Home MusicaMahmood: storia di un talento, da X Factor a Sanremo

Mahmood: storia di un talento, da X Factor a Sanremo

Il vincitore dell’ultimo Festival è ormai una star e spopola in televisione, in radio e sul web

Foto: Mahmood  - Credit: © Pigi Cipelli

14 Marzo 2019 | 14:28 di Alessandro Alicandri

Primo in radio, primo nella classifica dei singoli e primo in quella degli album. Dopo la vittoria a sorpresa al Festival di Sanremo con "Soldi", Mahmood è l’artista del momento. Ma fino a pochi mesi fa di lui si sapeva poco. E c’è ancora tanto da scoprire. Vediamo quindi di conoscerlo meglio.

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Un italiano vero!

Alessandro Mahmoud (questo è il suo vero nome) è nato all’ospedale Mangiagalli di Milano il 12 settembre 1992. Per chi è appassionato di astrologia, appartiene al segno della Vergine. Il papà Ahmed è egiziano e la mamma Anna sarda. «A volte c’è della malizia nel ricordare sempre le mie origini» ha detto il cantante ai giornalisti. «Io mi sento e sono italiano al 100%». A 5 anni viene abbandonato dal padre e cresce nel quartiere periferico milanese Gratosoglio, circondato dall’amore della mamma e da una famiglia numerosa (mamma Anna ha 12 tra fratelli e sorelle). Ma il dolore di quell’abbandono non si è mai spento. È diventato così tema di molti suoi brani, compresa "Soldi", canzone che spiega la delusione per un rapporto fragile con il padre, intriso peraltro di interessi economici.

Caffè e brioche

Da ragazzino, grazie al sostegno della madre, Mahmood è riuscito a studiare pianoforte e ha contribuito alle spese facendo il barista in uno storico locale di piazza San Babila a Milano. Aveva qualche problema nel fare i cappuccini, ma tutti conservano di lui un ottimo ricordo. «Facevo il turno del mattino, che iniziava alle 6, per avere il pomeriggio libero e poter studiare» racconta. Il successo fine a se stesso non l’ha mai cercato, ma ha sempre e solo voluto un palco per esprimersi.

Le faremo sapere

Nel 2012 ha partecipato a "X Factor" nella squadra di Simona Ventura, entrando in corsa e rimanendo per una sola puntata. «Mi sono reso conto dopo quell’esperienza che le canzoni non piovono dal cielo, così mi sono messo di nuovo a studiare» ha spiegato. Per due anni si è iscritto al CPM Music Institute, rinomato istituto milanese che l’ha avvicinato alla scrittura e alla composizione dei suoi brani. Nel 2016 ha partecipato per la prima volta a "Sanremo Giovani" con "Dimentica". Ha vinto Ermal Meta e lui, ancora una volta, non ce l’ha fatta. Intanto comincia a lavorare come autore per altri artisti. Collabora a "Nero Bali" di Elodie e Michele Bravi, a "Hola (I Say)" di Marco Mengoni feat. Tom Walker e duetta con Fabri Fibra nella canzone "Luna".

Magic moment

Il 2018 è l’anno della svolta. A dicembre Raiuno trasmette "Sanremo Giovani". I vincitori delle due serate accedono al Festival gareggiando tra i “big”. Mahmood trionfa con il brano "Gioventù bruciata". «Era il mio biglietto da visita per raccontare al pubblico chi sono» spiegava poco prima del Festival. «Invece Soldi la considero una canzone per niente “sanremese” ma mi rappresenta in ogni suo aspetto». Per poi concludere: «Non mi sento in colpa perché voglio fare qualcosa di profondamente mio. Voglio fare musica senza rimpianti». Lo scorso 9 febbraio la vittoria al Festival, superando i favoriti Ultimo e Il volo. Ora lo attende l’Eurovision Song Contest, dal 14 al 18 maggio a Tel Aviv, Israele, dove rappresenterà il nostro Paese.