Home MusicaNewsJovanotti, il video di «E non hai visto ancora niente»

Jovanotti, il video di «E non hai visto ancora niente»

Nella clip immagini folli, tra nani, donne tatuate e... Lorenzo Cherubini che si rasa la testa

Foto: Lorenzo Cherubini Jovanotti  - Credit: © YouTube

11 Marzo 2016 | 14:33 di Giulia Ciavarelli

«E non hai visto ancora niente» è uno splendido avvertimento, credibile se a pronunciarlo è uno come Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti. Dopo il concentrato di musica, emozioni e viaggi sonori di «Lorenzo 2015 CC», l'ultima meraviglia discografica dell'artista composta da 30 canzoni, e due tour trionfali in giro per l'Italia, esce il nuovo singolo (il primo del 2016). Per l'occasione, la versione remixata è del producer italiano Luca Pretolesi aka Digital Boy, punto di riferimento per il sound contemporaneo (ha recentemente collaborato con nomi del calibro di Major Lazer, Diplo, 2 chainz, Zedd).

Dal vivo, è un brano con una potenza incredibile che offre gli elementi classici del mondo di Lorenzo: una partenza sonora in crescendo, un ritmo elettronico denso che si mantiene durante tutto il brano grazie ad un ritornello ipnotico e straniante. Si aggiunge un particolare: la ripetizione della parola ?Eppure? all'interno del testo non è un caso, possiamo considerarlo il simbolo della sua poetica. Non essere mai completamente soddisfatto, non volersi mai accomodare su comode certezze, praticando quell'euforia che non si risolve mai in un totale appagamento, quell'idea di doversi spingere sempre e ancora oltre senza sosta.

Ed ecco la sorpresa social: dopo aver realizzato il video che accompagna «Sabato» e il mini-film iniziale del tour «Lorenzo negli Stadi 2015», anche questa volta alla direzione ci sono i Younuts ovvero la coppia di videomaker Antonio Usbergo e Niccolò Celaia. Un filo narrativo lega le immagini di forte impatto emotivo, puntando sui contrasti e i capovolgimenti di senso. Nel video, c'è un ballerino di strada, un astronauta, un replicante, un playboy di provincia, un attaccabrighe portoricano, un giostraio dello spazio e molto altro alle prese con una ?non storia? ricca di segni e di sorprendenti colpi visivi.

La chiave della storia è il vero ribaltamento degli stereotipi perché le cose non sono mai quello che sembrano, i ruoli si mischiano, si scambiano o si invertono. Jovanotti continua ad essere una delle brillanti garanzie del panorama musicale italiano: il cantastorie del nostro tempo e, allo stesso modo, il fotografo di un futuro ancora da scoprire.