Home MusicaMarco Mengoni, 12 mesi di «L’essenziale»: le principali tappe di un successo straordinario

Marco Mengoni, 12 mesi di «L’essenziale»: le principali tappe di un successo straordinario

Come si misura il successo di una canzone? In copie vendute? In passaggi radiofonici? In visualizzazioni su YouTube? Beh, i parametri sono quelli e valgono per tutti, ma poi arriva un gioiello come «L’essenziale» di Marco Mengoni ed ecco che quelle unità di misura si rivelano inadeguate...

12 Febbraio 2014 | 22:25 di Antonio Mustara

Come si misura il successo di una canzone? In copie vendute? In passaggi radiofonici? In visualizzazioni su YouTube? Beh, i parametri sono quelli e valgono per tutti, ma poi arriva un gioiello come «L’essenziale» di Marco Mengoni ed ecco che quelle unità di misura si rivelano inadeguate. Perché solo in parte danno l’idea dell’impatto che quei 3 minuti e 40 di musica e poesia hanno avuto fin dalla sera del 12 febbraio 2013, quando Marco ha aperto il Festival di Sanremo, su milioni di italiani. Nel primo anniversario di quel debutto, mentre «L’essenziale» prova a conquistare le classifiche spagnole, ripercorriamo le principali tappe del suo successo.

13 dicembre 2012: Durante il Tg1 delle 13.30, Fabio Fazio legge l’elenco dei Big di Sanremo 2013. Tra i 14 artisti in gara c’è Marco Mengoni con «L’essenziale» (scritta da Roberto Casalino, Mengoni, Francesco De Benedittis) e «Bellissimo», firmata da Gianna Nannini, Pacifico e Davide Tagliapietra.

25 gennaio 2013: nella sede Rai di corso Sempione a Milano Fabio Fazio fa ascoltare ai giornalisti le 28 canzoni dei Big. «L’essenziale» non ne esce benissimo: se Sorrisi la definisce «una canzone d’amore da manuale», per Mario Luzzato Fegiz del «Corriere della sera» il brano non valorizza le virtù vocali di Marco. «Il Mattino» scrive: «Che delusione, “L’essenziale” è inutile» mentre Marinella Venegoni ricava dal primo ascolto «l’impressione di una voce che per quanto notevole bada a se stessa più che all’espressività della canzone» . I più entusiasti sono le testate di «QN» («La bellezza di una voce evocativa, la scelta importante di capire chi è essenziale per te. Saliscende bene») e «Il Secolo XIX» («Sound fresco, sonorità contemporanee e un lungo addio alla precarietà della canzone da talent-show. Le difficoltà si superano solo con la concretezza. Bello l’inciso con voce ed archi da brivido»).

5 febbraio 2013: esce il numero speciale di Sorrisi con i testi dei cantanti in gara a Sanremo. Nella pagina a lui dedicata, Mengoni definisce «L’essenziale» «una ballata italiana fra sentimento e temi sociali».

12 febbraio 2013: alle 21.11 Marco sale sul palco dell’Ariston. Tocca a lui inaugurare la gara. Appare molto emozionato e Luciana Littizzetto gli chiede: «Sei vivo o sei morto?”. Marco inizia la sua performance con «L’essenziale», che supera la sfida con «Bellissimo» ottenendo il 52% dei voti espressi dal pubblico a casa e dalla sala stampa.

14 febbraio 2013: alla fine della terza serata, «L’essenziale» guida la classifica del televoto con il 25,28% davanti a «Se si potesse non morire» dei Modà.

15 febbraio 2013: su Vevo viene pubblicato il video ufficiale di «L’essenziale», diretto da Giuseppe La Spada. In un anno ha totalizzato oltre 21,2 milioni di visualizzazioni.

16 febbraio 2013: nel pomeriggio Sorrisi.com rivela che «L’essenziale» è stata scelta per rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest 2013 in programma a maggio in Svezia. In serata, alle 0.56, Marco Mengoni vince il Festival di Sanremo: nella sfida a finale a tre con le canzoni dei Modà e di Elio e le storie tese, «L’essenziale» prevale con il 44,18% del televoto e il 28,33% della giuria di qualità presieduta da Nicola Piovani.

21 febbraio 2013: «L’essenziale» debutta al primo posto della classifica ufficiale dei singoli più venduti e viene certificato disco d’oro. Resterà in vetta per otto settimane.

10 marzo 2013: per la prima volta nella sua carriera, Mengoni conquista il primo posto della classifica dell’airplay radiofonico stilata da EarOne. «L’essenziale» interrompe il regno di «I Follow Rivers» di Lykke Li, che era al comando da quattro settimane.

19 marzo 2013: esce l’album «Pronto a correre» che contiene «L’essenziale» e altri 14 inediti. In 11 mesi, grazie al successo di singoli come la title-track e «Non passerai», ha venduto circa 140 mila copie e ora punta al terzo disco di platino.

31 marzo 2013: Giovanni Vernia, nell’ultima puntata di Zelig Circus, si trasforma in Marco Mengoni per cantare una versione particolare di «L’essenziale». Verso la fine della canzone entra in scena il vero Marco per duettare con il suo sosia. In seguito Vernia dice a Sorrisi: «Mengoni dà sempre l’idea di essere con la testa tra le nuvole. È stato bravo, si è prestato al gioco, per un cantante non è facile prendersi in giro».

8 maggio 2013: al Teatro Arcimboldi di Milano va in scena l’anteprima del tour di Marco. «L’essenziale» è in fondo alla scaletta, prima dei bis. L’Esercito dei fan è tutto in piedi.

18 maggio 2013: «L’essenziale», cantata da Mengoni in una versione ridotta (3 minuti) , si piazza al settimo posto della classifica finale dell’Eurovision Song Contest di Malmö , in Svezia. Vince la danese Emmelie de Forest con «Only Teardrops».

1 luglio 2013: le classifiche FIMI dei primi sei mesi dell’anno certificano che «L’essenziale» è il singolo più venduto in assoluto. Terminerà il 2013 al terzo posto (ma primo tra gli italiani) dietro «Get Lucky» dei Daft Punk e «Wake Me Up» di Avicii.

31 dicembre 2013: Marco Mengoni chiude il suo anno d’oro a Rimini, davanti alle telecamere di Canale 5, con un concerto di San Silvestro a cui partecipa anche Mario Biondi.

4 febbraio 2014: esce «Incomparable», versione spagnola di «L’essenziale». Il video ufficiale viene pubblicato il 10 febbraio.