Home Live newsGiovanni Allevi all’Arena di Verona: «È un sogno visionario che si realizza». E con Sorrisi arrivano tutti i suoi cd

26 Agosto 2009 | 21:16

Giovanni Allevi all’Arena di Verona: «È un sogno visionario che si realizza». E con Sorrisi arrivano tutti i suoi cd

Tutto pronto per il grande concerto-evento che si svolgerà all'Arena di Verona il prossimo 1° settembre. Intanto Sorrisi celebra questo artista fenomeno mandando in edicola la sua opera completa. Dal 4 settembre per cinque settimane troverete in edicola l'intera discografia originale del pianista marchigiano.

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Giovanni Allevi all’Arena di Verona: «È un sogno visionario che si realizza». E con Sorrisi arrivano tutti i suoi cd

Tutto pronto per il grande concerto-evento che si svolgerà all'Arena di Verona il prossimo 1° settembre. Intanto Sorrisi celebra questo artista fenomeno mandando in edicola la sua opera completa. Dal 4 settembre per cinque settimane troverete in edicola l'intera discografia originale del pianista marchigiano.

26 Agosto 2009 | 21:16 di Redazione

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Dice di essere “in fibrillazione”. E, dopo qualche giorno di vacanza a casa dei suoi nelle Marche, ora è a Verona, dove ha iniziato le prove per quello che tutti definiscono “un evento”. Giovanni Allevi, mezzo milione di dischi venduti nel mondo in pochi anni e una delle poche rivelazioni della musica italiana, la sera del 1° settembre terrà un grande concerto all’Arena con la All Stars Orchestra, che poi non è altro che una sinfonica di 87 elementi provenienti dalle più prestigiose orchestre sinfoniche sparse ai quattro angoli della Terra. “È un sogno visionario che si realizza” racconta eccitato il pianista e compositore “e considero questo evento la nuova Woodstock della musica classica contemporanea (così Allevi definisce la sua musica; ndr). Si stringono intorno alla mia musica più generazioni di persone che condividono una nuova spiritualità: lo stupore incantato, la forza della propria fragilità, la capacità di vivere le emozioni più profonde, la voglia di credere e realizzare i propri sogni con dolcezza. Insomma, una dolce follia collettiva”.

Ma come è nato il progetto? “Da una proposta dell’Arena di Verona” spiega Giovanni “che inizialmente puntava a un concerto per pianoforte solo. Però io ho pensato che, per un’occasione del genere, avrei dovuto proporre qualcosa di più “mitico”. E ho subito  pensato di dover formare un’orchestra sinfonica costituita per l’occasione e composta da musicisti provenienti dalle più prestigiose sinfoniche del mondo”. È da oltre un anno che lo staff di Allevi si è messo al lavoro per organizzare un compito certo non facile, contattando a livello internazionale i nomi più illustri. Giusto per citare: la London Symphony Orchestra, la Russian Philarmonic di Mosca, la Kioi Sinfonietta di Tokyo, la Bayerischer Rundfunk di Monaco, la Orquesta del Teatro Colón di Buenos Aires, la Haifa Orchestra israeliana e via elencando sino a raggiungere il totale di 87 orchestrali. “Pensa” sorride divertito Allevi “che alla Juilliard School di New York, quella cui ci si è ispirati per “Saranno famosi”, hanno fatto addirittura un concorso interno per venire a suonare al mio concerto all’Arena”.

Già da qualche mese gli spartiti con le composizioni di Allevi sono nelle mani dei musicisti che si stanno “allenando”. Spiega Giovanni: “È da quattro anni che lavoro a queste composizioni e da un anno che curo la parte tecnica. Dopo tre giorni di prove qui a Verona, saremo pronti per la sera del 1° settembre e il concerto prevedo durerà circa un’ora e mezza”. La scaletta? “Sarà divisa in tre parti: nella prima dirigerò l’orchestra ed eseguiremo la suite “Angelo ribelle” già contenuta nel mio album “Evolution”. Poi, nella seconda parte, riproporrò le mie hit al piano solo e infine, nella terza e ultima parte, ci saranno piano e orchestra che io dirigerò dal piano: eseguiremo i pezzi più amati dal mio pubblico e ci sarà una sorpresa che però non voglio anticipare”.

Ma come vive l’agitato e ipersensibile Giovanni questa vigilia? “Nel panico! Non ci dormo la notte: sdraiato a letto dirigo già l’orchestra con le mani all’aria e, nella mia mente, parlo con gli orchestrali. Mi auguro che quest’ansia si trasformi in gioia pura. È proprio in vista di questo evento e per prepararmi meglio  che ho limitato i miei concerti estivi”. Tra l’altro, proprio con Sorrisi stanno per uscire in edicola, ogni settimana, i cinque album di studio di Allevi. E il 6 novembre usciranno il cd e il dvd della notte all’Arena.

Dopo l’appuntamento veronese cosa attende Allevi? “Il 9 ottobre inizierò la mia tournée negli Stati Uniti e mi esibirò nella prestigiosa Carnagie Hall di New York, cui seguiranno Los Angeles e San Francisco. Dopo mi metterò a comporre per il nuovo album che uscirà nel 2010. Voglio aggiungere una cosa. Ringrazio i lettori di Sorrisi che vorranno acquistare i miei dischi, ma soprattutto chiedo loro di rendersi emotivamente vulnerabili e li invito a entrare in contatto, attraverso la mia musica, con le loro emozioni più profonde. Stiamo vivendo un periodo storico difficile: un periodo di crisi ma straordinario. Siamo obbligati a costruire qualcosa di nuovo e di bello e io ne sono felicissimo”.