progetto in un periodo in cui raccogliere i propri brani in cd potrebbe aver perso un po' del suo senso. Ma vi assicuro che lo rifarò, un best of, ma non prima di altri 10 anni".

"Tenetevi pronti perché in questi due anni ho lavorato a tantissime canzoni, ho avuto una miriade di stimoli nuovi, di suggestioni, c'è tantissimo materiale pronto con nuove idee, idee e fresche. Ci sono almeno 22 canzoni nuove che vorrei farvi ascoltare. C'è tanta roba ma nonostante le mie parole molto cariche di eccitazione, cerchiamo di mantenere la calma, se possibile. Non voglio tirarmi la zappa sui piedi (ride). Il prossimo sarà un album in cui, a tutti gli effetti, si ricomincia".