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«Un’estate mentale», il nuovo singolo (e video) di Enrico Papi

Infaticabile. Dopo aver condotto per tutta la scorsa stagione 180 puntate del quiz «Guess my age» su Tv8, il 15 giugno ha pubblicato anche una nuova canzone

20 Giugno 2018 | 17:30 di Barbara Mosconi

Enrico Papi, infaticabile. Dopo aver condotto per tutta la scorsa stagione 180 puntate del quiz «Guess my age» su Tv8, il 15 giugno ha pubblicato anche un nuovo singolo intitolato «Un'estate mentale».

«Un'estate mentale»: come nasce questo titolo?
«Mi sono rivisto da studente e ho pensato a tutti i maturandi di quest'anno che non possono andare in vacanza e stanno lì a sfogliare i libri. Ho pensato a quelli che, come ho fatto spesso anche io, prenotano le vacanze all'ultimo momento e poi si ritrovano in un posto diverso da quello che avevano scelto. Sogni l'estate, a occhi aperti».

L'estate virtuale.
«Sì, è una parodia di come si vive con i social, con internet. Siamo sempre con la testa immersa in un mondo virtuale, si scambia il contatto per un'amicizia, il like per una cosa che piace. Nel video, infatti, metto un visore e mi immagino di essere alle Bahamas».

La tua «estate mentale» quando è stata?
«Un'estate, quando studiavo al liceo classico, mi rimandarono in due materie. Tutti andavano in vacanza e io dovevo studiare. Feci una vacanza brevissima e il resto del tempo ero alla scrivania con il muro davanti, all'epoca non c'era internet e sfogliavo le riviste delle agenzie di viaggio e mi facevo la mia “estate mentale”. Un incubo!».

Come autore cosa hai messo in questo pezzo?
«Parecchio. Mi è sempre piaciuto scrivere testi, ma quando scrivi per la musica devi adattare i versi, perciò devi affidarti a quelli che lo fanno di lavoro, trovano le parole giuste che vanno bene con le note (Jacopo Ettore in questo è bravissimo). L'arrangiamento è di Luca Serpenti, confesso che l'abbiamo cambiato duecento volte, ma ora mi piace tantissimo».

Musicalmente cosa cercavi?
«Qualcosa che piacesse ai ragazzi e anche alle persone mature, un sound estivo, una canzone che, solo ascoltandola, ti facesse catapultare sulla spiaggia sotto il sole e in cui la parte del ritornello si potesse cantare».

La scorsa estate avevi cantanto «Mooseca», ora ci riprovi con «Un'estate mentale». Sempre in cerca del tormentone estivo?
«D'estate è il momento in cui sono più libero. In tv siamo abituati al fatto che d'estate in video c'è meno gente e allora in questi mesi si sperimenta. Invece, nel mondo della musica d'estate escono i pezzi più forti, si ascoltano molte più canzoni e alla fine c'è un sovraffollamento».

Questa versione di Papi-cantante, la consideri un passatempo?
«È un modo di divertirmi e coltivare la mia passione che è la musica. Sinceramente non mi aspettavo tanto successo dalla prima canzone, l'anno scorso con “Mooseca” ho fatto15 milioni di visualizzazioni su YouTube».

Così anche se non ti hanno voluto al Festival di Sanremo continui a fare musica.
«Non è che non mi hanno voluto a Sanremo, il brano ce l'avevo già pronto, era un duetto con Orietta Berti ma poi ho avuto l'ansia da prestazione. Baglioni è un cantante che amo da sempre, mi sono detto: “Se poi glielo faccio sentire e mi dice no?”. Però quest'anno ci riprovo».

Hai già un pezzo pronto per il Festival?
«Sto studiando un pezzo molto particolare, mi piacerebbe trattare un tema molto delicato ma in chiave rilassata e rilassante, in duetto con la Berti o con qualcun altro. A Baglioni potrebbe piacere un personaggio come me. Sono un elemento diverso all'interno del Festival, mi propongo come provocazione».

Ma Enrico Papi in vacanza non ci va mai?
«Per me la vacanza è stare con i miei figli. Adesso farò un po' di vacanze e poi ricomincio a preparare le nuove puntate di “Guess my age” che ripartirà il prossimo 27 agosto. Vi anticipo che le prime due settimane ci sarà una sopresa, un regalo per i telespettatori».

Il video

«Il video non ha partecipazioni speciali, ho voluto fare un cosa controccorrente senza nessun personaggio famoso, l'ho girato tra Milano e le Bahamas. Il protagonista (che sono io) rimane in città, trova dei visori speciali, li indossa e vede la spiaggia, il mare, le ragazze. Si fa un'estate virtuale alle Bahamas. Io alle Bahamas ci sono andato davvero per girare il video e mi sono divertito molto, a un certo momento ho fatto il bagno in mezzo agli squali nutrice, mi avevano detto che erano squali buoni e non facevano nulla, ma non lo rifarei!».