Home MusicaNewsHome Festival 2017: acqua gratis e gettoni rimborsabili

Home Festival 2017: acqua gratis e gettoni rimborsabili

I famosi "token" che sostituiscono il denaro e di cui spesso il pubblico lamenta le rimanenze, potranno essere rimborsati

Foto: Home Festival 2016  - Credit: © Sito ufficiale

28 Giugno 2017 | 14:39 di Valentina Cesarini

In Italia stiamo raggiungendo un livello organizzativo dei festival sempre più conforme agli standard degli altri paesi europei. Qualche anno fa, l'introduzione del gettone detto "token", che sostituisce i soldi liquidi e può avere colori diversi (ovvero valori monetari diversi), ha suscitato un po' di polemica nel pubblico di varie manifestazioni musicali e non. È indubbio che dover, per esempio, pagare una bottiglietta d'acqua o un caffè con il taglio più piccolo del token - che in alcuni casi è pari a ?2,50 - possa lasciare interdetti; è altrettanto vero che ritrovarsi in tasca a fine serata qualche gettone non utilizzato, impossibile da sfruttare altrimenti, possa innervosire chi ha già speso svariate decine di euro per partecipare all'evento e non vuole buttare via i propri soldi.

Home Festival, che si svolgerà dal 30 agosto al 3 settembre nell'area ex Dogana a Treviso, risponde a queste due problematiche con l'edizione 2017. La prima grande novità è quella di regalare l'acqua: attribuire un'importanza primaria all'idratazione gratuita dei tuoi utenti in un periodo dell'anno che può mettere a dura prova la resistenza fisica è senz'altro lodevole. Già il Terraforma, festival meno conosciuto ma di cui vi avevamo già parlato, metteva a disposizione una fontanella di acqua potabile.

«Abbiamo deciso una svolta epocale», spiega il founder Lombardi. «Metteremo a disposizione dei punti di approvvigionamento e di ricarica di acqua potabile completamente gratuiti. Subiremo dei danni economici da questa decisione ma la nostra priorità è ospitare ?a casa? chi ci vuole bene. E un bicchiere d'acqua non si nega a nessuno».  La seconda svolta storica è l'introduzione del token, come dicevamo: sarà possibile cambiare euro in gettoni, che avranno un valore compatibile ai prezzi delle consumazioni all'interno dell'area. «Così velocizzeremo le code e garantiremo un servizio migliore a tutti», spiega Lombardi. «Con questa decisione iniziamo la strada verso il cashless totale: a breve riusciremo a permettere a tutti di pagare senza neppure usare il denaro, ma solo con dei sistemi di ricarica virtuale inglobati in braccialetti o altri gadget». Ma la notizia è che HF sarà il primo festival a garantire il refound dei ?token? non utilizzati.

La terza novità è in realtà una conferma. Ossia il mantenimento dei massimi livelli di sicurezza esistenti a livello europeo. Già da anni l'intera area del festival è interamente video sorvegliata. All'ingresso sono presenti dei metal detector ma anche dei modernissimi macchinari che lavorano coi raggi X. A ciò si affiancano centinaia di addetti alla pubblica sicurezza, divisi in varie aree in base al livello di importanza della zona da proteggere. «Ci affidiamo ad una società ungherese, riconosciuta come la migliore a livello europeo, la stessa che lavora allo Sziget», spiega Lombardi. «Non abbiamo perciò bisogno di alzare i nostri standard per le recenti normative, che rispettavamo ante litteram già lo scorso anno. Ci tengo poi a scusarmi in anticipo con chi, questi controlli, non li sopporta. Abbiamo avuto infatti lamentele, a qualcuno sembrava di entrare in caserma e non in un festival. A loro dico: lo facciamo per la sicurezza di tutti, un piccolo disagio all'ingresso va sopportato». Quarta novità è il miglioramento nella gestione dei rifiuti. Home Entertainment Srl, la società che organizza Home Festival e molti altri eventi, tra questi gli Elvis Days, è stata appena premiata da Contarina per la ?miglior gestione dei rifiuti? tra tutti gli eventi organizzati nel territorio. Il merito è di uno staff che pensa al riciclaggio in ogni punto dell'evento, grazie ad una squadra di professionisti ?" e non di volontari, sia chiaro ?" che si dedicano a gestire i flussi sia nel momento in cui il cliente butta via il bicchiere o la carta, sia nella fase della raccolta e del conferimento all'ente preposto.