Home MusicaNewsChi è Austin Mahone? Intervista all’idolo delle teenager

Chi è Austin Mahone? Intervista all’idolo delle teenager

Dall'esordio su YouTube ai palcoscenici musicali più importanti, la storia del diciannovenne texano designato come il secondo Justin Bieber

Foto: Austin Mahone live  - Credit: © Getty Images

21 Aprile 2016 | 16:13 di Giulia Ciavarelli

Da un semplice video caricato in rete fino alla celebrità di una popstar da milioni di clic: è la storia dei ragazzi del terzo millennio. Ed è il caso di Austin Mahone: classe 1996, nato in Texas e presto diventato un fenomeno virale grazie alle cover musicali postate su YouTube. E dal 2010, anno di esordio, si è costruito una propria identità musicale, raggiungendo numeri che hanno superato le aspettative previste.

Come in ogni talent televisivo, anche gli artisti che scelgono YouTube e la filosofia della condivisione (in rete) hanno un proprio stile, ma forse una personalità ancora da definire. Per questo motivo in Mahone troviamo molto degli aspetti sonori di Justin Bieber; il filo comune che unisce le storie della piattaforma web è, però, il supporto incontrastato della famiglia, ed è proprio da qui che partiamo.

La carriera nel mondo della musica richiede forza, tenacia e caparbietà. È un percorso non privo di ostacoli, soprattutto se si è giovani. I tuoi genitori ti hanno appoggiato sin dall'inizio?
«La mia famiglia mi ha sempre sostenuto al massimo: mia mamma ha messo tutto in attesa e ci siamo trasferiti a Miami affinché potessi lavorare meglio e dedicarmi al mio futuro. Lei mi ha sempre incoraggiato a vivere i miei sogni, e io ne sono molto grato».

E i tuoi amici?
«Ora vivo con loro, i miei amici d'infanzia, e siamo ancora tutti molto vicini. Della mia adolescenza conservo sempre dei bei ricordi.»

Il momento in cui hai capito di avercela fatta?
«Quando ho fatto il mio primo tour da headliner: lì mi resi conto di quanta strada avevo fatto».

Il tuo ultimo EP è «The Secret». C'è una canzone alla quale sei particolarmente affezionato?
«Sono molto legato a All I Ever Need: è uno dei brani che ho scritto e prodotto personalmente e sento che si collega molto bene ai miei fan».

Le tue performance sono veri show, addirittura Taylor Swift ti ha invitato ad aprire i suoi live.
«Prima dei miei concerti, passo molto tempo in sala prove e cerco di allenare la mia voce affinché possa ballare e cantare contemporaneamente. Ho avuto la possibilità di conoscerla, mi ha dato tre semplici consigli: lavorare sodo, godermi il momento che sto vivendo e mantenere vicina la famiglia.»

I tuoi fan si fanno chiamare «Mahomie», ti seguono ovunque. Come vedi questa generazione?
«C'è tanta creatività. Abbiamo accesso a tante informazioni in qualsiasi momento e possiamo costantemente rimanere in comunicazione. È davvero emozionante vedere tutti così coinvolti a cercare di rendere il mondo un posto migliore.»

Sei molto amato anche in Italia, vero?
«Assolutamente, posso dire che i fan italiani sono i migliori! Sono incredibili e davvero fedeli; è sempre un piacere incontrarli ed esibirmi per loro.»

Ha la possibilità di scegliere due artisti con cui collaborare, uno del passato e l'altro del presente. 
«Allora, tra i cantanti del passato scelgo sicuramente Michael Jackson, mentre tra quelli del presente Drake.»

Che cosa c'è nel suo imminente futuro?
«Mi sto concentrando per creare più musica e lavorare sodo.»