Home MusicaNewsAddio a Papa Wemba, stella della musica africana

Addio a Papa Wemba, stella della musica africana

E' morto a seguito di un malore accusato sul palco dove si stava esibendo in Costa d'Avorio. Il cantante congolese era considerato il padre della rumba africana

Foto: Papa Wemba  - Credit: © Getty Images

24 Aprile 2016 | 16:00 di Caterina Maconi

E' morto a 66 anni dopo un malore che è sopraggiunto proprio mentre stava cantando sul palco, ad Abidjan, in Costa d'Avorio. Ci ha lascati Papa Wemba, il re della rumba congolese, star della musica africana, nonchè uno dei più noti e importanti artisti della sua terra e considerato un simbolo della world music.

Il suo nome di battesimo è Jules Hungu Wembadio Pene Kikumb, ma negli anni è stato soprannominato l'Usignolo e il il Johnny Hallyday africano. Considerato l'ambasciatore dell'afro pop, è stato sicuramente tra gli artisti africani più conosciuti e apprezzati in tutto il mondo.

Negli anni Novanta decise di proseguire la sua carriera con due gruppi diversi, uno con base a Parigi, Viva Tendance, orientato verso il mercato europeo e più in generale occidentale, e uno con base nella "sua" Repubblica Democratica del Congo, a Kinshasa, Viva la Musica, orientato questo al mercato africano tradizionale.

Con l'etichetta Real World di Peter Gabriel realizzò tre albumLe Voyageur (1992), Emotion (1995) e Molokai (1998), oltre ad alcune collaborazioni con lo stesso Gabriel. Nell'anno successivo, il 1999, due sue canzoni furono scelte da Bernando Bertolucci per il suo film L'assedio. Nel 2001 l'America l'aveva premiato con il trofeo di miglior cantante africano.