Festa in ricordo di Raoul Casadei a Ferragosto. Parla Enrico Ruggeri

Il 15 agosto non prendete impegni. Tra Cesenatico e Gatteo Mare, un grande concerto

Raoul Casadei  Credit: © Rai
10 Agosto 2021 alle 14:40

Ci sarà anche Enrico Ruggeri, il 15 Agosto, alla grande festa per quello che sarebbe stato il compleanno di Raoul Casadei, il “Re del liscio” portato via dal Covid lo scorso 13 marzo. 

Raoul verrà celebrato con un grande concerto sul Viale delle Nazioni, la strada che divide Cesenatico da Gatteo Mare, dove il musicista abitava e dove adesso ci sono le luminarie con il testo di “Romagna Capitale”, una delle canzoni simbolo del liscio. Sul palco, il figlio dell'artista, Mirko Casadei, e, appunto, Ruggeri, a reinterpretare i classici che hanno fatto la storia del patrimonio artistico del liscio.

«Sinceramente non posso dire che fossi un grande amico di Raoul o che ci frequentassimo», ammette il cantautore milanese, «ma l'ho sempre stimato, Anche perché non capisco perché guardiamo giustamente con rispetto alle musiche etniche di altre parti del mondo, come il country o il folk irlandese, ma poi sottovalutiamo o, peggio, snobbiamo, il nostro folk, di cui il liscio è una delle massime rappresentazioni. Sarà bellissimo confrontarmi, da rocker, con sonorità così lontane dalle mie riuscendo a mantenere la mia identità. Inoltre, si tratterà anche della seconda tappa del mio tour estivo e sarà bellissimo tornare a confrontarsi con la gente, dal vivo, dopo tutto quello che abbiamo passato. Bello per me, ma soprattutto per i musicisti che saranno sul palco con me».

Il concerto fa parte delle anteprime del “Balamondo World Music Festival” (Piazza Malatesta, Ingresso gratuito con prenotazione a info@balamondo.it), ideato da Raoul Casadei e adesso a lui dedicato, in programma dall’1 al 5 settembre a  Rimini, nel quale la Mirko Casadei POPular Folk Orchestra suonerà insieme ad esponenti rappresentativi della nuova musica internazionale.

Tra gli ospiti delle diverse tappe del festival, Volosi, un quintetto d’archi polacco dal virtuosismo sorprendente, dalla Asturie spagnole Hevia, il piper internazionale inventore della cornamusa elettronica, gli ungheresi Söndörgò, tra i massimi esponenti della musica della Tamburitza, la romena Nadara Gipsy Band con le sue melodie zingare, i francesi Les Négresses Vertes. Non mancheranno, però, gli artisti italiani. Si va dagli Nrg Bridges al jazz made in Italy di Fabrizio Bosso, alle atmosfere cubane con Sorah Rionda Trio e Ernesttico tra tradizione e innovazione.  Il programma completo su http://www.balamondo.it/

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