Home MusicaElio porta i Monty Python in Italia con il musical «Spamalot»

Elio porta i Monty Python in Italia con il musical «Spamalot»

In scena al Teatro Nuovo di Milano dal 17 novembre, lo spettacolo diretto da Claudio Insegno è stato adattato per il nostro Paese da Rocco Tanica

Foto: Elio

15 Novembre 2017 | 15:30 di Francesco Chignola

La comicità surreale e irriverente dei Monty Python sbarca a Milano. Dal 17 novembre al Teatro Nuovo va in scena «Spamalot», versione tutta italiana del musical di grande successo portato per la prima volta in scena a Broadway nel 2005, vincitore di tre Tony Awards. A dirigere lo spettacolo è Claudio Insegno, che ha già portato in scena «Jersey Boys» e «La febbre del sabato sera».

Si tratta di una rivisitazione comica del mito della Tavola Rotonda: a interpretare il protagonista, Re Artù, c'è Elio, fresco di annuncio dello scioglimento delle sue Storie Tese. «La prima cosa da dire è che questo spettacolo fa molto ridere, non solo il pubblico ma anche noi» racconta. «Sappiamo di correre un rischio mettendo in scena questo spettacolo ma le anteprime sono andate benissimo. Adesso confidiamo nell'umorismo dei milanesi, gli stessi che hanno seguito con fedeltà gli Elii per tanti anni».

Lo spettacolo originale, scritto da Eric Idle (membro dello storico gruppo comico britannico), era ispirato a uno dei loro capolavori cinematografici, «Monty Python e il Sacro Graal» del 1975, ed è stato adattato da Rocco Tanica, tastierista degli Elio e le Storie Tese, per il nostro Paese. «Ho fatto la traduzione con Google» ha scherzato Tanica. «Se dicevano “yes” scrivevo “sì” e gli “ok” diventavano “va bene”, e così via».

Più seriamente, Tanica spiega poi: «Non mi sono posto il problema della traduzione dell'umorismo britannico, è un falso problema, le basi sono le stesse. In Italia siamo in grado di capire il cinismo e il “politicamente scorretto”». Il lavoro più difficile, semmai, è stato quello sulle canzoni: «La lingua inglese ha una brevità essenziale per riassumere i concetti: all'italiano, semplicemente, servono più sillabe».

Per rispettare il testo originale dei brani senza rimanere incastrato nelle possibili forzature della traduzione letterale, Tanica ha trovato un rimedio preciso: «Non ho mai tradotto riga per riga le canzoni, ma ho ragionato una strofa alla volta: quindi può essere che un concetto o una parola si “sposti” da una riga all'altra, ma restando comunque all'interno della stessa strofa».

A supporto del cast e delle canzoni c'è un'orchestra di 10 elementi diretta da Angelo Rasz: «Per una produzione del genere in Italia avere dieci musicisti è una cosa rara e un valore aggiunto» spiega. «Gli arrangiamenti sono esattamente gli stessi dello spettacolo originale e abbiamo cercato di restituire un sound in stile Broadway, grandioso e avvolgente. Ve ne accorgerete».

Le date del tour di «Spamalot»

«Spamalot» sarà in scena al Teatro Nuovo di Milano dal 17 novembre fino al 6 gennaio e poi si sposterà in giro per l'Italia. Ecco le date d'inizio già annunciate.

Dal 9 gennaio: Alessandria (Teatro Alessandrino)
Dall'11 gennaio: Genova (Teatro Politeama)
Dal 16 gennaio: Torino (Teatro Alfieri)
Dal 26 gennaio: Napoli (Teatro Augusteo)
Dal 6 febbraio: Roma (Teatro Brancaccio)