Eurovision Song Contest 2022: aperte le candidature per le città italiane

La Rai apre ufficialmente la gara per accaparrarsi l'edizione italiana dell'Eurovision

Måneskin
8 Luglio 2021 alle 16:45

La gara per la conquista dell’Eurovision 2022 è ufficialmente iniziata. La Rai ha aperto le candidature per le città che ospiterà la prossima edizione dell’Eurovision Song Contest. A guadagnarla per l'Italia (31 anni dopo l'ultima vittoria) sono stati i Måneskin con la loro "Zitti e buoni" che da allora hanno iniziato un'ascesa internazionale che non sembra accennare ad arrestarsi.

I requisiti per candidarsi sono definiti dall’European Broadcasting Union e alle città che si candideranno sarà trasmesso un documento dettagliato al riguardo. Nella nota diffusa dall’ufficio stampa Rai sono comunque stati comunicati alcuni parametri.

I requisiti

La città ospitante dovrà essere dotata di un aeroporto internazionale a non più di un’ora e mezza di distanza e di una disponibilità di 2.000 stanze in strutture alberghiere vicine al luogo dell’evento. L’infrastruttura che ospiterà l’Eurovision dev’essere al coperto, con aria condizionata che soddisfi gli standard vigenti e una capienza tra gli 8.000 e i 10.000 spettatori (per la sala principale) che corrisponda al 70% della capienza massima prevista in condizioni normali. L’area principale dovrà poi poter ospitare produzioni di alto livello, con altezze di circa 18 metri. Sarà importante anche tutta la struttura logistica intorno che dovrà fare spazio a un centro stampa per 1.000 giornalisti, un’area per le delegazioni degli artisti che includa i camerini, ma anche strutture e uffici per il personale, un’area per l’ospitality e servizi per il pubblico come bagni e punti vendita per cibo e bevande. La struttura dovrà essere disponibile in esclusiva da sei settimane prima e per una settimana dopo la fine dell’evento e disporre di aree di facile accesso nel perimetro per il supporto tecnico-logistico di 5.000 metri quadrati.

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