Home MusicaDischi in uscitaVasco Non Stop: l’antologia con quattro canzoni inedite

Vasco Non Stop: l’antologia con quattro canzoni inedite

Il "Best of" di Vasco Rossi conterrà 69 canzoni, da “Un mondo migliore” a “Jenny”, e quattro nuovi brani che il cantante ha commentato

11 Novembre 2016 | 11:31 di Valentina Cesarini

Un'antologia “monumentale” che farà impazzire i fan del Blasco: esce oggi, venerdì 11 novembre, Vasco Non Stop, il cofanetto che contiene 69 canzoni, da “Un mondo migliore” a “Jenny”.

Le versioni saranno tre:
Deluxe edition
4 CD in wallet e un fotobooklet di oltre 50 pagine, il tutto confezionato in una preziosa scatoletta con finitura soft touch. Comprende 69 canzoni, di cui  4 inedite, in ordine cronologico dall’ultima, “Un mondo migliore”,  alla prima, “Jenny”.

Special fan edition
9CD, 133 canzoni, 8 ore di musica. Include: 4 inediti, 17 remix remix, 111 titoli originali, 1 riedizione del cd  triangolare de Gli Angeli.
2 DVD, 4 ore di video. Una chicca per i collezionisti: il ritrovamento di tre video originali e restaurati,“Domenica Lunatica”, “Il Blasco” e “Muoviti”.  Un fantastico book fotografico di 200pg.

Edizione vinile deluxe
7LP confezionati singolarmente e stampati su vinile 180gr. Lussuosa anche la scatola con chiusura magnetica. Il box contiene tutte le 69 canzoni della versione 4 CD. 

Per l'occasione, Vasco ha voluto commentare le quattro canzoni inedite che faranno parte della raccolta.

Un mondo migliore
“È una canzone di speranza: noi dobbiamo per forza credere in un mondo migliore, noi vogliamo crederci, non ci rinunciamo e vogliamo anche costruircelo... il mondo migliore.
Lo spunto per il testo mi è venuto con la malinconia che mi è scesa addosso una sera, prima di partire per Los Angeles. Non ne avevo più voglia improvvisamente. Come al solito il dualismo che non mi dà pace: da una parte la voglia di muovermi, l’ignoto m’incuriosisce e mi sfida. Contrapposta a quel dannato bisogno delle... abitudini di tutta una stagione. E dire che ero contento di partire, è un posto dove potrei anche trasferirmi, pensavo. Ma “quella” noia, dalla quale devo fuggire, è sempre lì, ce l’ho dentro e non c’è niente da fare.
In volo poi, la canzone ha preso altre strade. Dalla difficoltà di adattamento, non è facile lasciarsi tutto alle spalle e cominciare daccapo in un altro posto, un’altra situazione. Al cambiamento che comporta necessariamente ricostruzione. E, last but not least, quel che più conta: la scelta di essere libero. A costo di qualche rimpianto”.

Come nelle favole 
“Il perfetto quadretto della coppia che sogna di vivere insieme per tutta la vita… come nelle favole, appunto. Tra sogno e realtà… noi sappiamo poi come va a finire, ma non vogliamo rovinare i sogni... a nessuno.”

L’amore al tempo dei cellulari
“Tempo fa ho letto un libro su come è cambiato il mondo dal secolo scorso, quando c’era il telefono fisso e si rispondeva: ”Pronto, chi parla?”, a oggi ventunesimo secolo che il telefono è mobile e smart, neanche rispondi che dall’altra parte ti si ingiunge: ”Ciao, dove sei?”. Beh, una bella differenza, se ci pensi. Per me poi che amo soprattutto farmi i fatti miei”.

Più in alto che c’è
“Forse non tutti sanno che Dodi ha suonato la chitarra in “Una canzone per te”. Un grande chitarrista, oltre a essere un Pooh, e allora mi chiese di scrivergli una canzone per un album che avrebbe fatto da solista. Io gliel’ho scritta molto volentieri… lì per lì… e non me ne sono pentito... Ma già mentre gliela consegnavo, sapevo che prima o poi l’avrei voluta cantare anche io.”