Home MusicaFestival di Sanremo 2008

Festival di Sanremo 2008

Vincono Giò Di Tonno e Lola Ponce davanti ad Anna Tatangelo (« Il mio amico») e a Fabrizio Moro

21 Gennaio 2015 | 17:03 di Antonio Mustara

Soddisfatto dei risultati di Sanremo 2007, Pippo Baudo ne ripropone la formula l’anno successivo. Annunciato dal conduttore (e direttore artistico) a «Domenica in» ilgiorno dell’Epifania, il cast del 58° Festival della canzone italiana fa storcere il naso alla stampa, mentre alcuni esclusi rilasciano dichiarazioni polemiche. Come Povia, che accusa Pippo Baudo di scegliere solo cantanti di sinistra. E Manuela Villa, fresca vincitrice dell’« Isola dei Famosi», che dichiara: « I giochi, come sempre, erano già fatti: nun me fate parlà!».

Accanto al recordman dei presen- tatori (questa è la sua tredicesima edizione), ci sono Piero Chiam- bretti (promosso all’Ariston dopo il brillante Dopofestival del 2007), la bionda Andrea Osvart e la mora Bianca Guaccero. Sulla carta la favorita è Anna Tatangelo, in gara con un brano dedicato a un amico gay, mentre desta curiosità la coppia Giò Di Tonno-Lola Ponce. Lui è una nuova proposta del 1994, lei è una cantante argentina, ospite al Festival nel 2006. Insieme hanno calcato per anni i palcoscenici italiani come protagonisti del musical di Riccardo Cocciante « Notre Dame de Paris». E proprio con una canzone da musical, « Colpo di fulmine» (da « Pia de’ To- lomei» di Gianna Nannini), si presentano al Festival. La prima serata si apre con un toccante omaggio di Gianni Morandi a « Nel blu, dipinto di blu» nel 50° an- niversario della sua vittoria a Sanremo, ma gli ospiti (Carlo Verdone, Geppi Cucciari, Lenny Kravitz) e le canzoni non entusiasmano il pubblico. Il mattino dopo, gli indici d’ascolto indicano una pesante bocciatura da parte degli spettatori, mai così pochi nel- l’era Auditel, iniziata nel 1986. L’emorragia di pub- blico continua la sera dopo, ma Baudo non accetta la sconfitta e, alla conferenza stampa del mercoledì, commenta stizzito i dati Auditel difendendo con forza la qualità del suo Festival: « Se avessi litigato con Chiambretti l’Auditel sarebbe volato. Ora ci scate- niamo, picchiamoci, così il pubblico lo fottiamo. È il conflitto fra la tv di qualità e l’Italia di merda».

La serata finale, cui non partecipa Loredana Berté (squalificata perché il suo brano non era inedito), vede la partecipazione di Sandra Mondaini e Raimondo Vianello, di Elio e le storie tese (brillanti pro- tagonisti del Dopofestival) e di Carlo Verdone con Claudia Gerini. Vincono Giò Di Tonno e Lola Ponce davanti ad Anna Tatangelo (« Il mio amico») e a Fa- brizio Moro (« Eppure mi hai cambiato la vita»). La sera prima, il duo Sonohra (« L’amore»), la band dei fratelli Fanello, aveva vinto tra i Giovani.