Home MusicaNewsBon Jovi: il nuovo disco è “la fine di un’era”

Bon Jovi: il nuovo disco è “la fine di un’era”

Esce oggi Burning Bridges, un album di inediti e rarità della band del New Jersey

Foto: Bon Jovi  - Credit: © SplashNews

28 Agosto 2015 | 19:21 di Lorenzo Di Palma

Ha il sapore mesto dell'ultimo atto, il nuovo disco dei Bon Jovi, Burning Bridges, uscito oggi, venerdì 28 giugno, a due anni di distanza dall'ultimo lavoro in studio What About Now.

Non solo perché è l'ultimo con la casa discografica Mercury, ma anche perché Richie Sambora, chitarrista della band sin dalle origini, se ne è andato e, soprattutto, perché tra le dieci canzoni molte sono ?out-take?, versioni alternative, rarità, pezzi non entrati in altri dischi e demo delle vecchie sessioni di registrazione.

Nonostante tutto, il nuovo disco ha mobilitato i fan di tutto il mondo (l'album è già al primo posto in Italia e in altri 16 paesi per le prenotazioni) e il primo singolo Saturday Night Gave Me Sunday Morning, è già nelle radio.

?Alcune canzoni hanno dieci anni?, ha ammesso Jon Bon Jovi. Per esempio, il singolo "Saturday Night Gave Me Sunday Morning ha tra gli otto e i dieci anni. Questo disco rappresenta la fine di un'era?.

Insomma dopo questo lavoro, Jon Bon Jovi (al secolo Giovanni Bongiovanni, di chiare origini calabresi) dovrà reinventare la band che porta il suo nome.

Sempre se ne avrà ancora voglia, visto che negli ultimi tempi ha fatto anche altro, per esempio l'attore o ha aperto un ristornate per chi non se lo può permettere.

D'altronde è una rockstar, che si è guadagnato un posto di riguardo tra le eccellenze del rock mondiale, vendendo oltre 135 milioni di album in tutto il mondo, con un lungo elenco hit mondiali, e oltre 2.900 concerti in oltre 50 paesi per più di 37 milioni di fan.

Con un solo rimpianto: non sarà mai il mito del New Jersey, il suo Stato, per quello c'è già il Boss.