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Festival di Sanremo 1990

Vincono i Pooh davanti a Toto Cutugno e alla coppia Minghi-Mietta. Marco Masini, primo tra i giovani

26 Gennaio 2015 | 15:39 di Antonio Mustara

L’edizione del quarantennale, la seconda firmata da Adriano Aragozzini, si presenta con tutte le carte in regola per riscrivere la storia del Festival. Dopo 19 anni tornano gli artisti stranieri abbinati ai cantanti in gara: le 20 canzoni dei Campioni, am- messe di diritto alla finale, vengono interpretate nelle serate di venerdì e sabato da altrettante star internazionali. Torna anche l’orchestra, assente dal 1979. Il 40° Festival si svolge ad Arma di Taggia, a sette chilometri dal centro di Sanremo, in una gigantesca struttura chiamata Palafiori, fonte di enormi disagi per tutti: artisti, orchestrali, pubblico e giornalisti.

La presenza in concorso dei Pooh, la più popolare band italiana, toglie suspense alla gara. Possono contare sull’affetto del pubblico ma soprattutto su una canzone, « Uomini soli», che va dritto al cuore. Sono loro i vincitori annunciati anche se nel corso della settimana san- remese si mettono in luce due brani che potrebbero ribaltare il pronostico: « Vattene amore» e « Gli amori». La prima, destinata a raggiungere il primo posto in Hit Parade, è una ballata romantica interpretata da Amedeo Minghi con Mietta. Le parole, compresa l’espressione « trottolino amoroso», sono scritte da Pasquale Panella, autore dei testi degli ultimi dischi di Lucio Battisti. « Gli amori» invece è la canzone del riscatto di Toto Cutugno, che per la prima volta raccoglie i consensi una- nimi della sala stampa. Le sue chance di vittoria aumentano quando Ray Charles, nella terza serata, incanta il pubblico con una strepitosa versione di « Gli amori» intitolata « Good Love Gone Bad». Al contrario, il ritorno in gara di Caterina Caselli (« Bisognerebbe non pensare che a te») e Milva (« Sono felice»), due dive degli anni d’oro del Festival, delude le aspettative. Doveva esserci anche Patty Pravo, ma l’ex ragazza del Piper, insoddisfatta della sua canzone «Donna con te», ha dato forfait a prove già iniziate ed è stata sostituita da Anna Oxa.

Al termine di un’interminabile serata finale, durante la quale si esibiscono i 20 big e i 20 stranieri a loro abbinati (e Marco Masini, primo tra i giovani), i conduttori Johnny Dorelli e Gabriella Carlucci annunciano il verdetto delle giurie: vincono i Pooh davanti a Toto Cutugno e alla coppia Minghi-Mietta. Il bilancio è positivo. Tutte le novità introdotte da Aragozzini, a partire dal ritorno dell’orchestra, sono state apprezzate. L’anno prossimo si replica.