Home MusicaNewsJasmine Thompson: «Adore: il mio amore per la musica»

Jasmine Thompson: «Adore: il mio amore per la musica»

Intervista alla quindicenne che ha aperto il concerto di Robin Schulz a Milano. Dai video su YouTube al grande successo del singolo «Adore»

Foto: Jasmine Thompson  - Credit: © Ufficio stampa

23 Febbraio 2016 | 10:27 di Giulia Ciavarelli

Sono le 18 e tra i camerini del Fabrique di Milano regna un silenzio quasi surreale, è in corso la fase di preparazione dello show del dj producer Robin Schulz. Niente grandi star della musica perché l'ospite della serata è una ragazza di 15 anni, il fenomeno inglese che debutta nelle classifiche nel 2013 e conquista le radio internazionali: il suo nome è Jasmine Thompson. La sua è una gavetta contemporanea, su YouTube: canta i successi di Taylor Swift, Passengers, Bruno Mars, Lady Gaga, Coldplay e li reinterpreta con una genuinità e una freschezza che affascinano subito il popolo della rete. È un talento puro e versatile: la sua dolce sensibilità e la raffinata vocalità si affiancano ai ritmi dance, divenendo la musa dei dj producer più importanti del momento.


Hai compiuto da poco 15 anni e già ti stai avviando verso un percorso importante. Ma come ti sei avvicinata alla musica?
«Quando avevo 8 anni, sono stati i miei genitori ad incoraggiarmi nel prendere lezioni di pianoforte e canto, perché si rendevano conto che in me c'era qualcosa ?di molto musicale?. In macchina, spesso cantavo e ascoltavo musica, e così hanno pensato che sarebbe stato bello che imparassi a comporre testi. E all'età di 10 anni, ho iniziato a fare video su YouTube».

Quindi, sei cresciuta in un ambiente musicale?
«I miei genitori sono ingegneri software, mi hanno aiutato nel trovare la mia strada ma non amano particolarmente la musica. Mio fratello, invece, suona il pianoforte e la chitarra, ed è anche molto bravo a cantare. Io e lui abbiamo seguito questo percorso, ma in realtà non sappiamo da dove provenga questa passione». [ride]
 
Sei nata su YouTube, a dieci anni avevi già postato il primo video: come scegli le canzoni?
«La mia prima canzone è stata The Lazy Song di Bruno Mars, ero molto piccola! Scelgo sempre i brani ai quali mi sento in qualche modo legata, che amo. Soprattutto con le canzoni molto popolari di quel momento: se non riesco a toglierla dalla testa, allora decido di realizzare la mia personale interpretazione».
 
Hai mai pensato che poi sarebbero diventati successi?
«No, non l'ho mai pensato. Quando ho iniziato, non avevo idea di cosa aspettarmi, postare i video era solo un divertimento: nel frattempo, andavo a scuola, studiavo danza e recitazione. Improvvisamente, gli youtubers hanno iniziato a condividere i miei video: è successo tutto molto velocemente, ma è stato incredibile».
 
Come descriveresti la tua musica?
«Il mio genere è pop con sonorità classiche, e soprattutto utilizzo molto il pianoforte. Mi piace intrecciare diversi stili musicali: le cover di YouTube sono ?spoglie?, solo voce e pianoforte, mentre le ultime canzoni che ho fatto insieme ai dj sono un incrocio tra dance e pop, c'è molto più ritmo ma mantengo il lato emotivo dei brani precedenti».
 
Da Avicii alle collaborazioni con Robin Schulz e Felix Jaehn: sei molto ammirata nel mondo dei top dj producers, come è andata?
«Per quanto riguarda Avicii, ho realizzato sul mio canale la cover di The Days e l'ha utilizzata un paio di volte nei suoi live show. Quindi, non è stata una vera collaborazione ma ha utilizzato la mia voce nei suoi remix, non lo sarei mai aspettata! Robin Schulz appartiene alla mia stessa etichetta: mi ha colpito ?Sun Goes Down?, e così l'ho subito registrata ed inviata a Robin. Felix, invece, è rimasto colpito dalla mia versione di "Ain't Nobody" e l'ha remixata; le case discografiche hanno poi deciso di farla uscire come singolo».

Alla fine del 2015, è uscito il tuo EP di debutto: le radio italiane (e soprattutto il pubblico) hanno apprezzato molto Adore: qual è l'ispirazione dietro questo brano?
«"Adore" racconta il mio amore per la musica, sono molto giovane e non voglio dire di essermi già innamorata di un ragazzo. Amo questo brano: volevo dedicare la mia prima canzone d'amore alla musica che è sempre stata con me da quando sono piccola».

Il tuo lavoro ti porta a viaggiare molto: c'è un'esperienza o un live che ti ha lasciato un bel ricordo?
«Uno dei miei concerti preferiti è stato quello a Berna, c'erano circa 15000 persone. Lo show era all'aperto e di notte, è stato bellissimo! Ho provato una sensazione incredibile: c'era una bella atmosfera, il pubblico amava le canzoni e ballava con me. In futuro, mi piacerebbe andare a Ibiza o in Florida, dove ci sono questi grandi festival».

Qual è la parte più bella di un tour?
«Trascorrere il tempo con la mia band e suonare sul palco. Ho cominciato su YouTube, cantando davanti ad una telecamera e non ho mai potuto conoscere le persone che mi seguivano. Ora, il live show mi fa amare ancora di più la musica: è una sensazione sorprendente vedere le persone che si dimenticano i loro problemi e in quel momento, sono felici».

Hai il tempo di interagire con i fan sui social network?
«I social sono una parte importante della mia vita, controllo quotidianamente i commenti su Instagram o parlo con chi mi segue su Twitter. Alcuni di loro mi conoscono da cinque anni e mi piace sapere cosa ne pensano delle mie canzoni; altri mi inviano le lettere e sono davvero adorabili. Sono diventati una seconda famiglia».

Se non sei impegnata con il lavoro, come trascorri i momenti liberi nelle tue giornate?
«Passo molto tempo a scrivere o in giro per i concerti. Ma se non sono impegnata, mi piace uscire con i miei amici, andare al centro di Londra e fare shopping. Più o meno come un normale fine settimana».

C'è un cantante con cui vorresti duettare?
«Florence and the Machine o Ed Sheeran, lui è incredibile».

Dove ti vedi tra dieci anni?
«In tour, vorrei riuscire a viaggiare il più possibile perché mi piace stare con la mia band. Nel mio futuro, c'è comunque la musica».