Home MusicaEurovision Song Contest 2015, 10 curiosità sulla finale

Eurovision Song Contest 2015, 10 curiosità sulla finale

Oggi alle 21 su Raidue va in onda la serata conclusiva della gara canora internazionale

Foto: Il Volo durante le prove della finale  - Credit: © Elena Volotova (EBU)

23 Maggio 2015 | 14:38 di Eddy Anselmi

Abbiamo chiesto a Eddy Anselmi, grande esperto di Eurovision Song Contest e capo delegazione aggiunto dell'Italia a Vienna, di svelarci qualche curiosità e chicca su questa 60a finale del concorso internazionale. Ecco che cosa ci ha raccontato.

L'Italia ha vinto l'Eurovision nel 1964 e nel 1990. In entrambi gli anni, poche settimane o mesi dopo una squadra italiana vinceva la Coppa dei Campioni (l'Inter e il Milan). Entrambe le finali si giocavano a Vienna. Quest'anno a Vienna c'è Il Volo e una squadra italiana (la Juventus) si gioca la finale di Champions League.

È la prima volta che l'Italia presenta un trio in gara all'Eurovision Song Contest. Infatti i Ricchi e Poveri, quando si presentarono in gara nel 1978, erano ancora un quartetto.

Ignazio Boschetto de Il Volo è il primo partecipante all'Eurovision per l'Italia a essere nato a Bologna. Gianni Morandi, che ci rappresentò nel 1970, è infatti nato a Monghidoro, nei pressi del capoluogo emiliano. Per la precisione: è nata a Bologna anche Senhit che nel 2011 fu la portabandiera di San Marino a Düsseldorf. Di Bologna sono anche il managere de Il Volo, Michele Torpedine, e Celso Valli, arrangiatore di «Grande amore».

C'è un altro italiano sul palco nella finale. Si chiama Giuseppe Di Bella, è di Messina, e balla accanto alla spagnola Edurne. Elhada Dani, la cantante dell'Albania, parla perfettamente italiano e ha trionfato nell'edizione italiana del talent show «The Voice» nel 2013.

È la 60a edizione dell'Eurovision Song Contest. Solo un Paese ha partecipato a tutte le edizioni: la Germania. Che però nel 1996 non raggiunse la fase finale (quell'anno esisteva una fase di qualificazione tenuta mesi prima).

È la prima volta che ci sono 27 canzoni in finale. Il record era di 26 canzoni. È dal 1989 che una canzone presentata come ultima in scaletta non vince il concorso. L'ultima volta era «Rock me» cantata dai Riva per la Jugoslavia. In totale è successo altre quattro volte.

La polacca Monika Kuszyńska era membro della band Varius Manx e nel 2006 rimase coinvolta in un incidente stradale con la conseguenza di una paralisi agli arti inferiori. È la prima cantante in sedia a rotelle della storia dell'Eurovision. Nelle immagini proiettate durante la proiezione si vede la cantante ballare prima dell'incidente.

Oggi 23 maggio è il 100° anniversario della dichiarazione di guerra dell'Italia all'Austria. Il 24 maggio 1915 le nostre truppe passarono il confine sul fiume Piave dando inizio al nostro coinvolgimento nel primo conflitto mondiale. Una delle imprese eroiche più note della guerra fu la missione incruenta compiuta da Gabriele D'Annunzio, che sorvolò la capitale austriaca lanciando volantini di propaganda italiana. La missione entrò nella Storia come «Il Volo su Vienna».

La cartolina de Il Volo è stata girata a Roma (in Via dei Bresciani) e a Vienna, dove il trio incontra una squadra di basket in carrozzina.

Ann Sophie, la cantante della Germania, è stata selezionata attraverso una lunghissima «sezione nuove proposte» del Festival tedesco «Unser Song für Österreich». Il vincitore della kermesse Andreas Kümmert, nel momento di ritirare il premio, ha rinunciato alla possibilità di rappresentare la Germania, cedendo il posto proprio ad Ann Sophie.