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I Bastille tornano con «Wild World»: intervista

Il prossimo 9 settembre uscirà l'ultimo lavoro della band diventata famosa grazie al disco di esordio «Bad Blood»

Foto: Bastille  - Credit: © Universal

19 Luglio 2016 | 17:22 di Valentina Cesarini

L'ultimo lavoro dei Bastille, band londinese formatasi nel 2010 e diventata famosa tre anni fa in tutto il mondo grazie a Pompeii (singolo certificato multiplatino, contenuto nel disco d'esordio Bad Blood), si chiama Wild World e uscirà il prossimo 9 settembre. Ad anticipare l'uscita del disco è il brano Good Grief, accompagnato da un interessante video a tratti surreale, dove accadono rapine, teste staccate dal corpo che continuano a cantare, uomini infuocati che corrono.

Rispetto a Bad Blood, la band si dice cresciuta. Il sound del nuovo album è un passo in avanti: “Se il nostro primo album parlava della nostra crescita e dell’ansia che ne derivava, - racconta Dan Smith - il secondo cerca di dare un senso al mondo che ci circonda, sia per come lo vediamo sia per come ci viene presentato attraverso i media. E si interroga sia sul mondo che sulle persone che lo abitano.” Dalle ispirazioni alla Depeche Mode fino alle contaminazioni hip-hop, Wild World costituisce un lavoro complesso, ricco di influenze variegate.

Wild World: il bene e il male

L'album nasce per porre delle domande sul mondo: se da un lato l'attenzione è ai media e al modo in cui percepiamo ciò che ci succede attraverso essi, dall'altro lato vuole esplorare e indagare le relazioni che costruiamo e il modo in cui si cerca di divertirsi. Si passa dalla sofferenza alle uscite con gli amici; come per le influenze musicali, anche i contenuti sono molto poliedrici.

Il piccolo studio

Scritto dal frontman Dan Smith e co-prodotto dal quinto membro del gruppo Mark Crew, “Wild World” è stato registrato nel piccolo studio nel seminterrato senza finestre a sud di Londra, dove la band ha registrato il precedente lavoro. Quando gli chiediamo come mai la scelta di non utilizzare uno studio diverso, magari di dimensioni maggiori, sorridono: «Abbiamo scelto di registrare a Londra perché, per quanto sia bello viaggiare in giro per il mondo, questa è la città che rappresenta casa per noi. Inoltre volevamo che questo album suonasse nuovo, ma anche che ci ricordasse chi siamo e da dove veniamo.»

La cover del disco

“Secondo me non è importante in questa immagine sapere cosa sta per accadere o come sono arrivati li o come ne scenderanno. Secondo me questa immagine racconta la condivisione di un momento, due amici che esistono in quello specifico istante, in quel luogo, due persone incorniciate in un contesto vasto come una grande, folle metropoli che tutti noi abbiamo contribuito a costruire. Non hanno altra scelta che essere li”. (Dan Smith, mente e voce dei Bastille)

Il tour

I Bastille sono in partenza per un nuovo tour estivo che ha già toccato l’Italia per una data unica l’11 luglio a Pistoia. La band ha inoltre annunciato le prime date del tour inglese del Wild, Wild World Tour: 28 ottobre Bournemouth, 29 ottobre Plymouth, 31 ottobre Cardiff, 1 novembre Londra, 4 novembre Leeds, 5 novembre Nottingham, 6 novembre Manchester, 8 novembre Birmingham, 12 novembre Glasgow e 13 novembre Newcastle.