Home MusicaNewsCesare Cremonini: “Let them talk – Ogni canzone è una storia” è il titolo del nuovo libro

Cesare Cremonini: “Let them talk – Ogni canzone è una storia” è il titolo del nuovo libro

Il nuovo progetto del cantautore bolognese per Mondadori arriverà nelle librerie il 1 dicembre

Foto: La cover del libro di Cesare Cremonini  - Credit: © Ufficio stampa

06 Novembre 2020 | 16:44 di Giulia Ciavarelli

Con un puzzle di immagini e video pubblicati sui social, Cesare Cremonini ci aveva preparato a una bella novità svelando giorno dopo giorno la copertina del suo nuovo lavoro: non si tratta di musica, ma di un progetto editoriale per Mondadori. Si intitola "Let them talk - Ogni canzone è una storia"il libro del cantautore bolognese in arrivo in tutte le librerie dal 1 dicembre, ma disponibile in preorder su tutti gli store online a partire da sabato 7 novembre.

Nel libro la musica diviene racconto: delle sue canzoni e della sua vita, del passato ma anche del presente e del futuro, di una generazione e del suo modo di pensare, di Cremonini ma anche di tutti noi. «Questo libro non cercherà di raccontare le mie diversità, ciò che mi rende unico per i dolori vissuti o per le fortune e i successi. Al contrario. Questo libro è nato, come tutte le mie canzoni, per far incontrare, e stringersi in un abbraccio, la mia storia con le storie di chi vi entra o ci passa accanto per caso. Le canzoni sono piene di metafore convincenti, ma quella che preferisco è già qui, la state leggendo» scrive Cesare.

Di Cesare abbiamo conosciuto bene le canzoni e la sensibilità dei testi, ma con questo libro finalmente svela ancor più tutte le sfaccettature che compongono il mosaico della sua personalità. Il fascino di Cremonini sta infatti proprio nelle sue contraddizioni, era un bambino introverso, ma allo stesso tempo accentratore, esibizionista, già votato allo spettacolo: «Sono stato un figlio che sfuggiva alle regole borghesi della famiglia pur assimilandone i comandamenti, per nulla impaurito dall’idea della fuga verso il mondo esterno, anzi attratto dagli sguardi degli altri. Un figlio che scriveva in continuazione, recitava, ballava, inventava, durante le vacanze in famiglia, durante le lezioni a scuola, durante i pomeriggi di studio, prima di dormire e anche nei sogni. (…) Ogni sera nella camera dei miei andava in scena un musical diverso. (…) Tutti i giorni con un’idea diversa di me» scrive nel libro.

Dalla famiglia, attraverso le sue composizioni, il cantautore arriva a parlare del suo presente: rivela i suoi "lati oscuri", non per soddisfare la nostra morbosità, ma perché è da queste ambivalenze, dal buio dove vivono i suoi demoni, contrapposto alla solarità del suo continuo omaggio alla vita, che sono nate le sue canzoni («Ero felice, è vero. Ma a volte non si ha altra scelta» scrive).

Lo sfondo di questo racconto sono i famosi colli bolognesi e le strade segrete di un’Emilia Romagna divertente, sexy, generosa di forme e tollerante nell’animo, fertile vivaio di grandi talenti e campioni. Proprio a questa terra appartiene il genio artistico di Aldo Drudi, poliedrico designer che ha creato la copertina di "Let them talk".