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09 Gennaio 2018 | 12:08

Le migliori reunion musicali del 2017

Un anno che ha visto molti ritorni importanti, dai N.E.R.D. ai Gorillaz, da una breve reunion dei Take That ai Decibel in Italia

 di Francesco Taranto

Le migliori reunion musicali del 2017

Un anno che ha visto molti ritorni importanti, dai N.E.R.D. ai Gorillaz, da una breve reunion dei Take That ai Decibel in Italia

Foto: Pharrell Williams - Happy  - Credit: © YouTube

09 Gennaio 2018 | 12:08 di Francesco Taranto

Insieme al business delle ristampe di dischi epocali, con aggiunta di brani inediti o dal vivo, un’altra tendenza della musica degli ultimi anni è quella delle reunion. I grandi ritorni di formazioni storiche, per qualche concerto o per un disco, ci sono in realtà sempre stati, ma sicuramente negli ultimi anni abbiamo assistito al loro aumento.

L’anno appena trascorso non è stato da meno e ha visto il ritorno ad esempio dei N.E.R.D., il collettivo hip hop/soul guidato da Pharrell Williams, e dei Gorillaz di Damon Albarn. Una delle reunion più attese del 2017 era quella delle Spice Girls, che avrebbero dovuto celebrare i 20 anni di «Wannabe», ma è stata annullata per la volontà di Geri Halliwell di concentrarsi sulla famiglia.

Alcune voci dicono che il ritorno potrebbe avvenire quest’anno, nel frattempo abbiamo selezionato 8 ritorni importanti avvenuti nel 2017, compresi i live dei Guns ‘N’ Roses e, come gruppi italiani, i Decibel e Le Vibrazioni.

N.E.R.D.

Il collettivo guidato da Pharrell Williams, insieme a Chad Hugo e Shay Haley, non realizzava un disco da sette anni ed è ritornato nel 2017 con l’album «No_One Ever Really Dies».

Il gruppo si è preso diverse pause negli anni, sciogliendosi già nel 2005 e dopo il 2010, periodo in cui Pharrell Williams ha pubblicato diversi successi da solista, come «Freedom» e «Happy».

Il ritorno è stato ben accolto ed il nuovo album ha ricevuto ottime recensioni, avendo tra l’altro un cast stellare, con collaborazioni del calibro di Rihanna, Kendrick Lamar, Ed Sheeran, André 3000, Gucci Mane e Future.

Gorillaz

La band “virtuale” creata dall’ex Blur Damon Albarn e dal fumettista Jamie Hewlett era in pausa dal 2010, prima del ritorno l’anno scorso con il disco «Humanz».

Una reunion dei Gorillaz sembrava, per la verità, piuttosto improbabile dopo alcune dichiarazioni di Albarn secondo cui i rapporti con Hewlett erano tesi e le sue animazioni non corrispondevano perfettamente alla musica. Nel frattempo Albarn (per restare in tema) è stato impegnato nella reunion dei Blur dal vivo e con un nuovo album uscito nel 2015.

Anche il ritorno dei Gorillaz è avvenuto con un disco pieno di grandi collaborazioni, dai De La Soul a Grace Jones, da Vince Staples a Benjamin Clementine e perfino Noel Gallagher.

TLC

A volte i gruppi si sciolgono per avvenimenti drammatici ed è il caso delle americane TLC. La band R&B, celebre negli anni ’90 con quattro singoli al numero uno di Billboard, si è sciolta ufficialmente nel 2007 ma già dal 2002 non realizzava dischi, dopo la morte di Lisa Lopes in un incidente stradale.

Nel 2017, dopo ben 15 anni, le TLC sono tornate con l’album omonimo, il primo di brani inediti senza la voce della Lopes. Sia il singolo «Way Back» (insieme a Snoop Dogg) che il tour dal nome emblematico «I Love The 90s: The Party Continues», sono stati un successo in America.

Decibel

Per quanto riguarda la musica italiana la reunion principale del 2017 è stata quella dei Decibel, gli alfieri italiani della new wave e del punk alla fine degli anni '70. A 37 anni di distanza si sono riuniti con Enrico Ruggeri e l’annuncio è arrivato con una conferenza stampa al liceo Berchet di Milano, dove si formarono quarant’anni fa.

La reunion ha portato un tour, un nuovo disco («Noblesse Oblige») e la partecipazione al prossimo Festival di Sanremo con il brano «Lettera dal duca».

Le Vibrazioni

Anche Le Vibrazioni si sono riformati nel 2017, a cinque anni di distanza dallo scioglimento. Il gruppo guidato da Francesco Sarcina ha fatto il suo ritorno inizialmente sul palco di Radio Italia Live a Palermo, per poi celebrare i 15 anni dalla loro super hit «Dedicato a te» il 14 dicembre ai Magazzini Generali di Milano.

La reunion non riguarderà soltanto le date dal vivo, ma il gruppo ha promesso anche nuovo materiale in studio: “ci saranno sicuramente dei pezzi nuovi, poi il disco dopo gennaio”.

Guns N' Roses

La band di Axl Rose e Slash si è riformata in realtà già nel 2016, ma il 2017 è stato l’anno che ha consacrato questa nuova fase del gruppo.

Il «Not In This Lifetime Tour», che ha toccato tutti i continenti, è stato tra i tour con più incassi dello scorso anno, raggiungendo ormai oltre 480 milioni di incassi. I Guns N’ Roses si sono esibiti ad Imola a giugno scorso e a giugno 2018 torneranno per una data a Firenze.

Take That

I Take That ci hanno ormai abituati a diverse reunion, nel 2005 quella come quartetto (senza Robbie Williams), seguita nel 2010 dal ritorno di Robbie per l’album e il tour di «Progress».

Nel 2014 sia Robbie che Jason Orange hanno lasciato la band, ma il 2017 ha visto il gruppo riunirsi nuovamente come quartetto (questa volta con Williams, ma senza Orange). L’occasione è stata una versione live di «The Flood» durante il programma della BBC «Let It Shine» il 25 febbraio, descritta dallo stesso Williams come “incredibile e molto emozionante”.

Bananarama

Uno dei gruppi femminili di maggior successo (secondo il Guinness dei primati quello con più brani entrati in classifica) si è riformato nel 2017 nella sua formazione originale.

A rientrare nella band è stata Siobhan Fahey, che mancava addirittura dal suo addio nel 1988. Le Bananarama si sono lanciate nel «The Original Line-Up Tour», in Inghilterra in autunno e a febbraio 2018 in America. A breve dovrebbe essere pronto anche un nuovo singolo con la formazione ritrovata.