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Negrita, live al Forum di Assago

Negrita Tour 2015: la rock band di Arezzo è approdata a Milano il 18 aprile. Ecco le immagini e il racconto del concerto

 - Credit: © Corbis

20 Aprile 2015 | 10:37 di Vanni Paleari

Da uno a 9 in poco più di due ore. Il live dei Negrita a Milano è una bomba rock gettata su un Forum pieno di energia e voglia di divertirsi. Il cantante Pau, psichedelico nella sua camicia a fiori, il chitarrista Drigo e soci si presentano sul palco con una gran voglia di far sentire quanto suonino bene dal vivo i pezzi del loro ultimo album, 9

Alle 9 precise, come da titolo del disco, i Negrita attaccano con un tris fresco fresco di uscita discografica: Mondo politico, Poser e Baby I’m in love. Rock sparato nelle orecchie senza interruzioni, sarà così per l’intera durata del live. Si rifiata solo dopo un quarto d’ora abbondante, quando il frontman carica il pubblico a molla, con i saluti seguiti da due pezzi d’annata, accolti alla grande dal Forum: una In ogni atomo, con un nuovo vestito più spinto del solito, e il più classico dei "riempi pista" Cambio. Sotto al palco, dove eravamo presenti anche noi di Sorrisi,  l'adrenalina sale e le mani alzate lo testimoniano.

9 sarà parte preponderante della scaletta soprattutto nella prima parte di concerto. Da lì vengono fuori chicche musicali con influenze che risalgono direttamente ai primi anni della band. Se sei l’amore suona molto Lou Reed e poi c’è una 1989, presa dai tempi in cui gli aretini iniziavano a suonare circondati da punk e new wave. La scenografia accompagna la performance con una scritta ‘LOVE’ a caratteri cubitali e con le musicassette che hanno ispirato i Negrita e i tanti musicisti che popolano il Forum.

La seconda parte del live parte scava più nella discografia passata dei Negrita. Tra la versione intima di Ho imparato a sognare, suonata “come fossimo in un salotto" come annuncia il cantante, e una A modo mio da pandemonio si arriva non senza fatica e sudore al bis finale. 

Il ritorno sul palco è accompagnato dall'ultimo singolo Il Gioco, Che rumore fa la felicità e il delirio di Mama Mae. Il finale però è una festa a luci accese, con Gioia infinita cantata a squarciagola dal pubblico e la registrazione di Stand By Me che fa da accompagnamento ai saluti finali e i classici scambi di plettri e sorrisi tra i Negrita e i fan sotto il palco.