Home MusicaNewsAlessandro Preziosi a Piano City Milano: «È stato un esperimento divertente»

Alessandro Preziosi a Piano City Milano: «È stato un esperimento divertente»

L’attore di "Non mentire" si è cimentato nel suo primo concerto al pianoforte durante la settima edizione della rassegna musicale

Foto: Alessandro Preziosi al pianoforte

20 Maggio 2019 | 11:25 di Giulia Ciavarelli

«Fino a quando non vedo il pubblico, penserò che sia un sogno» si legge sui social, eppure di persone ad ascoltare Alessandro Preziosi ce n’erano tante, nonostante la giornata di pioggia. L’emozione che si percepisce virtualmente la viviamo pochi attimi prima dell’inizio dello show quando incontriamo l’attore dietro le quinte, ansioso e di poche parole.

Lo troviamo a provare da solo in una delle affascinanti stanze del Piano Center della GAM, quartier generale dei concerti diurni di Piano City Milano 2019. Giunta alla settima edizione, la manifestazione ha trasformato la città in una grande sala da concerto con 450 show gratuiti in bilico tra musica classica, rock, pop ed elettronica.

Per molti è una sorpresa vedere proprio Alessandro suonare al pianoforte, che abbiamo visto protagonista insieme a Greta Scarano dell'ultima serie tv di Canale 5 "Non mentire" e al cinema in "Nessuno come noi", film uscito alla fine del 2018 ambientato a Torino negli Anni 80 dove interpreta Umberto, docente universitario innamorato della bella Betty (Sarah Felberbaum).

I più attenti avranno notato che ultimamente la pagina Instagram di Preziosi si è arricchita video che lo ritraggono durante un concerto improvvisato all'aeroporto di Fiumicino, immagini che hanno fatto il giro del web («Nessuno atterra nessuno parte...solo musica nell'attesa» scrive nella didascalia, confidandoci poi che i social proprio non gli piacciono). E poi ecco l'annuncio del concerto a Piano City: oltre quaranta minuti di musica, accompagnata da parole e saluti al pubblico. Alcuni si chiedono se sia realmente lui, altri richiedono a gran voce il bis di uno show quasi poetico. «La vostra attenzione ha reso la pioggia un ritmo antico» si legge nel post di ringraziamenti, è quasi un peccato non aver vissuto quest'esperienza sotto i raggi del sole.

Quella di Alessandro rimane una passione, come lui stesso specifica più volte, che lo accompagna da sempre: oltre a scrivere alcune musiche per il film "La seconda notte di nozze" di Pupi Avati, partecipa come ospite a Sanremo prima come pianista con Nicky Nicolai e Stefano Di Battista Jazz Quartet nel 2005 e poi insieme a Ornella Vanoni, Bungaro e Pacifico recentemente, nel 2018. Incide anche un disco di musica sudamericana e pensare che quello al Piano City è il primo vero concerto da solo sul palco.

«La gente che ascolta sotto la pioggia è un bel dono di Dio. È un sogno e non avrei mai immaginato di suonare davanti ad un pubblico, credo sia la prima e ultima volta (ride). Vi ringrazio di cuore, grazie di essere qui» dice l’attore napoletano rivolgendosi al pubblico che, dopo averlo amato sul piccolo e grande schermo, ha scoperto un altro lato del suo sorprendente e versatile talento.