Il “VIII Festival Luigi Illica” a Castell’Arquato

Il Festival avrà protagonisti prestigiosi dell’opera lirica. Tra questi: Renata Campanella, Badri Maisuradze, Claudio Sgura, Marta Torbidoni, Yao Bohui, Angelo Villari, Cristina Melis

14 Luglio 2021 alle 12:06

Riconfermato per l’estate 2021 l’appuntamento con il "Festival Illica", giunto alla sua ottava edizione. Sabato 24 luglio alle ore 21.15 nella meravigliosa cornice della piazza Monumentale di Castell’Arquato si terrà la serata di Gala dedicata al celebre librettista e drammaturgo Luigi Illica. Ideato e coordinato dal Direttore Artistico e musicale Fabrizio Cassi, lo spettacolo avrà una formula completamente rinnovata che punterà principalmente sulla caratura artistica di prestigiosi protagonisti dell’Opera Lirica. Alla conduzione la giornalista Mara Pedrabissi de La Gazzetta di Parma.

Il cast, composto da eccellenze del panorama musicale tra le quali Renata Campanella, Badri Maisuradze, Claudio Sgura, Marta Torbidoni, Yao Bohui, Angelo Villari, Cristina Melis, sarà accompagnato dalla Bazzini Consort Orchestra di Brescia e porterà in scena il Terzo atto della Bohème (libretto di L. Illica e G. Giacosa/ musica di G. Puccini), alcune Pagine scelte dell’Andrea Chénie (libretto di L. Illica /musica di U. Giordano) e il Terzo atto di Madama Butterfly (libretto di L. Illica e G. Giacosa/ musica di G. Puccini). Ogni parte sarà introdotta dall’attore Giorgio Melazzi che vestirà i panni di Luigi Illica e racconterà come nasce il libretto e la messa in scena dell’atto dell’Opera.

Preludio al Gala d’Opera, alle ore 20.00, la 32ª edizione del Premio Luigi Illica, un tributo al grande librettista e drammaturgo, eccellenza italiana e cosmopolita nella librettistica d’opera e nel giornalismo colto. Dopo aver celebrato nel 2019 l’anniversario della morte di Illica (9 maggio 1857 - dicembre 1919), ricorre infatti nel 2021 il 60° anniversario del Premio, fondato nel 1961 dal giornalista Cesare Pecorini e dal musicologo Mario Morini.

Ad arricchire la settimana dedicata al celebre librettista, anche una serie di eventi collaterali previsti dal 17 al 20 luglio. Illicamente propone due appuntamenti con il Conservatorio Giuseppe Nicolini di Piacenza: sabato 17 luglio alle ore 21, presso il parco delle Driadi di Castell’Arquato si esibirà il Percussion ensemble, una performance dal vivo dedicata alla grande famiglia degli strumenti a percussione, mentre martedì 20 luglio, alle ore 21 sarà la volta del Quartetto a fiati.

Infine, domenica 18 luglio alle ore 21, presso i Giardini del Museo Geologico Giuseppe Cortesi si terrà una conversazione su “Luigi Illica scrittore”. Ne parleranno Mariateresa Dellaborra, musicologa e docente di Storia, insieme a Giangiacomo Schiavi, giornalista del Corriere della Sera e scrittore.

Per rispondere alle esigenze organizzative sarà possibile acquistare i biglietti per la serata di Gala anche online, tramite il sito dell’Ufficio Turistico di Castell’Arquato.

La manifestazione è organizzata dal Comune di Castell’Arquato con la collaborazione della Pro Loco e il sostegno di Fondazione di Piacenza e Vigevano e Regione Emilia Romagna.

Media partner dell’evento INTERNI, il magazine di interiors e contemporary design del Gruppo Mondadori diretto da Gilda Bojardi.

Il programma del Festival Illica

Il Comune di Castell’ Arquato nella persona del Sindaco Giuseppe Bersani e dell’Assessore Gilda Bojardi con Il Direttore Artistico e Musicale Fabrizio Cassi e con il supporto della Pro Loco di Castell’ Arquato presentano l’VIII edizione del Festival Illica 2021 e la XXXII edizione del Premio Illica.

L’edizione 2021 propone un programma arricchito:

  • due concerti, sabato 17 luglio e martedì 20 luglio, in collaborazione con il Conservatorio Giuseppe Nicolini di Piacenza, Direttore Walter Casali, che anticipano il Festival al fine di introdurre alla tradizione operistica un pubblico più giovane
  • conversazione sulla figura di Luigi Illica giornalista, scrittore e librettista operistico, domenica 18 luglio.

SABATO 17 LUGLIO

Parco delle Driadi - Ore 21.00 - Concerto: Percussion ensemble
Una performance dal vivo dedicata alla grande famiglia degli strumenti a percussione. Coordinato dal Maestro Loris Stefanuto, il Percussion Ensemble – che si esibisce in teatri, rassegne concertistiche, festival e conventions – alterna brani del repertorio contemporaneo, etnico e jazzistico.  Molteplici gli strumenti utilizzati durante i concerti: timpani, marimbe, vibrafoni, xilofoni, campanelli, batteria, congas, bonghi, timbales, cajon, tamburi, piatti, campanacci, gong… il tutto in un mosaico d'intense sonorità che avvolgono e catturano l'ascoltatore. 

Cast
Francesca Cannarozzo
Francesco Lupo
Edoardo Cilia
Isacco Marchesi
Massimo Vincenzo D'Aleo
Elia Moceri Federico
Lolli Nicolo' Torciani 
Direttore Maestro Loris Stefanuto 

Programma concerto
SIZZLE (N. Daughtrey)
CATCHING SHADOWS (1. Trevino) 
SAMBA CLASSICO (A. Cirone) 
FUGA n.38 (M. Goldemberg) 
THE GIRL FROM IPANEMA (A.C. Jobim) 
POWER STRUGGLE (N. Daughtrey) 
SEPTET (D. Levitan)
DILL PICKLES (C.L. Johnson)
MERCURY RISING (N. Daughtrey) 

DOMENICA 18 LUGLIO

Giardini del Museo Geologico Giuseppe Cortesi - ore 21.00 - “Luigi Illica Scrittore”
Conversazione sulla figura di Luigi Illica giornalista, scrittore e librettista operistico. Ne parlano Mariateresa Dellaborra esperta musicologa e titolare della Cattedra di Storia della Musica al Conservatorio G. Nicolini
Giangiacomo Schiavi, giornalista e scrittore.

MARTEDÌ 20 LUGLIO

Parco delle Driadi - ore 21.00 - Concerto: Quintetto a fiati del Conservatorio Giuseppe Nicolini
Con la partecipazione di
Clara Cavalleretti, flauto
Elisa tait, oboe
Elia Rocco Zulli, clarinetto
Tommaso Perotti, corno
Fausto Polloni, fagotto

Programma dell’esecuzione
E. Bozza, Trois pièces pour une musique de nuit (quartetto)
I. Ibert, Deux Mouvements (quartetto)
I. Ibert, Trois pièces brèves (quintetto)
N. Rota, Piccola offerta musicale
A. Piazzolla, Libertango,
A. Piazzolla, Summit
A. Piazzolla, Oblivion

SABATO 24 LUGLIO

Piazza del Municipio di Castell’Arquato - XXXII edizione biennale Premio Luigi Illica - ore 20:00 

Un tributo alla figura di Luigi Illica, un’eccellenza italiana e cosmopolita nella librettistica d’opera e nel giornalismo colto. Nel 2019 si è celebrato il centenario della morte di Luigi Illica, legato per nascita e vita a Castell’ Arquato (9 maggio 1857 – 16 dicembre 1919). Figlio del notaio di Castell’Arquato, ribelle fin da giovane e amante della bella vita, fu prima mandato in collegio e successivamente su una nave mercantile dal padre, con il tentativo di inculcare in lui obbedienza e disciplina. Una volta maggiorenne si trasferì a Milano, dove visse il clima della Scapigliatura. Decisivo per la sua carriera fu l’incontro con Puccini: la collaborazione con il grande musicista e con Giuseppe Giacosa lo portò alla stesura di libretti di grande fama. Durante la Prima Guerra Mondiale decise di arruolarsi come volontario, all’età di 58 anni.

Premio alla memoria
Eugenia Ratti (Genova, 5 aprile 1933 – Ponte dell'Olio, 14 novembre 2020), soprano italiano

Premiati
Maria Agresta (Vallo della Lucania, 16 luglio 1978), soprano
Maisuradze Badri (Tbilisi, 13 novembre 1966), tenore e Ministro della Cultura dello stato della Georgia
Cristina Ferrari, direttore artistico e musicale Fondazione Teatro Municipale di Piacenza
Orchestra Toscanini, nella persona di Carla di Francesco, Presidente o, in alternativa, Alberto Triola, sovraintendente e direttore artistico.

Illica d’Oro
Monica Maggioni (Milano, 20 maggio 1964), giornalista e opinionista

VIII edizione annuale Festival Illica - ore 21:15
Terzo atto della Bohème, Libretto di L. Illica e G. Giacosa/ musica di G. Puccini
intervallo
Pagine scelte dell’Andrea Chénier, Libretto di L. Illica / musica di U. Giordano
intervallo
Terzo atto di Madama Butterfly, Libretto di L. Illica e G. Giacosa/ musica di G. Puccini

Il Terzo atto della Bohème è l’atto in cui Mimí, Rodolfo, Marcello e Musetta , i protagonisti principali, mettono in risalto i loro caratteri e le relazioni tra di loro. L’amore tra Mimì e Rodolfo risulta parecchio contrastato, sempre sul punto di lasciarsi per poi non farlo mai. È un amore litigioso ma col grosso dramma da parte di Rodolfo, in cui si accorge sempre più della salute cagionevole della sua compagna tanto che confida all’amico Marcello di volerla lasciare perché “per riportarla in vita non basta amor”, mettendo così in risalto la precaria situazione finanziaria di lui come ben descritta nel primo atto.

La relazione tra Marcello e Musetta è basata sulla leggerezza, i sospetti di tradimenti di lei, la gelosia di Marcello, il tutto vissuto con frivolezza per mantener vivo il loro rapporto! Musetta è frivola e come descrive H. Murger nel suo “Vie de Bohème”, possiede il dono dell’eleganza e appena nata dovette chieder uno specchio. Essa non aveva che una regola il capriccio.
Le Pagine scelte dell’Andrea Chénier sono state scelte per dar voce alla volontà di metter in evidenza il fortunato connubio tra la melodia di Giordano ed i versi di Illica attraverso un percorso che mette in scena alcune delle pagine più belle dell’opera.

Il Terzo atto di Madama Butterfly è l’atto in cui il dramma che ha inizio già dalle prime battute dell’opera ( quando Pinkerton dichiara il contratto nuziale annullabile e la sua volontà di sposare una donna americana) e giunge all’apice col suicidio della protagonista. Il non reggere lo strazio della separazione dall’ uomo atteso invano 3 anni ma soprattutto dal figlio ( “voglion togliermi tutto”) spingono Butterfly al gesto estremo compiuto però con gran dignità e nobiltà come lei stessa canta : “ con onor muore chi non può serbar vita con onore”! Contrapposto alla protagonista vien messo in risalto la viltà di Pinkerton che lascia gestire tutta la situazione al console Sharpless! Butterfly segue la moda dell’epoca di avvicinarsi come pure nella musica sinfonica al mondo esotico e la modernità del mondo esotico influenzerà tutte le arti.

Al timone del Festival Fabrizio Cassi, Direttore Artistico e Musicale.
Presenta la serata Mara Pedrabissi, giornalista e responsabile della pagina Spettacoli della Gazzetta di Parma.
L’allestimento prevede video mapping e proiezioni.
Il cast è composto da eccellenze del panorama musicale, accompagnato dalla Bazzini Consort Orchestra di Brescia.
Terzo atto della Bohème, protagonisti:
Marta Torbidoni, Mimi Yao Bohui, MusettaAngelo Villari, Rodolfo, Claudio Sgura, Marcello
Pagine scelte tratte dal quarto atto Andrea Chénier, interpretate da:
Renata Campanella, MaddalenaBadri Maisuradze, Andrea ChénierClaudio Sgura, Gérard
Terzo atto di Madama Butterfly, protagonisti:
Marta Torbidoni, Madama ButterflyAngelo Villari, PinkertonCristina Melis, Suzuki Claudio Sgura, Sharpless
Ogni atto sarà introdotto dall’attore Giorgio Melazzi nelle vesti di Luigi Illica, che nei panni di Illica leggerà versi dei libretti dell’opera per evidenziare la bellezza e la musicalità del testo che con la musica non viene così esaltata: i libretti di Illica possono esser tranquillamente esser rappresentati in prosa.

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