Home MusicaGiusy Ferreri: «Voglio essere la regina dell’estate tutto l’anno»

Giusy Ferreri: «Voglio essere la regina dell’estate tutto l’anno»

"Jambo" è stato il tormentone radiofonico degli ultimi mesi: «Sapevo che vi avrei fatto ballare!»

Foto: Giusy Ferreri  - Credit: © Pigi Cipelli

13 Settembre 2019 | 09:28 di Alessandro Alicandri

Non era ancora iniziata la stagione più calda dell’anno quando Sorrisi ha scelto Giusy Ferreri come regina dell’estate sulla sua copertina. Sapete quanto sia rischioso fare scommesse, ma sapete anche che noi abbiamo fiuto per i successi.

E infatti due mesi dopo “Jambo”, la canzone realizzata da Takagi & Ketra con la sua grande voce, ha mantenuto le promesse: certificata doppio Disco di platino per le vendite, è stata la più ascoltata in radio tra giugno e agosto. «Non ci si abitua mai e mai mi abituerò» ci dice Giusy. «In fondo quando canto brani come questo penso solo all’unica cosa di cui mi importa davvero: far divertire ed emozionare la gente».

Giusy, è andato tutto a meraviglia.
«“Jambo” ha un ritmo irresistibile, ne ero certa fin dall’inizio. È un brano bello da ascoltare ma soprattutto ti fa scatenare. Ho visto centinaia di video dove la ballano grandi e bambini, anche girati all’estero».

Anche a sua figlia Beatrice piace ballare “Jambo”?
«Più di tutti gli altri! (ride)».

Il suo tour è durato tutta l’estate.
«Finirò a metà settembre. Ho esplorato l’Italia da nord a sud, anche città che non conoscevo. Non sono soltanto salita sui palchi, quando ho potuto ho proprio respirato l’aria di quei posti. La meravigliosa provincia italiana».

Quindi ha fatto anche la turista?
«Sì, sì. A proposito, vi devo raccontare l’avventura a Isola del Liri».

Che cosa è successo?
«Non so se la conoscete, non è un’isola ma un comune in provincia di Frosinone. Ecco, lì nel bel mezzo della città c’è una cascata. Ci siamo inerpicati sulle rocce con la band per fare delle foto. Io sono una tipa un po’ spericolata, mi arrampico anche sugli alberi e... un po’ ovunque».

In effetti abbiamo saputo che lei fa... “tessuti aerei”, è corretto?
«Esatto, da otto anni! Il pianista della mia band Will Medini viene da un famiglia circense molto nota, ha dei parenti che per lavoro fanno queste evoluzioni sui tessuti appesi al soffitto. Ho iniziato grazie a lui».

Aveva mai fatto qualcosa di simile prima?
«Mai. Approfitto del vantaggio di essere minuta di corporatura e tosta di carattere (ride)».

Porterebbe mai questa arte circense sul palco?
«Forse sì, ma è difficile farlo in sicurezza! Una volta ho portato questi tessuti in tour con me e alla fine mi sono ritrovata a usarli in un piccolo circo per bambini trovato per caso vicino al luogo in cui mi sarei esibita la sera. In futuro magari proverò a farlo in un teatro o in un palazzetto, chissà».

Ha portato Beatrice in tour con lei?
«No, anche se avrei voluto. Per fortuna ha un ottimo asilo nido e due nonne pazzesche. In queste settimane continuavo a tornare a casa per stare anche solo poche ore con lei».

Ma avete fatto un po’ di vacanza?
«Sono stata cinque giorni in Sicilia per raggiungere mio fratello che vive lì da cinque anni, gli zii, i nipoti. La classica vacanza in famiglia. Poi qualche weekend siamo andati a Follonica, che mia figlia adora».

Tanti personaggi appena possono fuggono all’estero, lei resta qui.
«Se penso al riposo, penso all’opportunità di stare vicino a chi amo, per quello non ho bisogno di andare lontano».

Ma lei è più un tipo tradizionale da cartoline oppure da foto in spiaggia inviate su WhatsApp?
«Guardi, sono dentro sette gruppi diversi di chat sul telefono: da una parte i musicisti del tour, dall’altra i colleghi della musica, poi amici, parenti e uso abbastanza i social. Quindi no, non sono molto tradizionale!».

Di che si parla in chat tra cantanti?
«Lei penserà di musica, giusto? No, parliamo... di figli! Praticamente siamo un gruppo di “mutuo aiuto genitoriale”. Uno dei miei consiglieri preferiti è Luca Carboni».

I fan scrivono ottime recensioni sui suoi concerti.
«Molti mi conoscono solo per i brani estivi, ma ho un repertorio decennale dove c’è ogni parte di me».

Chi è, quindi, Giusy Ferreri?
«Tante cose diverse, ma molte le ho capite solo negli ultimi anni. Grazie a “Roma-Bangkok” con Baby K ho scoperto una parte di me che pensavo di non avere. Pensavo di essere malinconica e “lunare”, invece gli altri vedevano in me il sole».

Cosa farà nei prossimi mesi?
«In autunno presenterò un nuovo brano con un’atmosfera magica. In una mia canzone, “Piove”, cantavo: “C’è un’estate in ogni stagione”. Ecco, vorrei portare l’entusiasmo di questi mesi incredibili in questo futuro singolo che già amo molto».