Home MusicaNewsJustin Bieber, guai a San Francisco per i graffiti illegali

Justin Bieber, guai a San Francisco per i graffiti illegali

La città ha protestato con la casa discografica del cantante canadese per le scritte sparse che pubblicizzano il nuovo disco "Purpose"

29 Dicembre 2015 | 17:54 di Daniele Ceccherini

San Francisco contro Justin Bieber. La popstar canadese si è attirata le ire della città californiana, che ha protestato con la casa discografica del cantante per i graffiti che sono comparsi per promuovere il suo nuovo disco Purpose.

Le scritte che pubblicizzano l'album sono sui marciapiede, sparse nei vari quartieri. "Questo tipo di strategie illegali di marketing approfitta della nostra popolazione e del nostro turismo", ha scritto il Procuratore capo della città Dennis Herrera, in una lettera aperta diretta ai discografici.

I cittadini di San Francisco hanno provato un forte disappunto soprattutto per il fatto che i graffiti, che riportano il nome del cantante, il titolo dell'album con la data di uscita, sono rimasti anche dopo le giornate di pioggia, come se fossero indelebili.
La città ha quindi chiesto di conoscere i nomi delle persone e delle ditte responsabili dell'accaduto, e li ha minacciati con multe salate.