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Jovanotti, lo show all’Olimpico di Roma

Dopo la tripletta di Milano, Lorenzo negli stadi 2015 sbarca nella capitale con più di 70000 persone, lo show più grande di sempre

Foto: Jovanotti  - Credit: © Instagram

13 Luglio 2015 | 14:01 di Giulia Ciavarelli

È un film spaziale, coinvolgente e assolutamente fuori dalle righe. Il racconto della sua storia parte proprio dalla capitale dove ha trascorso gli anni della sua adolescenza tra le sale del Vaticano, gli studi radiofonici trainato da quella passione forte e viscerale per la musica.
Dopo la tripletta a Milano, Lorenzo Cherubini in arte Jovanotti, fa il suo più grande concerto di sempre all’Olimpico di Roma, è il padrone di casa di uno show senza precedenti con quasi 70000 persone. Un universo di contrasti, energia, colore, follia e divertimento.

Più che un concerto, lo definirei un viaggio: con la sua JovaTv ci ha immersi completamente nel suo mondo, nella composizione del monumentale Lorenzo 2015 CC, lo abbiamo seguito in tutte le fasi di preparazione del tour (durerà fino al 30 luglio), ci ha fatto conoscere uno ad uno tutta la sua band, ha comunicato i suoi pensieri sempre in maniera del tutto originale e caotica. Sappiamo quasi tutto di Lorenzo negli Stadi, eppure stupisce. Il Ragazzo Fortunato di Cortona parte dal concetto di rock’n roll espresso dai grandi concerti come quello dei Rolling Stone, U2, Springsteen e lo progetta a suo modo con un palco a forma di fulmine mai visto prima “simbolo di elettricità, energia, rapidità, meraviglia, velocità e unione tra cielo e terra”.
Corre e balla da una parte all’altra di una passerella lunga sei metri che arriva a toccare quasi tutti i lati dello stadio e un super schermo di 800 metri quadri. Quest’ultimo proietta corti di animazione che trasformano Jovanotti in un personaggio della serie Adventure Time, ci sono citazioni cinematografiche, documentari (in particolare, un bellissimo estratto da Nat Geo), fumetti e persino un mini film di sette minuti ambientato nel 2184.

Il Jovanotti del futuro, il supereroe che pensa sempre positivo mette in piedi una scaletta di più di due ore con 30 pezzi super pop, dance, rock, alcuni rivisitati in una chiave più intimistica ma tutti hanno l’incredibile potenza di far ballare il pubblico.
L’action poetico che punta alla leggerezza” ha conquistato il bambino in prima fila con cappellino e maglia del suo cantante preferito alle coppie che si baciano durante la romantica A Te, alle giovani famiglie passando per le cinquantenni che cantano a squarciagola Ti porto via con me. E’ impossibile dare una forma precisa, descrivere la gente che è accorsa all’Olimpico ma una cosa è certa, Jovanotti guarda al futuro ma la sua musica sembra essere senza tempo.
L’evento musicale dell’anno non passa inosservato anche per lo stile del re dell’estate perché i costumi eccentrici dello stylist Nicolò Cerioni sono parte del grande vortice dello spettacolo del performer Lorenzo. C’è il motocross, l’Africa, la festa, il futuro e l’amore: i cambi d’abito sono cinque e tutti sono studiati da Costume Nationale e Valentino.


La tribù di Jovanotti è quella di sempre: c’è il mitico compagno di avventure Saturnino, Riccardo Onori, Franco Santarnecchi, Christian Rigano, Gareth Brown, Leonardo di Angilla. Tra loro, anche una bella storia legata alla nuova entrata del giovane chitarrista Danny Bronzini, neo 20enne che è stato prelevato dai pub di Pisa per l’esperienza poi più esaltante della sua vita.
Dalla dedica alla moglie (“Amore questa è per te”) in Come Musica, ai saluti agli amici di sempre che sono venuti a vederlo come Fiorello, Pippo Baudo e Roberto Saviano. “Lasciatemi essere melenso. Grazie a tutti, a voi soprattutto per aver partecipato al gioco del rock’n roll che ti fa indossare il mantello dei super poteri, quelli veri”.
Credere nei desideri, condividerli e spargerli in giro per il mondo: questo l’augurio finale di Jovanotti al suo pubblico. E noi attendiamo ancora che ci sveli qual’è il suo super potere, quello che ha reso questo tour il più bello e accattivante della sua carriera.

LA SCALETTA DEL CONCERTO

Penso positivo / Tutto acceso / Attaccami la spina / L’Alba / Una scintilla / Il più grande spettacolo dopo il big bang / Bella / Stella cometa / Ora / Fango / Il mondo è tuo / Non mi annoio - Falla girare - È la scienza bellezza - Tanto / L’ombelico del mondo / Musica / L’estate addosso / Estate / Le tasche piene di sassi / L’Astronauta / Serenata rap / Come musica / Tutto l’amore che ho / La notte dei desideri / Tensione evolutiva / Mezzogiorno / Ragazzo fortunato / A te / Gli immortali / Ti porto via con me