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Festival di Sanremo 1987

Vincono Gianni Morandi, Enrico Ruggeri e Umberto Tozzi, uniti dalla passione per il calcio e da una canzone, « Si può dare di più», scritta da Tozzi con Raf e Giancarlo Bigazzi

26 Gennaio 2015 | 11:17 di Antonio Mustara

Marco Ravera, succeduto al padre Gianni nel- l’organizzazione del Festival, mette in scena nell’87 la prima edizione allargata della rassegna canora: quattro serate, 40 cantanti in gara, decine di ospiti internazionali che si esibiscono al Palarock, una tensostruttura costruita vicino all’Ariston. Presenta un incontenibile Pippo Baudo, reduce da un’aspra polemica con il Presidente della Rai Enrico Manca, preludio al suo primo addio alla Rai. Baudo, al suo quarto Festival, introduce una novità epocale nella liturgia sanremese: una breve chiacchierata con i cantanti prima di ogni esibizione. La tendenza a rendere meno rigido il cerimoniale è ancora più evidente nel talk show che occupa la prima parte della terza serata: al Casinò, sede storica delle prime 26 edizioni, cantanti e giornalisti discutono del Festival mentre le Nuove Proposte aspettano l’inizio della loro gara.

Fin dalla vigilia, i favoriti sono Gianni Morandi, Enrico Ruggeri e Umberto Tozzi, uniti dalla passione per il calcio e da una canzone, « Si può dare di più», scritta da Tozzi con Raf e Giancarlo Bigazzi. A contendere loro la vittoria una ventina di soliti noti: da Toto Cutugno ai Ricchi e Poveri, da Marcella a Luca Barbarossa, da Christian ad Albano e Romina Power. Si segnalano anche due grandi ritorni: Fausto Leali, che si presenta con « Io amo» (scritta da Toto Cutugno), e l’ex vincitrice Nada con la sofisticata « Bolero». Una delle canzoni più belle è « Quello che le donne non dicono», scritta da Enrico Ruggeri per Fiorella Mannoia.

Il Festival, iniziato con il saluto di Pippo Baudo a Claudio Villa, ricoverato in gravi condizioni in un ospedale di Pavia, si chiude in tono minore con l’annuncio della morte del Reuccio, a soli 61 anni. La triste notizia arriva a metà serata. Poco dopo, quando il Trio viene proclamato vincitore, Morandi dice: « Io non riesco a essere contento fino in fondo, perché cinque minuti prima di venire a cantare ci è arrivata la notizia che mi ha sconvolto. Claudio Villa era parte della mia vita, ho diviso 20 anni di lavoro con lui». Tra le Nuove Proposte vince il « veterano» Zarrillo (al suo terzo Festival) con « La notte dei pensieri». Il Trio trionferà anche nei negozi di dischi conquistando il primo posto in Hit Parade.