Margherita Vicario, da “Onde” al tour in Italia

È un’artista dalle mille sfaccettature, impegnata tra cinema, doppiaggio e musica

Margherita Vicario  Credit: © Sara Sabatino
21 Giugno 2022 alle 10:53

È un’artista dalle mille sfaccettature, impegnata tra cinema, doppiaggio e musica; si racconta nel suo nuovo singolo “Onde”, uscito lo scorso 27 maggio, scritto in collaborazione con Edwyn Roberts, Gianluigi Fazio e Andrea Bonomo. Un invito al divertimento, lontano dallo stress della vita quotidiana, una sensazione di leggerezza che Margherita Vicario non vede l’ora di trasmettere durante il tour partito da Bologna il 18 giugno e che la vedrà protagonista nei più importanti festival italiani. «Sarà una grande festa!».

Com’è nata “Onde”?
«È nata in pieno inverno, a Torino. Faceva molto freddo e abbiamo pensato all’estate, per quanto fosse ancora lontana. Spesso divertirsi in quel periodo diventa quasi un obbligo, ma noi volevamo dare un’immagine più rilassante, di fuga dalla movida. Anche nel videoclip, per esempio, prevale un’atmosfera quasi onirica, surreale, in un viaggio simbolico via dalla città. Nel finale, il ritorno al punto di partenza rappresenta per questo una sorta di “risveglio” da questa dimensione».

Come mai hai deciso di dare un’immagine di estate così diversa da quella del tradizionale tormentone estivo?
«Mi piaceva che le persone che mi ascoltano potessero avere una nuova canzone per le loro vacanze, per uscire e ballare, ma non esiste un modo di creare tormentoni estivi uguale per tutti, credo nell’unicità delle persone e del loro modo di esprimersi. Il mio intento è quello di regalare leggerezza e divertimento, con un vero e proprio “tuffo nelle onde”!».

E questo tuffo nelle onde, verso l’estate, è qualcosa avevi espresso per la prima volta con "Pina colada", un brano che due anni fa hai presentato come il tuo primo singolo estivo. È cambiato qualcosa nel tuo percorso artistico o personale tra i due brani?
«Sicuramente c’è stata un’evoluzione, soprattutto nella scrittura, anche perché in questo caso è a più mani, ma ho cercato di restare coerente, seguendo la stessa idea di estate cittadina che nonostante tutto dobbiamo sfruttare, perché non a tutti e non sempre è possibile “scappare”».

E tu sei scappata per tutta Italia dove hai appena concluso un importante tour, cosa dobbiamo aspettarci da quello estivo?
«Le date estive saranno ancora più intense, più cariche. Rivedrete la mia super band, daremo ancora tanta attenzione ai fiati e sicuramente non mancheranno gli ospiti. In estate, con i concerti all’aperto, ci sarà ancora più voglia di fare festa, di vivere e godersi la musica dal vivo!».

Tra le tante date c’è quella a Budapest per lo "Sziget Festival", un palco molto importante calcato da artisti di fama mondiale.
«Sono felicissima e non vedo l’ora di vivere questa esperienza! Il bello di questi festival è proprio il fatto che da una parte ci siano artisti internazionali e dall’altra artisti meno noti, ma che rappresentano comunque il loro Paese. Mi piace perché è una cosa che mette tutti alla pari: ognuno ha la sua storia, ma quando si fa musica in fondo siamo tutti allo stesso livello».

Quest’anno ti abbiamo vista di nuovo nel ruolo di Cinzia nella serie “Nero a metà”, hai recitato nel prossimo film di Pappi Corsicato e persino doppiato il film animato “Troppo cattivi”. Come fai a conciliare tutto?
«In effetti è molto faticoso, lavoro tanto e spesso devo fare sacrifici, ma sono in una fase della vita in cui devo e voglio dedicarmi a tutto questo».

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