Home MusicaNewsDavid Bowie: un testamento da 100 milioni di dollari

David Bowie: un testamento da 100 milioni di dollari

Rese pubbliche a New York le ultime volontà del Duca Bianco che ha chiesto di essere cremato e che le sue ceneri fossero disperse a Bali secondo il rito buddista

30 Gennaio 2016 | 13:13 di Lorenzo Di Palma

Genio non solo nella musica, ma anche negli affari David Bowie lascia all'umanità tante belle canzoni e ai suoi eredi un patrimonio stimato in circa 100 milioni di dollari, come confermato dal testamento della rockstar ?caduta sulla Terra?, scritto nel 2004 che è stato reso pubblico oggi New York.

Nelle sue ultime volontà depositate in un tribunale di Manhattan venerdì sotto il nome legale di Bowie, David Robert Jones - morto di cancro il 10 gennaio, a 69 anni appena compiuti - ha chiesto che le sue ceneri fossero disperse a Bali, ma ha anche disposto che se la cosa non fosse stata praticabile fossero disperse altrove, ma in ogni caso ?in conformità con i rituali buddisti?.

Per quanto riguarda il patrimonio, invece, la metà di quanto lasciato da Bowie andrà alla sua vedova, l'ex top-model somala Iman Mohamed Abdulmajid, insieme con la casa in cui vivevano nel quartiere di Soho a New York. Il resto è stato diviso tra il figlio e la figlia, Duncan Jones e Alexandria Zahra Jones, detta Lexi, che hanno ricevuto entrambi il 25 per cento del patrimonio e ad Alexandria è stata lasciata anche una casa nello stato di New York.

Nel testamento, Bowie si è poi ricordato della sua assistente personale, Corinne Schwab, che riceva un legato da due milioni di dollari e di un'ex bambinaia, Marion Skene alla quale ha lasciato un altro milione circa.

Il corpo di Bowie è stato cremato il 12 gennaio nel New Jersey, secondo quanto riportato sul certificato di morte allegato al testamento. Nessun familiare o amico era presente alla cremazione, in accordo con i desideri del musicista.

Per molti, però, il suo vero testamento è in realtà il suo ultimo album, Blackstar, pubblicato appena due giorni prima della sua morte e ai primi posti delle classifiche di moltissimi paesi del mondo.